<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237</id><updated>2011-11-28T01:38:28.782+01:00</updated><category term='Pena di morte'/><category term='libertà दी स्टाम्प'/><category term='inquinamento'/><category term='politichese'/><category term='क्रिसी'/><category term='Politica Italiana'/><category term='Archeologia'/><category term='salvablog'/><category term='culto delle acque'/><category term='politica'/><category term='Energia'/><category term='HANDICAP'/><category term='Eu'/><category term='Monnezza'/><category term='NETIZEN CLANDESTINO'/><category term='Ingiustizia'/><category term='satira'/><category term='Tradizioni'/><category term='Diritti'/><category term='statali'/><category term='sciopero'/><category term='गिउस्तिजिया'/><category term='Rifugiati'/><category term='società'/><category term='ब्लॉग'/><category term='Brunetta'/><category term='Sardegna'/><title type='text'>Lo Scrittoio</title><subtitle type='html'>Storia della mia terra, arte, poesia, satira e politica.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>144</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-695646320559237108</id><published>2009-01-13T10:50:00.001+01:00</published><updated>2009-01-13T10:50:28.304+01:00</updated><title type='text'>I conti con Gheddafì e la guerra dei barconi</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img261.imageshack.us/img261/2919/20080830gheddafixt3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img261.imageshack.us/img261/2919/20080830gheddafixt3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;Pareva che, grazie alla mediazione di Silvio Berlusconi, i problemi con Muhammar Gheddafì fossero risolti per sempre. Gli accordi erano più che chiari: noi caliamo le braghe e diamo al dittatore libico tutto quello che desidera, gli mettiamo a nuovo il Paese con i soldi delle tasse degli italiani, gli costruiamo l'autostrada e una serie di ospedali e lui in cambio ci perdona per tutto quello che gli italiani hanno costruito durante il periodo coloniale e contestualmente smetteranno come per incanto le partenze dei barconi di immigrati clandestini dalle coste libiche. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;A fronte degli indennizzi per 5 miliardi di dollari che l'Italia ha stanziato per «voltare pagina» rispetto al periodo dell'occupazione coloniale, ci attendevamo infatti la piena collaborazione da parte della Libia nel contrasto all'immigrazione clandestina e l'attuazione dell'accordo già firmato nel dicembre 2007 per il pattugliamento congiunto delle coste libiche dalle quali salpano fiumi di migranti verso Lampedusa. L'accordo si basa su una somma di 200 milioni di dollari all'anno per i prossimi 20 anni, sotto forma di investimenti in progetti infrastrutturali in Libia. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;Non vorrei pensare male ma a giudicare dal ritmo con cui avvengono gli sbarchi, oserei dire che l'azione di prevenzione libica non stia dando i risultati sperati: Gheddafi non sta rispettando gli impegni oppure non è capace di tenere sotto controllo in maniera efficace quelle coste. Alziamo ancora le mani e continuiamo a farci prendere in giro? Gli strumenti per far valere le nostre ragioni li abbiamo. Gheddafi ha investito molti milioni di euro in Italia comprando azioni di varie aziende, banche, squadre di calcio e compagnie petrolifere. Il sequestro di queste azioni fino a quando non cesseranno, gli sbarchi è un'azione alla portata di qualsiasi magistrato, basterebbe che le autorità italiane mostrassero con lui la stessa prepotenza che sono solite mostrare nei confronti di noi italiani. È quindi solo una questione di volontà di mettere in atto certe azioni punitive.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-695646320559237108?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/695646320559237108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=695646320559237108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/695646320559237108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/695646320559237108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2009/01/i-conti-con-gheddaf-e-la-guerra-dei.html' title='I conti con Gheddafì e la guerra dei barconi'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-8885603405328613131</id><published>2009-01-05T17:16:00.000+01:00</published><updated>2009-01-05T17:17:03.873+01:00</updated><title type='text'>Corruzione, proviamo a rialzarci tutti insieme…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://lnx.sinapsi.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/06/corruzione.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://lnx.sinapsi.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/06/corruzione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;Che esista la corruzione lo sanno tutti, ma che la corruzione sia entrata nella prassi governativa a qualunque livello no, con la sempre potente giustificazione del "Così fan tutti". Per dirla alla Saviano, sono così in buona fede coloro che la favoriscono, a tal punto che quando qualche caso di corruzione emerge, riescono a indignarsi energicamente. Non ho mai sentito personaggi pubblici essere energicamente combattivi verso questo tumore che è la causa prima della nostra infelicità pubblica. Inevitabile conseguenza della corruzione è che l'ingordigia dei corrotti e corruttori diventa insaziabile a causa della certezza dell'impunità. La soluzione forse è difficile ma un buon inizio senz'altro c'è. Stesso impegno e stesse dichiarazioni di intenti da parte di ministri, parlamentari, assessori, consiglieri che manifestano quando dichiarano la lotta alla mafia, alla 'ndrangheta, al tumore, alla dislessia, alla miseria, alla guerra e all'evasione fiscale. Un pò di successo della lotta alla corruzione porta un’immediata produttività sui soldi spesi per opere pubbliche (confrontare costo-chilometro di autostrade e metropolitane con altre nazioni a tassi di corruzione più bassi) e una vita migliore per quei professionisti costantemente esclusi dai lavori pubblici perché onesti. Ho scritto questo post pochi giorni fa e non l'avevo ancora postato quando ho sentito l' intervento del Presidente Napolitano: sembrava dicesse "Ora basta avete toccato il fondo, ora basta".&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;div style="FILTER: glow(color=#27BECB,strength=9); FONT: 20pt 'Forte'; WIDTH: 100%; COLOR: #ffffff"&gt;&lt;div align="center"&gt;Mani pulite, sedere sporco.....&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-8885603405328613131?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/8885603405328613131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=8885603405328613131' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8885603405328613131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8885603405328613131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2009/01/corruzione-proviamo-rialzarci-tutti.html' title='Corruzione, proviamo a rialzarci tutti insieme…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-266465455325583921</id><published>2008-12-15T10:46:00.001+01:00</published><updated>2008-12-15T10:48:16.493+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inquinamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eu'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Energia'/><title type='text'>Lampade a basso consumo però inquinano di più</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img241.imageshack.us/img241/8946/nolightbulbnh0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img241.imageshack.us/img241/8946/nolightbulbnh0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;L'Unione europea ha deciso che dal 2012 tutte le vecchie lampadine ad incandescenza dovranno essere messe fuori legge, una sorta di benservito ai loro inventori, la loro creatura ha fatto il suo tempo. È giunta l'ora di ripiegare sulle altre lampadine a basso consumo che però hanno il brutto vizio di inquinare e devono essere smaltite in modo particolare (sicuramente molto più costoso) perché contengono mercurio, lo stesso metallo liquido che è stato bandito dai termometri dalla Uè. Un sistema di smaltimento delle nuove, lampadine più complesso implica maggiori costi, anche energetici. Il risparmio di energia che ne deriva potrebbe finire in un maggiore impatto ambientale, alla fine non so quanto il gioco valga la candela. Gli Euro burocrati dimostrano con questa decisione una scarsa dimestichezza con le questioni energetiche. Se è vero che le lampadine si accendono quando fa buio, è altrettanto vero che durante la notte tutte le centrali che sfruttano un ciclo termico (sia quelle termoelettriche che quelle nucleari) non possono essere spente per poi essere riaccese la mattina successiva, devono continuare a produrre energia che nessuno consuma. Ben vengano quindi le lampadine che consumano molto che si mangiano questa energia in eccesso. In attesa del fatidico 2012 inizio a fare scorta per non trovarmi al buio e costretto a usare lampadine che emettono una luce che altera i colori e che con la luce solare, l'unica fonte di illuminazione alla quale i nostri occhi dopo millenni di evoluzione si sono adattati, non ha nulla a che fare.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img241.imageshack.us/img241/7656/4344158394565026046sz3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img241.imageshack.us/img241/7656/4344158394565026046sz3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-266465455325583921?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/266465455325583921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=266465455325583921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/266465455325583921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/266465455325583921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/12/lampade-basso-consumo-per-inquinano-di.html' title='Lampade a basso consumo però inquinano di più'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-4219339207483451947</id><published>2008-12-11T22:48:00.001+01:00</published><updated>2008-12-11T22:51:15.902+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politichese'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica Italiana'/><title type='text'>La classe politica non sa dare il buon esempio</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Rimbocchiamoci le maniche. Questo concetto veniva usato dal capo famiglia con la dimostrazione pratica, per imporre a tutti i componenti un impegno superiore per sopperire alle intemperie del tempo che avevano decimato il raccolto. In conseguenza di ciò, occorreva ricercare del lavoro straordinario, per dare il minimo di stabilità alla famiglia. Spiegavano con parole povere e chiare, una particolare condizione, in modo che tutti, potessero capire che le ristrettezze erano un fenomeno naturale e che si potevano modificare con l'impegno di tutti. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Nella famiglia "politica" italiana, questo concetto è totalmente sconosciuto e ogni partito, ogni politico sventola la propria bandiera del diritto. Che consente di disertare l'impegno lavorativo e di studio. Occupando illegittimamente i luoghi che sono stati edificati da coloro che conoscevano l'arte di rimboccarsi le maniche. Ora gli si chiede soltanto il rispetto e la conservazione di questi luoghi che sono costati sudore e sangue ai nostri padri. Ma a loro non interessa conservare, a loro interessa il potere , la facile ricchezza e i privilegi. Sono tanto presi dagli interessi personali che non si accorgono nemmeno che la nazione è ormai allo sfacelo e che il suo popolo in nome del quale dovrebbero governare per il bene di tutti soffre e si dispera. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Destra e sinistra hanno perso la propria ideologia e gli uomini in questi anni hanno fatto a gara per salire sul carro del possibile vincitore, senza interessarsi dei programmi che avrebbero effettivamente dato benessere e sicurezza. Sono i politici più pagati d’Europa ma anche i meno onesti e i meno preparati. La loro massima aspirazione… occupare e far occupare da amici e parenti i posti strategici del paese per il proprio tornaconto. Spreco, solo spreco di tempo e risorse anziché rimboccarsi le maniche e dare il buon esempio.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img134.imageshack.us/img134/7755/politicihn3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img134.imageshack.us/img134/7755/politicihn3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-4219339207483451947?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/4219339207483451947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=4219339207483451947' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/4219339207483451947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/4219339207483451947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/12/la-classe-politica-non-sa-dare-il-buon.html' title='La classe politica non sa dare il buon esempio'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-347492571551147148</id><published>2008-12-09T23:43:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T23:44:18.950+01:00</updated><title type='text'>Le armi non danno la sicurezza.</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img357.imageshack.us/img357/2558/pistoladv7.gif" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" src="http://img357.imageshack.us/img357/2558/pistoladv7.gif" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt; Il ministro Maroni ha espresso piena soddisfazione per l’approvazione definitiva - il 23 luglio scorso da parte del Senato - della legge sulla sicurezza, ma a causa della paura e dell’insicurezza nel nostro paese scoppia la febbre dell’arma, e ogni mese vengono presentate centinaia di richieste di porto d’ arma «per difesa personale». Molti chiedono l'arma poiché si sentono minacciati, ancorché vagamente, ma tanti la chiedono perché fa della pistola uno status symbol all'americana. La prefettura unico soggetto deputato a rilasciare il porto d'armi prima di farlo svolge gli opportuni accertamenti per capire, in buona sostanza, se ci sono elementi seri che giustifichino la necessità di vivere armati o se sia la mera pretesa di chi cerca una scorciatoia per cancellare le proprie ansie. Chiedere il porto di pistola é diventata la prima risposta che centinaia di italiani danno alla paura, considerata la strada più semplice (ma in realtà non è assolutamente così) per contenere la paura e l' insicurezza tanto generica quanto crescente. Ma il porto d'armi per difesa personale é a tutti gli effetti un'eccezione. Quindi non è assolutamente facile ottenerlo. Nemmeno una ragazza pedinata continuamente da un ex o da un mitomane, che ha subito molestie o aggressioni a sfondo sessuale, anche se vive in una situazione di costante apprensione e pericolo non otterrà un’arma per difesa personale. Per i suoi problemi dovrà ricorrere all'autorità giudiziaria. Anzi, è quella l'unica via percorribile. Anche se spesso le reiterate denunce (e il caso Delfino, il genovese che il IO agosto 2008 uccise a Sanremo la sua ex dopo mesi di telefonate e appostamenti ossessivi, lo dimostra) non sono servite a scongiurare pericoli. Anche chi è nel mirino di estorsori o usurai non ha alcuna possibilità. Anche in questo caso dovrà rivolgersi alle forze dell'ordine. Giustamente soltanto chi ha concrete possibilità d'essere vittima d'un reato predatorio avrà la possibilità di ottenere la tanto sospirata arma. E quindi portavalori, gioiellieri, e pochi altri. Comunque, le armi sono una soluzione estrema, la prevenzione si fa in altro modo e con l'aiuto delle forze di polizia. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://img354.imageshack.us/img354/5827/b000dn3.gif" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; WIDTH: 320px; TEXT-ALIGN: center" src="http://img354.imageshack.us/img354/5827/b000dn3.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Le armi sono un pericolo anche per chi le usa,&lt;br /&gt;un proiettile vagante un pericolo per tutti.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-347492571551147148?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/347492571551147148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=347492571551147148' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/347492571551147148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/347492571551147148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/12/le-armi-non-danno-la-sicurezza.html' title='Le armi non danno la sicurezza.'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-3608218970858373829</id><published>2008-12-05T23:16:00.000+01:00</published><updated>2008-12-05T23:17:36.970+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='culto delle acque'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tradizioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sardegna'/><title type='text'>II Culto delle Acque in Sardegna</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img150.imageshack.us/img150/6585/pozzosacrosx0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img150.imageshack.us/img150/6585/pozzosacrosx0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;L’acqua è sempre stata oggetto di culto presso tutti i popoli, soprattutto presso quelle popolazioni ove le precipitazioni sono state sempre scarse. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://img509.imageshack.us/img509/3201/news054celtidruidide5.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px" src="http://img509.imageshack.us/img509/3201/news054celtidruidide5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;L'assenza o la scarsità dell'acqua ha contribuito a creare in Sardegna una situazione di grande povertà, di spopolamento e conseguente impoverimento dell'attività produttiva incidendo sui destini dell'isola. Tale culto ha assunto in Sardegna delle manifestazioni magiche e religiose. Per cui nel passato, ma non solo, si ricorreva alla magia, attraverso la quale gli abitanti per più di tremila anni hanno espresso la loro paura, angoscia e speranza invocando un Dio che facesse cadere dal cielo il prezioso liquido. Tale invocazione veniva espressa mediante riti che sono stati spesso studio di indagini antropologiche da parte di molti studiosi. Questi culti riguardavano non solo l'acqua pluviale ma anche quella sorgiva. Essi avevano riti diversi e riguardavano zone e culture diverse, cioè la montagna e la pianura e quindi la pastorizia e l'agricoltura. Questi riti propiziatori della pioggia sono durati a lungo in Sardegna, diciamo fino agli anni 50, con un cerimoniale di elementi magici e pratici, la cui origine risale al periodo protosardo e nuragico. È chiaro che ciò avveniva poiché l'uomo primitivo era convinto dell'esistenza di un "Dio della pioggia", cioè un essere superiore in grado di concedere la pioggia solo attraverso certi meccanismi per mezzo della magia, di offerte, preghiere e quanto altro serviva a conseguire lo scopo. In Sardegna tale Dio era identificato con Maimone, il Dio della pioggia appunto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img509.imageshack.us/img509/9324/2451975722d9ac3f95e3oz8.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" src="http://img509.imageshack.us/img509/9324/2451975722d9ac3f95e3oz8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;Per ottenere la pioggia, si usava immergere le statue fatte di legno o di paglia, in un fiume o in una pozza d'acqua. Infatti la statua rappresentava il Dio dotato di potere uranico (dal cielo) e l'acqua del fiume o della pozza rappresentava il cielo, contenitore d'acqua. E chiaro che tale rito, o presso un pozzo sacro, oppure nello svolgersi di una processione, presupponeva la completa e cieca partecipazione e credenza di tutti i partecipanti, senza avanzare il minimo dubbio su quanto si svolgeva, pena l'insuccesso. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;Come già detto si avevano diversi riti a seconda che gli abitanti abitassero in montagna o in pianura, cioè se l'economia era basata sulla pastorizia o sull'agricoltura. Quindi il cerimoniale collettivo basato su di una processione con la presenza di un simulacro era esclusivamente agricolo, mentre in montagna avevamo un cerimoniale molto più elaborato e denso di religiosità e si svolgeva nei pozzi sacri. Questi cerimoniali si svolgevano in certi periodi dell'anno. Questo periodo corrispondeva grosso modo alla primavera, al termine dell'inverno, soprattutto nei mesi di marzo e di aprile, allorquando cessando le precipitazioni invernali la campagna, in montagna o in pianura, necessitava di precipitazioni per l'erba o per la crescita del grano o altro.&lt;br /&gt;Si pensa che al cerimoniale partecipassero tutti indistintamente, ma i protagonisti erano soprattutto le donne e i bambini. Bisognava che chi invocava la pioggia fosse immune da ogni peccato o colpa, per cui i bambini, sinonimo di innocenza e purezza, e le donne vergini o quelle che per un certo periodo non avevano avuto rapporti sessuali, erano i protagonisti principali in un cerimoniale che però non conosceva gerarchie, ma era aperta a tutti, in quanto tutti erano interessati alla riuscita e al conseguimento del fine. I riti che si svolgevano presso questi pozzi miravano allo stesso scopo, e cioè l'invocazione affinché dal cielo cadesse la pioggia, oltre ad altre manifestazioni, come vedremo, di carattere terapeutico o come prova ordalica. Presso questi pozzi i riti assumevano un valore di gran lunga superiore rispetto a quelli che si svolgevano in pianura, che erano per lo più espressione di popolazioni locali, limitate nel numero. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img150.imageshack.us/img150/6889/serri20svittoriaie0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 311px; HEIGHT: 227px" height="227" src="http://img150.imageshack.us/img150/6889/serri20svittoriaie0.jpg" width="311" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;Al contrario, i pozzi sacri che erano situati in luoghi di facile reperibilità e visibilità, erano come santuari di frequentazione generale con strutture assai complesse chiamate " cumbessias" e "' muristenes" che permettevano il soggiorno di "pellegrini" provenienti da diverse località. I due aspetti, quello pagano e quello religioso continuano ad operare in Sardegna nonostante diversi secoli di "dominazione cattolica" e dopo 1500 anni dalla denuncia accorata di Papa Gregorio Magno. Infatti Papa Gregorio Magno, uno dei Papi più importanti di tutta la Cristianità, soprattutto per la sua cura pastorale e le esortazioni indirizzate a vescovi, principi e amministratori, nel Maggio del 594, per mezzo di due sacerdoti, indirizza una epistola a Ospitone, capo delle popolazioni barbaricine, nella quale si lamenta che dopo 600 anni dalla morte del Cristo, in Sardegna "Barbaricini omnes ut insensata ammalia vivant, Deum veruni nesciant, Ugna autemet lapides adorenf. Cioè le popolazioni vivono come animali insensati, ignorando il vero Dio e adorando tronchi d'albero e pietre. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;Questo tipo di costruzione non si trova altrove ed in particolare in nessun altro territorio che ebbe rapporti commerciali e culturali con la Sardegna. È quindi un elemento indigeno, apparso nell'età dei nuraghi con i quali ha in comune la struttura megalitica. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;Che l'acqua avesse anche carattere sacro con virtù terapeutiche e purificatrici ne erano convinte le comunità nuragiche che, più di tremila anni fa, avevano dedicato ad essa santuari, fonti sacre, templi a pozzo diffusi in tutta la Sardegna. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;Prisciano, poeta latino, dice: "Sardoniae post quam pelago circumflua tellus fontibus e liquidis praebet miracela mundo qui sanant oculis aegros damnantque nefando periuros furto, quos tacto flamine caecant" e Isidoro, vescovo spagnolo: "La Sardegna ha delle sorgenti termali, le quali mentre guariscono gli infermi, fanno perdere la vista ai ladri, se dopo aver giurato si tocchino gli occhi con quelle acque". &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;E Solino, nel III sec d.C. , scrive: "In Sardegna pullulano in vari luoghi delle acque termali e salubri, dotate di virtù terapeutiche; esse o rafforzano le ossa indebolite o disperdono il veleno inoculato dalle solifughe (specie di animale che evita la luce) o anche fanno sparire i dolori degli occhi. Descrizione abbastanza chiara ed esauriente di questi riti presso le acque sacre in quanto si tratta di un vero e proprio "iudicium acquae" e cioè del rito ordalico o giudizio di Dio. Infatti, e non a torto, si è parlato della Sardegna come di un continente, di uno Stato (giudicati), di una civiltà nuragica, di una lingua sarda per mettere in evidenza proprio questa sua unicità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img150.imageshack.us/img150/9279/santacristina1ru4.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img150.imageshack.us/img150/9279/santacristina1ru4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-3608218970858373829?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/3608218970858373829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=3608218970858373829' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3608218970858373829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3608218970858373829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/12/ii-culto-delle-acque-in-sardegna.html' title='II Culto delle Acque in Sardegna'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-4689074975004894247</id><published>2008-12-04T10:59:00.000+01:00</published><updated>2008-12-04T11:00:20.759+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NETIZEN CLANDESTINO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sciopero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salvablog'/><title type='text'>NETIZEN CLANDESTINO: sciopero e lutto nella rete italiana</title><content type='html'>&lt;a href="http://img258.imageshack.us/img258/5338/netizenclandestinoul9.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img258.imageshack.us/img258/5338/netizenclandestinoul9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-4689074975004894247?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/4689074975004894247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=4689074975004894247' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/4689074975004894247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/4689074975004894247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/12/netizen-clandestino-sciopero-e-lutto.html' title='NETIZEN CLANDESTINO: sciopero e lutto nella rete italiana'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-1791223782811042900</id><published>2008-12-03T00:18:00.001+01:00</published><updated>2008-12-03T00:21:27.021+01:00</updated><title type='text'>I figli dei potenti possono essere bocciati "nonostante i papà".</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img100.imageshack.us/img100/4024/renzobossiqo9.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" src="http://img100.imageshack.us/img100/4024/renzobossiqo9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;Ho appreso incredulo che il figlio del Senatur Umberto Bossi è stato bocciato per la terza volta all'esame di maturità. E un somaro? Sembrerebbe di sì stando ai risultati. Una notizia interessantissima, che pone inquietanti interrogativi. Vendetta degli insegnanti contro la Gelmini? Insegnanti con parentele extracomunitarie? Un manipolo di insegnanti, i soliti. Quei fannulloni, ignoranti, immeritatamente benestanti e, magari, pure terroni ne hanno combinata un'altra delle loro. Chissà! Se non è così, è comunque una lezione per tanti politici e uomini di potere di tutte le parti politiche. Una cosa è certa: le raccomandazioni e il potere politico della Lega contano pochino visti i risultati scolastici dell'erede della Lega Nord. Mancava una perla per la certezza matematica: il figlio di un senatore della Repubblica Italiana, padre del federalismo, icona della autonomia e bla, bla.. bocciato per ben tre volte all'esame di maturità. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;Questa notizia di per sé trascurabile o al massimo curiosa, è diventata nella giornata di domenica 30 novembre una delle notizie più commentate sulla rete. Qual è il motivo che ha spinto la gente ad interessarsi di un fatto così curioso? Per gli antileghisti, la soddisfazione di vedere il figlio di uno dei più controversi (e detestati) uomini politici degli ultimi vent'anni fallire miseramente e reiteratamente un esame alla portata di molti, anzi di quasi tutti. Oppure, sempre gli appartenenti alla categoria degli antileghisti, che vedono la conferma del fatto che tutto il movimento padano è la metafora dell'ignoranza ( anche se ciò non è del tutto vero). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;Il fatto è un altro: le colpe dei padri non debbono ricadere sui figli impedendogli di esprimere le loro potenzialità, così i meriti dei genitori non dovrebbero riverberarsi aiutandoli a ottenere indebiti vantaggi. Da questo punto di vista, il fatto che Bossi non sia riuscito a far promuovere il figlio è un'ottima notizia. Ha comunque un’altra possibilità, si faccia furbo, non si ostini a far ripetere a suo figlio Renzo l'esame di licenza scientifica nella sua Padania. Se persevera, lo bocceranno per la quarta volta. Faccia come la ministra Gelmini. Porti suo figlio nell’odiato sud e sarà promosso… oppure...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;div style="FILTER: glow(color=#339900,strength=9); FONT: 20pt 'Forte'; WIDTH: 100%; COLOR: #ffffff"&gt;&lt;div align="center"&gt;VA A LAVURER...TERUN!!!!!&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-1791223782811042900?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/1791223782811042900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=1791223782811042900' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1791223782811042900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1791223782811042900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/12/i-figli-dei-potenti-possono-essere.html' title='I figli dei potenti possono essere bocciati &quot;nonostante i papà&quot;.'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-2046639153124598021</id><published>2008-12-01T23:31:00.001+01:00</published><updated>2008-12-01T23:36:24.514+01:00</updated><title type='text'>Netizen Clandestino, pronti per lo sciopero della Rete: ecco il nostro Inno.</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;No alla Clandestinità, vogliamo la libertà&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Domani, 2 Dicembre 2008 &lt;a href="http://neapolis.blog.rai.it/" target="_blank"&gt;Neapolis&lt;/a&gt;, il programma curato dalle redazioni del TGR e dedicato alle nuove tecnologie riserverà un servizio alla iniziativa NETIZEN CLANDESTINO organizzata per protestare contro il mancato ritiro del ddl Levi e lo stato di Clandestinità in cui versano blog e siti web italiani alla luce della legislazione attualmente vigente.Noi del gruppo &lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=32540852267" target="_blank"&gt;Salva i Blog&lt;/a&gt; continuiamo la nostra mobilitazione e la arricchiamo di nuove iniziative alle quali vi chiediamo di partecipare.Grazie a &lt;a href="http://www.ldenews.info/?p=1078" target="_blank"&gt;Loris D’Emilio,&lt;/a&gt; ecco l’inno della campagna: la canzone B-landestino.Registra un video con questa canzone, cantala tu e pubblicalo online col tag netizen clandestino!&lt;br /&gt;Domani 2 Dicembre 2008 potete invece contribuire inviando una mail agli Onorevoli della VII Commissione Cultura. &lt;a href="http://ammazzablog.wordpress.com/" target="_blank"&gt;Qui&lt;/a&gt; troverete tutte le istruzioni.Continuate inoltre a diffondere il &lt;a href="http://ammazzablog.wordpress.com/2008/11/28/no-alla-clandestinita-vogliamo-la-liberta/" target="_blank"&gt;Comunicato Ufficiale &lt;/a&gt;della manifestazione Netizen Clandestino e prepariamoci all'auto-oscuramento simbolico dei nostri siti e blog, previsto per il 4 Dicembre 2008Il Parlamento italiano, a breve sarà chiamato a decidere sulla regolamentazione di siti, blog, forum, anche alla luce della &lt;a href="http://robertocassinelli.blogspot.com/2008/11/ecco-la-proposta-v-20.html" target="_blank"&gt;proposta di legge&lt;/a&gt; Cassinelli.Ora più che mai è importante far sentire la nostra voce e diffondere tutti insieme le nostre istanze.&lt;br /&gt;No alla Clandestinità, vogliamo la libertà&lt;br /&gt;ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!Ti aggiorneremo via eMail sulle ultime notizie e iniziativePer iscriverti gratuitamente invia una email vuota a &lt;a class="subhead" href="mailto:salvaiblog-subscribe@domeus.it" target="_blank"&gt;salvaiblog-subscribe@domeus.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-2046639153124598021?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/2046639153124598021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=2046639153124598021' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2046639153124598021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2046639153124598021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/12/netizen-clandestino-pronti-per-lo.html' title='Netizen Clandestino, pronti per lo sciopero della Rete: ecco il nostro Inno.'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-7752139258887331063</id><published>2008-12-01T01:19:00.002+01:00</published><updated>2008-12-01T01:21:46.208+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://img397.imageshack.us/img397/9241/aidswf7.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 500px; CURSOR: hand; HEIGHT: 335px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img397.imageshack.us/img397/9241/aidswf7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://img383.imageshack.us/img383/8914/bloggersunite200812zc8.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 472px; CURSOR: hand; HEIGHT: 39px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img383.imageshack.us/img383/8914/bloggersunite200812zc8.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img383.imageshack.us/img383/8914/bloggersunite200812zc8.gif" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img397.imageshack.us/img397/9241/aidswf7.jpg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;Il primo dicembre e' la Giornata mondiale per la lotta all'Aids. e i membri di BlogCatalog si uniscono con l'Istituto nazionale sulle tossicodipendenze (NIDA) e il Dipartimento di Salute e Servizi Umani Ufficio di HIV / AIDS, la politica della AIDS.gov per Bloggers Unite per la Giornata mondiale contro l'AIDS. Una campagna di sensibilizzazione per far conoscere la malattia ed i problemi che ne derivano.&lt;br /&gt;Le stime del 2007 parlano di 33,2 milioni di persone colpite da Aids, di cui 2,1 milioni sono bambini di età inferiore ai 15 anni. In Italia secondo i dati dell'Istituto superiore di sanità, aggiornati al 31 dicembre 2007, si verificano 4 mila nuove infezioni l'anno. Attualmente sono 59.500 i casi di AIDS notificati dall’inizio dell’epidemia fino al 31 Dicembre 2007.&lt;br /&gt;La Regione più colpita in assoluto risulta essere la Lombardia, ma nell’ultimo anno il tasso di incidenza più elevato è quello del Lazio seguito da Lombardia, Toscana, Emilia Romagna e Liguria.&lt;br /&gt;Attualmente la via di trasmissione del virus é quasi esclusivamente quella sessuale: scende progressivamente, infatti, il numero dei tossicodipendenti che diventa sieropositivo, come il numero dei bambini che si infettano dalle madri. Il virus HIV, Virus dell'Immunodeficienza Umana, è un retrovirus, cioè un virus a RNA, che attacca alcune cellule del sistema immunitario, principalmente i linfociti CD4, che sono importantissimi per la risposta immunitaria, indebolendo il sistema immunitario fino ad annullare la risposta contro virus, batteri, protozoi e funghi. La distruzione del sistema immunitario causa una sindrome che si chiama AIDS (o, in italiano, SIDA: Sindrome da Immuno Deficienza Acquisita). Una persona affetta da SIDA è maggiormente esposta alle infezioni.&lt;br /&gt;È molto importante fare qualcosa per eliminare HIV/AIDS che colpisce milioni di persone nel mondo. E tutti noi facciamo parte di questo mondo. È indispensabile portare avanti un discorso di informazione e di prevenzione. Ma non basta farlo solo il 1° dicembre, la giornata simbolo da dedicare a questo importante tema e restare totalmente inermi negli altri 364 giorni dell'anno! Si, è fondamentale che non rimanga l'unica giornata dell'anno in cui se ne parla, perchè l'aids è una battaglia di tutti i giorni. Noi crediamo di essere informati ma troppo spesso abbiamo informazioni sbagliate. Molte volte si ottengono informazioni totalmente opposte che confondono piuttosto che chiarire. Per questo occorre rivolgersi a strutture serie e a persone competenti.&lt;br /&gt;Questa campagna di sensibilizzazione nasce anche per questo, per far nascere nelle persone la voglia e la necessità di informarsi, e soprattutto spingere i giovani a farlo e ad utilizzare le giuste precauzioni quando si fa l'amore. Un piccolo accorgimento ci evita la possibilità di prendere una eventuale malattia alla quale non si potrà più tornare indietro.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-7752139258887331063?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/7752139258887331063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=7752139258887331063' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7752139258887331063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7752139258887331063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/12/il-primo-dicembre-e-la-giornata.html' title=''/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-2864837462036889437</id><published>2008-11-30T21:56:00.000+01:00</published><updated>2008-11-30T21:58:11.991+01:00</updated><title type='text'>Internet in clandestinità</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img129.imageshack.us/img129/1008/logo5ju4.gif" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; WIDTH: 350px; HEIGHT: 350px; TEXT-ALIGN: center" height="350" src="http://img129.imageshack.us/img129/1008/logo5ju4.gif" width="350" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Reporter sens frontière (Rsf) ha pubblicato la prima classifica mondiale della libertà di stampa e non sono mancate le sorprese. L'Italia si piazza al quarantesimo posto, superata da paesi latinoamericani come Ecuador, Uruguay, Paraguay, Cile ed El Salvador, oltre che da Stati africani come Benin, Sudafrica e Namibia. La maglia nera dei peggiori del gruppo spetta a tre nazioni asiatiche: Corea del Nord, Cina e Myanmar. In fondo alla classifica figurano anche la maggior parte dei paesi arabi, a partire da Libia, Tunisia e Iraq, dove è semplicemente impensabile che un giornale o una testata radiotelevisiva possa criticare il capo dello Stato o l'operato del governo. R.s.f. assegna invece buoni voti ad alcune realtà africane come Benin, Sudafrica, Mali, Namibia e Senegal, tutte collocate nelle prime cinquanta posizioni e in condizione di vantare una reale libertà di stampa. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Ma se si parla di Libertà in rete” l’Italia scivola oltre il 1000° posto, dopo i paesi arabi tanto criticati, e i paesi del terzo mondo. Nel nostro Paese, infatti, sono giorni bui per l'informazione online. Noi blogger viviamo in clandestinità e la spada di Damocle è li che ci segue non ci lascia stare pendente, in bilico sulle nostre povere testa che da un momento all'altro puoi veder crollare tutto a causa di una legislazione oscurantista, la spada di Damocle può improvvisamente colpirci senza pietà, da un momento all'altro e non ci lascia scampo, ci ritroviamo con il blog oscurato e inconsapevolmente indagati per stampa clandestina, come Carlo Ruta, storico e filosofo siciliano che da anni si occupa, online e offline, di storie ed inchieste di mafia, che si è visto notificare una sentenza con la quale il Tribunale di Modica gli ha contestato il reato di stampa clandestina previsto dall'art. 16 della vecchia - ma sempre vigente - Legge sulla Stampa, la n. 47 dell'8 febbraio 1948, per aver proceduto alla pubblicazione del suo blog senza la prescritta registrazione della testata presso il registro della Stampa. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Le decisioni dei giudici non si commentano se non dopo averle lette integralmente e non avendolo fatto mi limito a far osservare quanto diverso un blog sia da un quotidiano o da una testata giornalistica televisiva. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Ma storie come questa devono farci riflettere. Il nostro non è il blog di Beppe Grillo, né quello di Antonio Dipietro, né quello di Marco Travaglio, ma nel tempo libero attraverso il nostro blog osserviamo, commentiamo, e talvolta critichiamo e dobbiamo essere liberi di pensare e liberi di bloggare! Per questo chiediamo il ritiro immediato del ddl Levi, modifica della legge n° 62 del 2001 in modo che Internet non rientri nelle leggi sull'editoria. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;div style="FILTER: glow(color=#0000CC ,strength=9); FONT: 20pt 'Forte'; WIDTH: 100%; COLOR: #ffffff"&gt;&lt;div align="center"&gt;La nostra è l’eterna lotta&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;“Davide contro Golia” &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;ma uniti possiamo vincere.&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-2864837462036889437?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/2864837462036889437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=2864837462036889437' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2864837462036889437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2864837462036889437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/internet-in-clandestinit.html' title='Internet in clandestinità'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-6483100427125875818</id><published>2008-11-29T18:08:00.001+01:00</published><updated>2008-11-29T18:08:59.113+01:00</updated><title type='text'>Tremonti taglia le spese ma non quelle dei politici</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Contenere la spesa pubblica è uno egli obiettivi del ministro dell'Economia Tremonti: ridurre le auto blu, tagliare i dirigenti inutili, risparmiare su riscaldamento e carta, distribuire con parsimonia i telefonini. Tutto giusto, anzi, giustissimo. Attenzione però i tagli alla spesa pubblica per essere veramente equi debbono interessare anche la politica. Le norme nell'ultima Finanziaria che permettono il mantenimento del doppio stipendio a parlamentari membri del governo, e il rimborso elettorale sino al 2011 anche per le forze politiche non più presenti in Parlamento non sono un buon esempio di parsimoniosa gestione dei soldi pubblici. Lo scherzetto costerà agli italiani circa 300 milioni di euro. A cui vanno aggiunti circa 8 miliardi di euro di costi totali per mantenere il sistema politico da Roma alle provincie. Troppi, veramente troppi!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img179.imageshack.us/img179/3021/tremonti2gj0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img179.imageshack.us/img179/3021/tremonti2gj0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-6483100427125875818?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/6483100427125875818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=6483100427125875818' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6483100427125875818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6483100427125875818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/tremonti-taglia-le-spese-ma-non-quelle.html' title='Tremonti taglia le spese ma non quelle dei politici'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-8967768731586871404</id><published>2008-11-27T18:46:00.001+01:00</published><updated>2008-11-27T18:49:02.153+01:00</updated><title type='text'>No alla Clandestinità: vogliamo la Libertà.</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;Con preghiera di diffusione: fai circolare il seguente messaggio tramite email, il tuo sito, i social network, i social news ed in qualunque altro modo tu lo ritenga possibile!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.fdambrosio.net/censura-blog_banner_small.jpg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://img175.imageshack.us/img175/5219/45847890pu6.jpg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;La rete italiana è in lutto in difesa della libertà di espressione. Secondo la legge N° 62 del 7/3/2001 siamo tutti in situazione di illegalità e di clandestinità.Tutti noi &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.minotti.net/2008/08/31/carlo-ruta-i-motivi-della-sentenza/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;come Carlo Ruta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; possiamo essere condannati per stampa clandestina ed il nostro sito/blog può essere oscurato.Aiutaci a sconfiggere la censura che ci opprime!Ci rivolgiamo a te che hai un blog, un sito, un forum in Italia e, ci rivolgiamo agli internauti di tutto il mondo perchè ognuno faccia la sua parte e diffonda questo messaggio per difendere la neutralità e libertà di Internet.Chiediamo al Parlamento italiano il ritiro immediato del ddl Levi e chiediamo che, senza formule suscettibili di interpretazione, tutti i mezzi internet usati per esprimere e diffondere informazioni ed opinioni, se utilizzati in forma amatoriale, siano sottratti alla legislazione sull’editoria, indipendentemente dalla loro capacità di produrre profitti.Giuseppe Giulietti nel 2001, come relatore della Legge N° 62 &lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/36624_3/PI/News/editoria-rifondazione-firma-petizione.aspx" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;dichiarò&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; che: “La legge sull’editoria non ha mai avuto tra i suoi obiettivi quello di imbrigliare le attività editoriali sulla rete. Sono quindi falsi gli allarmi e le preoccupazioni diffusi in tal senso.”A distanza di sette anni ed a causa di quella legge, uno di noi, Carlo Ruta è stato condannato per stampa clandestina ed il suo sito è stato oscurato. Le rassicurazioni di allora sono dunque state inutili come lo saranno quelle di oggi e di domani.Tu che ci stai leggendo, tu che sei uno di noi, non rimanere inerte! Domani potrebbe capitare anche a te! Fai sentire la tua voce e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://ammazzablog.wordpress.com/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;lotta insieme a noi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; per continuare ad esprimere i tuoi pensieri. A &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=32540852267" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;questo link&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; troverai tutte le informazioni per fare anche tu la tua parte. Fai sentire a tutti il tuo grido di libertà!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;No alla clandestinità, vogliamo la libertà.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;QUESTO E' IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE CHE STIAMO ORGANIZZANDO PER UNA SETTIMANA DI MOBILITAZIONE STRAORDINARIAContro il DDL 1269 di Ricardo Franco Levi, che ancora giace, SENZA MODIFICHE, nei cassetti della Commissione Cultura VII*** 2 Dicembre *** - invio di lettera ai singoli onorevoli della VII commissione cultura (ELETTORI DI CIRCOSCRIZIONE)- invio di comunicato stampa ai media italiani e STRANIERI (RESPONSABILI GRUPPO)*** 3 Dicembre *** - invio di lettera al presidente VII commissione cultura Valentina Aprea e RICARDO FRANCO LEVI (TUTTI)*** 4 Dicembre *** CONTRO LA CLANDESTINITÀ' DI TUTTI I SITI E BLOG IN ITALIAAvvio della più grande mobilitazione Internet con sciopero e lutto di blog e siti (tutti clandestini), social network strike ed un passaparola mondiale!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;ISCRIVITI ALLA CAUSA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://apps.facebook.com/causes/161427" target="_blank" rel="nofollow" _nmousedown="function anonymous()  {  UntrustedLink.bootstrap($(this), "&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;http://apps.facebook.com/causes/161427&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;NormaCamp.Siamo disponibili ad aprire un sano confronto con tutti coloro che vogliono fare proposte su norme per l'editoria web. Per questo ci stiamo organizzando in un BarCamp: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://barcamp.org/NormaCamp" target="_blank" rel="nofollow" _nmousedown="function anonymous()  {  UntrustedLink.bootstrap($(this), "&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;http://barcamp.org/NormaCamp&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;PUBBLICA IL NOSTRO BANNER E IL LINK SUL TUO SITOUtilizza questo codice:&lt;/span&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/%3Ca%20href=" target="_blank" rel="nofollow" _nmousedown="function anonymous()  {  UntrustedLink.bootstrap($(this), " gid="32540852267"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;http://www.facebook.com/group.php?gid=32540852267&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;"&gt;&lt;br /&gt;http://www.fdambrosio.net/censura-blog_banner_small.jpg" border="0" alt="vai al gruppo su FaceBook Contro il DDL anti-Blog presente alla Camera"/&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/%3Ca%20href=" target="_blank" rel="nofollow" _nmousedown="function anonymous()  {  UntrustedLink.bootstrap($(this), "&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;http://ammazzablog.wordpress.com/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;"&gt;Ammazzablog.wordpress.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/blogecalamaio/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;BLOG PENNA CALAMAIO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-8967768731586871404?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/8967768731586871404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=8967768731586871404' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8967768731586871404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8967768731586871404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/no-alla-clandestinit-vogliamo-la-libert.html' title='No alla Clandestinità: vogliamo la Libertà.'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-882150447780684755</id><published>2008-11-27T13:38:00.000+01:00</published><updated>2008-11-27T13:39:54.270+01:00</updated><title type='text'>Ridicolo nascondersi dietro la fatalità</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: Britannic Bold ;font-size:6;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Di fatale c'è solo l'incuria politica.&lt;/span&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img440.imageshack.us/img440/7189/crollosn8.jpg" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px" src="http://img440.imageshack.us/img440/7189/crollosn8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;Sabato è morto un ragazzino di soli 17 anni, schiacciato dal soffitto e da un grosso tubo di ghisa, venuto giù per il crollo del Liceo scientifico Charles Darwin a Rivoli, in provincia di Torino. Sempre sabato il ministro Gelmini ha avuto anche la faccia tosta di andare in quella scuola appena crollata, e dire: "E una tragedia incomprensibile". &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;Non è incomprensibile, è dovuto al fatto che i governi di tutti i colori, che si sono succeduti in questi anni, non hanno fatto altro che fare tagli alla scuola pubblica, e questo ha contribuito all'abbandono e alla fatiscenza delle strutture pubbliche. Il Ministro dell'Istruzione Gelmini afferma: "Abbiamo distribuito 300 milioni di euro nel 2008 proprio sulla sicurezza e con il sottosegretario alla presidenza Bertolaso abbiamo avviato un piano per mettere in sicurezza le 100 scuole meno sicure d'Italia". 300 milioni di euro per la sicurezza nelle scuole sono una miseria, quando un rapporto di Legam-biente dice che sono 10 mila le scuole, che dovrebbero essere sottoposte a urgenti in-terventi di manutenzione. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;E intanto il Presidente del Consiglio Berlusconi dice: "E' stata una drammatica fatalità". Ci risiamo: cade un elicottero militare e la causa è una tragica fatalità, salvo scoprire che la manutenzione del parco velivoli ultimamente è stata decisamente trascurata per mancanza di fondi. Crolla la controsoffittatura di una scuola, ci scappa il morto e alcuni feriti gravi e si parla nuovamente di tragica fatalità nonostante il patrimonio edilizio scolastico sia in condizioni pietose, al punto che, se per essi valessero le stesse regole che si applicano ai locali pubblici, la maggior parte delle scuole sarebbe costretta alla chiusura e, in caso di incidente come quello accaduto a Rivoli, scatterebbe l'accusa di omicidio volontario, proprio come sono stati accusati in questi giorni i vertici della Thyssen Krupp. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;Come se fosse una fatalità, che la porta sbatte all'improvviso per il forte vento che im-perversa da due giorni, e viene giù "mezza scuola". Quella scuola andava a pezzi come vanno a pezzi altre migliaia di scuole in tutta Italia. Ci doveva scappare il morto per ricordarcene? A sentire queste dichiarazioni non si può non provare rabbia. Ha detto bene il padre del povero Vito Scafidi: "Le scuole insicure vanno chiuse". E' una cosa assurda dover morire per andare a scuola. Non si può morire così, come è vergognoso dover morire per andare a lavorare. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;La situazione del mondo della scuola é drammatica, costretto ad elemosinare per le spese correnti. Sappiamo che le norme di prevenzione esistono e qualora non siano rispettate prevedono la stessa pena per l'omissione di prevenzione sui cantieri di lavoro, con l'aggravante che sono volte a tutelare minori. Occorre che la Repubblica italiana dichiari guerra all'ignoranza. Che conseguentemente investa nell'edilizia scolastica quelle risorse straordinarie che consentano al Paese di raggiungere fini formativi adeguati alle sfide di oggi, cosa possibile in contesti qualificati e non certo negli ambienti deprivati che oggi sono il denominatore comune di tutte le scuole italiane. Non è solo nelle scuole che manca la sicurezza, ma anche nella stragrande maggioranza dei luoghi di lavoro. Da più parti ci viene detto: "Ci sono le leggi, bisogna farle rispettare". E' vero, bisogna farle rispettare, peccato che le Asl abbiano un personale ispettivo ridotto all'osso, 1.950 tecnici della prevenzione a fronte di 5 milioni di aziende da controllare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-882150447780684755?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/882150447780684755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=882150447780684755' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/882150447780684755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/882150447780684755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/ridicolo-nascondersi-dietro-la-fatalit.html' title='Ridicolo nascondersi dietro la fatalità'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-2961078695447901662</id><published>2008-11-26T11:40:00.001+01:00</published><updated>2008-11-26T11:42:46.850+01:00</updated><title type='text'>Esportiamo crimine e temiamo gli stranieri</title><content type='html'>&lt;a href="http://img151.imageshack.us/img151/5971/mafia4ge5.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 518px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img151.imageshack.us/img151/5971/mafia4ge5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img151.imageshack.us/img151/5971/mafia4ge5.jpg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;Abbiamo, come Paese, molti record negativi e tra questi é risaputo in tutto il mondo che, purtroppo, l'Italia è uno dei massimi esportatori mondiali di criminalità. La Triade cinese o la Yakuza giapponese, tanto per fare un paio di esempi, sono probabilmente in grado di insidiarci il primato. Come ovunque, qui c'è una minoranza della popolazione che delinque e una larghissima maggioranza che, nonostante tutto, fa ogni giorno onestamente il suo. Ma si può tranquillamente affermare che l'Italia, detiene ancora il primato in un campo tanto disdicevole. Infatti, mafia, 'ndrangheta e camorra costituiscono multinazionali criminose con robusti appoggi ai quattro angoli del mondo. Nonostante ciò, a causa della propaganda politico-mediatica, il popolo italiano, soprattutto nei settori più indifesi e meno istruiti della società, , per la semplice ragione che i "diversi" inducono come minimo alla diffidenza, quando non alla scoperta ostilità, si è convinto di essere vittima e non artefice del crimine, di essere minacciato dalla malavita e non di costituire una minaccia malavitosa. Finché persisterà nella coscienza degli italiani questo capovolgimento della verità, si potrà fare ben poco per contrastare la criminalità organizzata e per riportare nel nostro Paese una cultura di vera legalità. È davvero incredibile come gli italiani siano persuasi che illegalità, violenza e insicurezza derivino da comportamenti isolati degli "stranieri", quando il controllo del crimine è saldamente in mano alle cosche italiane, che si avvalgono sia di manovalanze nostrane che provenienti da altri Paesi. I partiti xenofobi contribuiscono da molti anni al diffondersi della disinformazione, che è la più fedele alleata dalle società malavitose, perché l'odio razziale è il miglior "concime" per le attività criminali. Nei giorni scorsi Umberto Bossi, rispondendo polemicamente agli appelli del Vaticano e del presidente Napolitano, ha ribadito il suo pensiero: "Gli immigrati sono una risorsa negativa per il nostro Paese". Detto questo, Bossi (e quelli che la pensano come lui) ha perfettamente torto nel sostenere che gli immigrati nel loro complesso siano una risorsa negativa per l'Italia. I regolari sono senz'altro l'opposto. Gli altri possono costituire un problema che, però, non si risolve sparando nel mucchio.&lt;br /&gt;Mafia S.p A. comunque ringrazia. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-2961078695447901662?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/2961078695447901662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=2961078695447901662' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2961078695447901662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2961078695447901662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/esportiamo-crimine-e-temiamo-gli.html' title='Esportiamo crimine e temiamo gli stranieri'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-1959812900308984074</id><published>2008-11-25T18:04:00.000+01:00</published><updated>2008-11-25T18:05:48.591+01:00</updated><title type='text'>Uomini, ominichi o quaquaraqua?</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;a href="http://img84.imageshack.us/img84/6363/zzzvw24ux2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img84.imageshack.us/img84/6363/zzzvw24ux2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Ogni anno in occasione della festa della donna, e in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, si fanno i soliti incontri, dibattiti si snocciolano i dati sulla violenza etc… Tutte cose belle e interessanti, peccato che queste manifestazioni in favore della donna siano, come al solito un fuoco di paglia. Subito dopo le manifestazioni tutto torna come prima, giornali e tv continueranno a dare le solite notizie sulle violenze e i maltrattamenti e le discriminazioni che le donne continuano a subire nonostante la Dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne, del 1993, ottenuta grazie alla forte pressione dei movimenti delle donne, che fornisce per la prima volta una definizione ampia della violenza contro le donne, definita come "qualunque atto di violenza sessista che produca, o possa produrre, danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche, ivi compresa la minaccia di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che nella vita privata. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Nonostante La Conferenza di Vienna sui diritti umani, la Conferenza di Pechino, e il dibattito della Commissione donne dell’ONU, della Commissione diritti umani, dell’Assemblea generale, ancora oggi aprendo un qualsiasi quotidiano, oltre alle solite notizie sulla politica nazionale e internazionale c’è sempre almeno una notizia che riguarda la violenza contro le donne. Fatti, i dovuti calcoli emerge che almeno il 70% delle donne vittime di omicidio sono uccise dal partner. La violenza domestica è in Europa la prima causa di morte per le donne dai 16 ai 44 anni. Si ipotizza che una donna italiana su sei abbia subito violenza (fisica o sessuale) da parte del partner o ex partner. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Nonostante questi dati a me pare che i nostri politici, i media e gli uomini in genere minimizzino o rimuovano costantemente questo fenomeno che in realtà è una limitazione della libertà per una buona parte dei cittadini di questo paese e pertanto un’assoluta priorità sociale e civile.&lt;br /&gt;Dobbiamo riflettere con maggiore serietà e metterci in testa che la violenza sulle donne ci riguarda tutti, e in particolare noi uomini che nulla abbiamo a che fare con comportamenti violenti. Spetta proprio noi unirci alle donne nella lotta contro questa violenza che dilaga ogni giorno di più. Dobbiamo unirci alle donne senza il timore di essere giudicati dagli uomini che della violenza hanno fatto la loro religione.&lt;br /&gt;Dobbiamo trovare il coraggio di schierarci, perché coloro che non forniscono un'adeguata protezione alle donne, sono conniventi con le violenze, coloro che le coprono o le accettano, coloro che permettono che si perpetuino senza ostacolarle si rendono colpevoli quanto i violenti. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;Noi uomini continuiamo a vantarci sostenendo che abbiamo gli “attributi”, ma in realtà tacendo e non schierandoci apertamente dimostriamo di non averli affatto. Allora smettiamola di fare come le tre scimmiette, interveniamo seriamente per contrastare la violenza sulle donne, chiediamo ai politici di trovare finalmente il modo di riconoscerla, prevenirla, e punirla severamente. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;a href="http://img84.imageshack.us/img84/2350/indifesabp54lb3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img84.imageshack.us/img84/2350/indifesabp54lb3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;div style="FILTER: glow(color=#FF0000,strength=9); FONT: 20pt 'Forte'; WIDTH: 100%; COLOR: #ffffff"&gt;&lt;div align="center"&gt;Uomini non dimenticate mai che vostra madre è una donna e abbiate il coraggio di urlare:io sono con le donne. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-1959812900308984074?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/1959812900308984074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=1959812900308984074' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1959812900308984074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1959812900308984074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/uomini-ominichi-o-quaquaraqua.html' title='Uomini, ominichi o quaquaraqua?'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-2501102145177677817</id><published>2008-11-25T17:43:00.000+01:00</published><updated>2008-11-25T17:44:03.065+01:00</updated><title type='text'>I Ministri ombra inglesi, scimmiottatura nel nostro Paese…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;Trovo piuttosto ridicoli quegli anchorman televisivi che presentano con grande serietà e deferenza i "ministri ombra" invitati alle loro trasmissioni. Ancor più ridicole le "ombre" che rispondono con sorrisi di compiacimento agli applausi di rito. Questi signori che si presentano pubblicamente come "ministri" (sia pure ombra...) senza averne alcun titolo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;L'idea di istituire un governo ombra, Walter Veltroni l'ha avuta guardando alla Gran Bretagna, l'ha vista, gli è piaciuta, l'ha importata, e in seguito alla vittoria del PDL alle elezioni politiche dell'aprile 2008, il leader del PD Walter Veltroni, il 9 maggio lo ha presentato ricalcando lo schema di ripartizione delle competenze del governo Berlusconi IV, dando così vita al Governo ombra del Partito Democratico. A Veltroni succede spesso e quasi mai con successo, di scopiazzare dagli altri. Edmondo Berselli, un osservatore politico vicino al centrosinistra, ha mirabilmente riassunto questa caratteristica veltroniana in " I care, We can, They win ": una sola frase che mette insieme due slogan ( presi a prestito da don Milani, il primo, e da Barack Obama, il secondo) e il risultato lo abbiamo visto nell'ultima campagna elettorale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;Nel Regno Unito il governo ombra è una prassi consolidata dallo storico bipolarismo e ha anche un certo significato. Il governo ombra, in inglese shadow government, è l’istituzione politica costituita dal capo dell'opposizione, che la dirige, e da parlamentari dell'opposizione (i ministri ombra) incaricati di seguire da vicino, proprio come un'ombra, l'attività dei corrispondenti ministri del governo in carica. Quindi a ogni proposta del governo, l'opposizione fa un' operazione contrapposta dettagliando quel che avrebbe fatto, dove avrebbe trovato i quattrini e come li avrebbe spesi. Insomma svolge un'azione critica verso le decisioni del governo in carica, e proporre alternative. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;In Italia è solo una pessima scimmiottatura. I ministri ombra nostrani si gonfiano, si atteggiano ma non fanno assolutamente nulla. Sarebbe comunque un'evoluzione positiva della cultura politica italiana se almeno facessero il loro lavoro, anziché limitarsi all'opposizione tutta italiana: fare della generica propaganda contro il governo di turno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img253.imageshack.us/img253/8353/ombrapv86lt2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img253.imageshack.us/img253/8353/ombrapv86lt2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-2501102145177677817?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/2501102145177677817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=2501102145177677817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2501102145177677817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2501102145177677817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/i-ministri-ombra-inglesi-scimmiottatura.html' title='I Ministri ombra inglesi, scimmiottatura nel nostro Paese…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-3933047386156971816</id><published>2008-11-24T00:26:00.000+01:00</published><updated>2008-11-24T00:27:30.980+01:00</updated><title type='text'>L'evasione fiscale è la scorciatoia verso il baratro….</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img442.imageshack.us/img442/4513/poverapatria4jfmz8.gif" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img442.imageshack.us/img442/4513/poverapatria4jfmz8.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Da ciò che dicono gli esperti pare che la mafia fatturerebbe qualcosa come 130 miliardi di euro l'anno con un utile di 70 che ovviamente sfugge a qualsiasi tassazione. E un paradosso ma anche se nessuno si sogna di mandare l'agenzia delle entrate dai vari boss per notificare una cartella esattoriale o per contestare l'accertamento fiscale, invitarli al contraddittorio ed eventualmente obbligarli a presentare ricorso presso le commissioni tributarie come siamo costretti a fare noi quando bussa il fisco e ci richiede qualcosa. Nessuno lo fa da quelle parti, chi ci prova rischia di fare una brutta fine. Non c'è nulla da contestare, non c'è alcuna evasione perché la mafia fattura anche se lo fa a modo suo senza applicare le imposte dovute per legge. Sono milioni gli italiani che ogni giorno fatturano, applicano l'Iva e diligentemente la versano il mese successivo, a fine anno stilano un bilancio e sii quello che rappresenta il risultato utile ci pagano le imposte. Ci vorrebbe un minimo di rispetto per queste persone che si comportano secondo le regole, rispettando, anche a rischio di mettere in pericolo la propria salute mentale, una giungla di leggi e regolamenti come quella italiana nella quale districarsi diventa quasi impossibile. La prossima volta che si parla di evasione fiscale però facciamolo con un minimo di serietà. Troppo facile andare a beccare il singolo che ha evaso briciole mentre ogni anno l'equivalente di almeno cinque finanziarie sfugge a ogni controllo e a ogni tassazione. Pensate che meraviglia: in dieci anni grazie esclusivamente alla mafia potremmo annullare il debito pubblico, se solo le autorità preposte al controllo dell'evasione fossero capaci di farlo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Io avrei obiettivi meno ambiziosi. Mi basterebbe che venisse drasticamente diminuita la parte di sommerso che sarebbe &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;di circa 311 miliardi di euro l'anno pari a circa un terzo del Pil ufficiale, ma &lt;span style="font-size:100%;"&gt;che nessuno sa esattamente a quanto ammonti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Insomma, in termini di imposte (dirette, indirette e contributive) sottratte all'erario si é sui 125-130 mld. L'economia sommersa sottrae al Fisco circa 200 mld l'anno; l'economia criminale circa 100 mld; l'evasione-elusione delle grandi imprese 7 mld e dei lavoratori autonomi e piccole imprese 4 mld. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E mi basterebbe che le dichiarazioni dei lavoratori autonomi fossero ragionevolmente veritiere. Ma, per riuscirci, sarebbe necessario fare almeno tre cose, all'apparenza semplici: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;1) disboscare quella giungla legislativa che caratterizza il sistema impositivo italiano;&lt;br /&gt;2) arrivare ad aliquote sopportabili;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;3) rendere possibile la deduzione delle tasse già pagate per beni e servizi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;In attesa di quel giorno, chi si comporta secondo le regole continui a farlo, altrimenti finiremmo per cadere nel baratro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-3933047386156971816?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/3933047386156971816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=3933047386156971816' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3933047386156971816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3933047386156971816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/levasione-fiscale-la-scorciatoia-verso.html' title='L&apos;evasione fiscale è la scorciatoia verso il baratro….'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-6362717890899704270</id><published>2008-11-22T00:25:00.000+01:00</published><updated>2008-11-22T00:27:08.311+01:00</updated><title type='text'>Siamo ancora in alto mare…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;Come avevo scritto in un precedente post la Rete è l’ultimo strumento d'informazione libero rimasto in Italia e la politica o meglio i politici lo sanno e dopo aver occupato giornali e televisioni non rinunciano facilmente a sferrare il loro attacco per occupare anche quest’ultimo lembo di libera informazione. Infatti, dopo che il diessino Ricardo Levi ha annunciato il ritiro del suo DdL n.1269, più che criticato da tutta la blogsfera (anche se in realtà è ancora li pronto per essere esaminato). Come d’incanto appare una nuova proposta di legge avente per oggetto: &lt;em&gt;Modifiche all’articolo 1 della legge 7 marzo 2001, n. 62, in materia di definizioni e disciplina del prodotto editoriale&lt;/em&gt;, che a detta del suo presentatore, il deputato Roberto Cassinelli del Partito Popolo delle Libertà, eliminerebbe gli obblighi di registrazione per blog, community e gruppi sociali on-line. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;L’apparizione del deputato su Facebook ha innescato immediatamente un vivo e demo-cratico contradditorio tra vari blogger attraverso la bacheca del gruppo di Facebook Salva i Blog , l’ ultimo baluardo creato appositamente per difendere la nostra libertà di esistere liberi in Rete. Roberto Cassinelli sostiene che é una legge che applica l'art. 21 della Costituzione e libera blog, social network e community dai lacci e lacciuoli stabiliti dalla legge per i prodotti editoriali". Insomma per farla breve Roberto Cassinelli presenta così la sua proposta di legge, recante modifiche all'art. 1 della legge 7 marzo 2001, n. 62, che rischia di individuare come "prodotto editoriale" - sottoponendola alla relativa nor-mativa - anche la diffusione on-line di opinioni e di libera circolazione delle idee. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;PROPOSTA DI LEGGE&lt;br /&gt;---==0==--- &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;ART. 1. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote style="margin-top:0;margin-bottom:0;"&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;1. Al comma 3 dell’articolo 1 della legge 7 marzo 2001, n. 62, primo periodo, dopo le parole « Al prodotto editoriale » sono inserite le seguenti « realizzato su sup-porto cartaceo ».&lt;br /&gt;2. Al comma 3 dell’articolo 1 della legge 7 marzo 2001, n. 62, secondo periodo, dopo le parole « Il prodotto editoriale » sono inserite le seguenti « realizzato su suppor-to cartaceo ». &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:130%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;ART. 2. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;blockquote style="margin-top:0;margin-bottom:0;"&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;1. Dopo il comma 3 dell’articolo 1 della legge 7 marzo 2001, n. 62, è inserito il seguente comma 4: « 4. Il prodotto editoriale pubblicato sulla rete internet è sottoposto agli obblighi previsti dall’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, se ha per scopo la pubblicazione o la diffusione di notizie di attualità, cro-naca, economia, costume o politica, e se sussiste almeno una delle seguenti fattispecie:&lt;br /&gt;a) il gestore o gli autori delle pagine sono riconducibili a testate per le quali si applicano le disposizioni di cui all’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, o sono legati ad una di esse da vincoli professionali;&lt;br /&gt;b) il gestore o gli autori delle pagine ne traggono profitto;&lt;br /&gt;c) le pagine hanno titolo riconducibile a testate per le quali si applicano le di-sposizioni di cui all’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47;&lt;br /&gt;d) l’intestazione delle pagine riporta diciture che le rendano analoghe o simili a prodotti editoriali sviluppati su supporto cartaceo per i quali si applicano le disposizioni di cui all’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, (“quotidiano”, “periodico”, “settimanale”, “mensile”, “rivista”, “giornale” ed altre di-citure che, nel linguaggio comune, abbiano simile significato;&lt;br /&gt;e) il gestore o gli autori delle pagine sono iscritti nell’elenco dei giornalisti professionisti;&lt;br /&gt;f) il gestore o gli autori delle pagine percepiscono compensi periodici o saltua-ri per la propria attività di gestione o redazione delle stesse;&lt;br /&gt;g) il gestore o gli autori delle pagine vendono direttamente, o comunque per-cepiscono compensi correlati alla vendita di inserzioni pubblicitarie all’interno delle pagine medesime. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;2. Dopo il comma 4 dell’articolo 1 della legge 7 marzo 2001, n. 62, è inserito il se-guente comma 5: « 5. Sono in ogni caso esclusi dagli obblighi previsti dall’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, i prodotti editoriali pubblicati sulla rete internet che abbiano quale scopo unico:&lt;br /&gt;a) la pubblicazione o la diffusione di idee ed opinioni proprie e personali;&lt;br /&gt;b) la pubblicazione o la diffusione, da parte dell’autore o gestore, di informazioni relative alla propria natura ed alla propria attività di società, associazione, circo-lo, fondazione o partito politico;&lt;br /&gt;c) la pubblicizzazione, da parte dell’autore o gestore, della propria attività di istitu-zione, ente pubblico o persona che ricopra cariche in tale ambito;&lt;br /&gt;d) la pubblicazione o la diffusione, da parte dell’autore o gestore, di informazioni autobiografiche, personali o che comunque riguardino la propria attività persona-le, professionale, politica o pubblica;&lt;br /&gt;e) l’aggregazione, in forma automatica, di notizie ed informazioni contenute in altre pagine;&lt;br /&gt;f) la creazione di momenti di discussione e dibattito su temi specifici;&lt;br /&gt;g) l’aggregazione di utenti terzi in una comunità virtuale ». Com’era ovvio numerosi blogger si sono catapultati per esprimere esprimono i loro dubbi e le loro proposte.&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ma dalla lettura dei vari commendi non emerge una totale soddisfa-zione, ma anzi, grandi rischi a causa della nuova definizione di prodotto editoriale "pubblicato nella rete Internet" di cui all’art. 2. Tra i timorosi “Punto Informatico” e Beppe Grillo. Comunque, per quanto ne dicano gli ” esperti ” ne dicano anche quella di Cassi-nelli è una proposta di legge e quindi potrà essere modificata in corsa eliminando le possibili ambiguità. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;A noi blogger amatoriali interessa che nella legge sia chiaramente indicato che i nostri blog non sono da equiparare agli altri prodotti editoriali e conseguentemente non devono essere sottoposti alla relativa normativa. Per adesso non ci resta altro da fare che vegliare e se è il caso continuare la lotta per evitare di essere imbavagliati dalla subdola politica. &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;continuate a seguire le iniziative su Facebook&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=32540852267" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;img style="WIDTH: 116px; HEIGHT: 121px" height="121" alt="vai al gruppo su FaceBook Contro il DDL anti-Blog presente alla Camera" src="http://www.fdambrosio.net/censura-blog_banner_small.jpg" width="116" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;CLICCA IL BANNER PER CONOSCERLE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-6362717890899704270?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/6362717890899704270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=6362717890899704270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6362717890899704270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6362717890899704270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/siamo-ancora-in-alto-mare.html' title='Siamo ancora in alto mare…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-6359496258191279808</id><published>2008-11-20T15:36:00.001+01:00</published><updated>2008-11-20T15:37:57.892+01:00</updated><title type='text'>Roberto Cassinelli deputato del PDL propone il  Salva Blog e dialoga con i blogger su facebook</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt;Roberto Cassinelli deputato del PDL propone il  Salva Blog e dialoga con i blogger su facebook&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.altrenotizie.org/alt/images/news/internet.jpg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt;Nella tarda serata di ieri mentre mi intrattenevo sul gruppo di facebook &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=32540852267" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt;Salva i Blog &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt; è intervenuto con un suo messaggio in bacheca Roberto Cassinelli, deputato del PDL, informandoci di avere presentato una proposta di Legge con la finalità di salvare i blog ed i siti internet dalla inclusione nel novero dei prodotti editoriali con conseguenti obblighi di registrazione presso il  Tribunale.Il comunicato del deputato Cassinelli con l'indicazione dello spirito che anima la sua iniziativa è visibile integralmente nelle pagine del suo sito dedicate alle news ed accessibili da questo &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.robertocassinelli.it/news.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt;link&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt;Nella bacheca del gruppo di facebook è invece presente il link per scaricare e consultare il progetto "Salva Blog" in file pdf. Ovviamente a caldo la prima lettura del progetto di legge non consente di effettuare valutazioni puntuali ed esaustive ma ciò che è subito apparsa inequivocabile è la disponibilità di Cassinelli nel farsi promotore delle nostre istanze ascoltando le nostre critiche, i nostri suggerimenti e le eventuali obiezioni.Io per prima ho avuto degli &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=32540852267#/wall.php?id=32540852267" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt;scambi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt; col deputato sino a quando problemi del server non mi hanno indotta a desistere e cercare un contatto privato sul profilo di facebook, contatto al quale vi è stato un pronto riscontro.Comunque vadano le cose, grande esempio di esercizio del proprio mandato all'insegna dell'ascolto e del contraddittorio e grande manifestazione di apertura verso Internet e le sue immense potenzialità.Il progetto di legge, a quanto scritto dal deputato Cassinelli, è in una fase di cd. "prima lettura" sì da  poter essere soggetto a correttivi ed integrazioni direttamente dall'autore. Io gli ho dedicato una rapida e fugace lettura, mi riprometto di valutarlo attentamente prima di fare delle valutazioni complessive. Le prime valutazioni da me fatte a caldo  direttamente nei confronti di Roberto Cassinelli e da questi recepite, sembrano comunque condivise da &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/2481209/PI/News/siti-web-registrare-nuova-proposta-legge.aspx" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt;Punto Informatico &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt;che si sta attivando per contattare il promotore della legge ed effettuare un puntuale approfondimento del testo proposto. Fate altrettanto anche voi!Quindi vi invito a &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.robertocassinelli.it/pdl%20blog.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt;consultarlo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt; ed approfittare di questa apertura al contraddittorio per manifestare direttamente al nostro interlocutore i vostri suggerimenti attraverso &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/wall.php?id=32540852267#/group.php?gid=32540852267" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt;il gruppo di facebook&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt; dove presumibilmente Roberto Cassinelli non mancherà di tornare a leggere i nostri interventi.Roberto Cassinelli si troverà a fronteggiare 20.000 blogger agguerriti o al contrario riuscirà a far convergere sulle sua proposta il nostro consenso?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt;(Fonte &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://digiland.libero.it//profilo.phtml?nick=redazione_blog"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt;redazione_blog&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;strong&gt; )&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-6359496258191279808?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/6359496258191279808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=6359496258191279808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6359496258191279808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6359496258191279808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/roberto-cassinelli-deputato-del-pdl.html' title='Roberto Cassinelli deputato del PDL propone il  Salva Blog e dialoga con i blogger su facebook'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-2561131330027167690</id><published>2008-11-19T13:21:00.000+01:00</published><updated>2008-11-19T13:23:01.871+01:00</updated><title type='text'>INTERNET, LEVI: NESSUNA LIMITAZIONE A LIBERTA’ RETE</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img520.imageshack.us/img520/6136/rlevier3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img520.imageshack.us/img520/6136/rlevier3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il deputato del PD Ricardo Franco LEVI, già collaboratore di Romano Prodi, colui che ha presentato presenta per la seconda volta un DdL (Il testo si può leggere sul sito della Camera), che mira ad applicare ai blog una speciale forma di censura che consiste nel registrarsi presso l’istituendo Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC), a seguito della mobilitazione generale dei blogger di tutte le piattaforme, fa un passo indietro e rilascia la seguente dichiarazione:&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;Dichiarazione di Ricky Levi (Pd),&lt;br /&gt;portavoce Governo ombra&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;"La rete come spazio di libertà e opportunità di sviluppo, come ineguagliabile strumento, sotto qualsiasi latitudine e regime, per il libero scambio di informazioni ed opinioni e come potente mezzo per la crescita economica, di singole imprese e dell’intera società. Queste sono le convinzioni con le quali ci siamo avvicinati al mondo di internet quando, col passato governo e nella passata legislatura, ci siamo messi al lavoro per avviare l’editoria italiana ad una riforma non più rinviabile nel tempo e tale da consentirle di rispondere in modo efficace alle sfide del nostro tempo. Sul progetto allora elaborato e che sto ora riproponendo al Parlamento, si stanno manifestando tra gli utenti di internet diffuse preoccupazioni. Si teme, in particolare, che vengano introdotte regole che limitino la semplicità dell’accesso alla rete e la libertà d’espressione che essa naturalmente permette. Si tratta di paure totalmente infondate. Ciononostante, penso che si possa serenamente convenire sull’utilità di un pausa di riflessione. Dal mondo (e penso ai passi avanti che sono stati fatti per il riconoscimento dei diritti d’autore sui brani musicali e sui libri scaricati da internet, ai tanti esempi di operatori che hanno cancellato dai loro siti notizie risultate errate o offensive, alle relazioni tra le maggiori imprese della rete e le autorità antitrust per contemperare i valori della libera iniziativa e dell’apertura dei mercati) ci arrivano, sempre più numerosi, i segnali di una rete che, senza perdere in libertà, trova le forme di una matura e condivisa responsabilità. Sono fiducioso che, a partire da questi segnali, sia possibile trovare un’intesa che consenta a tutti di trarre il meglio dalle opportunità offerte da internet. Per la vastissima consultazione e il grande lavoro di analisi e riflessione su cui è stato costruito, considero il progetto di legge che ho depositato alla Camera una base preziosa per un confronto nel Parlamento e con gli operatori che porti finalmente a varare una organica riforma dell’editoria. Per queste ragioni, prima che il progetto di legge venga offerto alla discussione parlamentare in un testo definitivo, cancellerò dal testo il breve capitolo su internet. Discuteremo insieme se e come riempire quel vuoto. "&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:tahoma,arial,helvetica,sans-serif;font-size:100%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;Nonostante le dichiarazioni non c’è comunque da stare tranquilli perché la Rete è l’ultimo strumento d'informazione libero rimasto in Italia. La politica lo sa e non rinuncia a sferrare il suo attacco dopo aver occupato giornali e televisioni. In questo paese è stato già condannato per “stampa clandestina” un blogger singolo, un privato cittadino. Quindi possiamo immaginare l’effetto devastante che avrebbe sulla rete l’approvazione di questa legge staliniana. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;"&gt;&lt;span style="font-family:tahoma,arial,helvetica,sans-serif;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;Ma noi non ci fermeremo &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-2561131330027167690?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/2561131330027167690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=2561131330027167690' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2561131330027167690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2561131330027167690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/internet-levi-nessuna-limitazione.html' title='INTERNET, LEVI: NESSUNA LIMITAZIONE A LIBERTA’ RETE'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-4151142789036693147</id><published>2008-11-18T19:29:00.000+01:00</published><updated>2008-11-18T19:30:43.835+01:00</updated><title type='text'>AZIONE SALVA BLOG</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Post integrale prelevato dal blog &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://ammazzablog.wordpress.com/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;http://ammazzablog.wordpress.com/&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt; per aiutarvi a partecipare, se lo ritenete opportuno,&lt;br /&gt;alla campagna salva blog&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a title="Link permanente a In azione! Invio mail alle Commissioni Parlamentari I, II , V, VI - 18 Novembre" href="http://ammazzablog.wordpress.com/2008/11/17/in-azione-invio-mail-alle-commissioni-parlamentari-i-ii-v-vi-18-novembre/" target="_blank" rel="bookmark"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;In azione! Invio mail alle Commissioni Parlamentari I, II , V, VI - 18 Novembre&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#777777;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="snap_preview"&gt;&lt;p style="PADDING-LEFT: 60px" align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;AZIONE DEL 18 NOVEMBRE 2008&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;E’ arrivato il momento! Partecipa con noi all’invio collettivo di mail alle Commissioni Parlamentari I, II , V, VI dalle quali &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://ammazzablog.wordpress.com/2008/11/16/18-e-19-novembre-prime-azioni-online-contro-la-legge-1269-invio-di-email-alle-commissioni-parlamentari/" target="_blank"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;attendiamo il parere&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt; (auspichiamo negativo) sulla proposta di legge 1269 di Ricardo Franco Levi.&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Di seguito trovi il link con tutti gli indirizzi eMail dei Presidenti, Vicepresidenti e Segretari delle Commissioni.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="mailto:bruno_d@camera.it,santelli_j@camera.it,zaccaria_r@camera.it,lomoro_d@camera.it,sbai_s@camera.it,bongiorno_g@camera.it,lussana_c@camera.it,palomba_f@camera.it,dippolito_i@camera.it,mantini_p@camera.it,giorgetti_g@camera.it,giudice_g@camera.it,tabacci_b@camera.it,corsaro_m@camera.it,misiani_a@camera.it,conte_g@camera.it,dantoni_s@camera.it,ventucci_c@camera.it,fogliardi_g@camera.it,soglia_g@camera.it?cc=salvaiblog@gmail.com" target="_blank"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;LINK CON INDIRIZZI EMAIL IMPOSTATI IN AUTOMATICO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;(21 indirizzi email) &lt;span style="TEXT-DECORATION: underline"&gt;POI COPIA NELLA MAIL IL TESTO DELLA LETTERA CHE TROVI SOTTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;in automatico si aprirà il programma di posta con tutti gli indirizzi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt; già inseriti, &lt;span style="TEXT-DECORATION: underline"&gt;poi &lt;/span&gt;&lt;span style="TEXT-DECORATION: underline"&gt;copia&lt;/span&gt; il testo&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt; della lettera riportata sotto&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;, basterà un solo invio!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;Se non dovesse funzionare il link in alto ecco la &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;lista degli indirizzi eMail&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;I Commissione Affari Costituzionali&lt;br /&gt;bruno_d@camera.it&lt;br /&gt;santelli_j@camera.it&lt;br /&gt;zaccaria_r@camera.it&lt;br /&gt;lomoro_d@camera.it&lt;br /&gt;sbai_s@camera.it&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;II Commissione Giustizia&lt;br /&gt;bongiorno_g@camera.it&lt;br /&gt;lussana_c@camera.it&lt;br /&gt;palomba_f@camera.it&lt;br /&gt;dippolito_i@camera.it&lt;br /&gt;mantini_p@camera.it&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;V Commissione Bilancio&lt;br /&gt;giorgetti_g@camera.it&lt;br /&gt;giudice_g@camera.it&lt;br /&gt;tabacci_b@camera.it&lt;br /&gt;corsaro_m@camera.it&lt;br /&gt;misiani_a@camera.it&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;VI Commissione Finanze&lt;br /&gt;conte_g@camera.it&lt;br /&gt;dantoni_s@camera.it&lt;br /&gt;ventucci_c@camera.it&lt;br /&gt;fogliardi_g@camera.it&lt;br /&gt;soglia_g@camera.it&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;Segue il &lt;/span&gt;modello della lettera da inviare&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;, che ovviamente &lt;/span&gt;puoi modificare&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt; a tuo piacimento. Il soggetto dell’email sceglilo tu! (senza volgarità ed offese)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Ricorda di firmarti in fondo alla lettera e di inserire anche il link al tuo blog o sito (se ne hai uno, altrimenti cancella la voce relativa)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;&lt;strong&gt;Onorevoli Presidente&lt;br /&gt;e Vice Presidente della Commissione,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;&lt;strong&gt;sono un cittadino italiano preoccupato per il Progetto di legge n.1269 d’iniziativa del deputato Levi [1] denominato “Nuova disciplina del settore dell’editoria e delega al Governo per l’emanazione di un testo unico delle disposizioni legislative in materia di editoria”, attualmente assegnato alla Commissione Cultura [2], per il quale è stato chiesto il parere della Vostra Commissione; sono membro di un gruppo [3] che al momento della stesura di questa lettera conta circa 20.000 iscritti e partecipa attivamente alla raccolta firme per due petizioni[4][5] di iniziativa popolare che insieme hanno superato le 15.000 firme.&lt;br /&gt;Come esperti giuristi[6] e autorevoli giornalisti[7] hanno evidenziato nei loro scritti, il progetto di legge in questa prima stesura è quanto meno ambiguo e poco chiaro, quando non proprio potenzialmente pericoloso per le possibili interpretazioni a cui potrebbe essere soggetto.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;&lt;strong&gt;Già dall’art.2 che definisce il “prodotto editoriale”, si legge:&lt;br /&gt;1.Ai fini della presente legge, per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;&lt;strong&gt;Qualsiasi blog può facilmente rientrare in questa definizione.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;&lt;strong&gt;Ad aggravare ulteriormente questa definizione subentra il successivo art.6 “Esercizio dell’attività editoriale”, che così recita:&lt;br /&gt;1. Ai fini della presente legge, per attività editoriale si intende ogni attività diretta alla realizzazione e alla distribuzione di prodotti editoriali, nonché alla relativa raccolta pubblicitaria. L’esercizio dell’attività editoriale può essere svolto anche in forma non imprenditoriale per finalità non lucrative.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;&lt;strong&gt;Cosa si intende esattamente con “raccolta pubblicitaria”? un banner inserito in un blog, o gli annunci di google, rientrano in questa definizione? se si, gran parte dei blog esistenti svolgono “realizzazione e distribuzione di prodotto editoriale con relativa raccolta pubblicitaria; tutti gli altri blog sono comunque compresi perchè, come recita la seconda parte dell’articolo 6, per esercizio dell’attività editoriale può essere inteso anche quello svolto “in forma non imprenditoriale per finalità non lucrative”.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;&lt;strong&gt;L’articolo 8 poi è il più controverso:&lt;br /&gt;(Attività editoriale sulla rete internet).&lt;br /&gt;1. L’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che svolgono attività editoriale sulla rete internet rileva anche ai fini dell’applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa.&lt;br /&gt;2. Per le attività editoriali svolte sulla rete internet dai soggetti pubblici si considera responsabile colui che ha il compito di autorizzare la pubblicazione delle informazioni.&lt;br /&gt;3. Sono esclusi dall’obbligo dell’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un’organizzazione imprenditoriale del lavoro.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;&lt;strong&gt;La questione è quantomai complessa e ci avvaliamo dell’approfondimento di Luca Spinelli(*):&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;&lt;strong&gt;chiunque correda le proprie pubblicazioni con banner, promozioni, o anche annunci di Google AdSense, sia secondo il Codice Civile[8] sia secondo la comune interpretazione dell’Agenzia delle Entrate[9], fa attività di impresa. [...]&lt;br /&gt;Il ragionamento è semplice. L’apposizione di banner è un’attività pubblicitaria continuativa che genera introiti; una prestazione continuativa è un’attività di impresa; chi fa impresa grazie alle proprie pubblicazioni deve registrarsi al ROC; chi è registrato al ROC può incorrere nei reati di stampa. Chi invece è in questa situazione e non si registra al ROC, può essere denunciato per stampa clandestina[10] (ricordiamo un caso recente[11]).&lt;br /&gt;Per quanto in nostra conoscenza, manca ancora un pronunciamento strettamente ufficiale dell’Agenzia delle Entrate (interpello[12]) se l’uso di qualche banner rientri nelle attività dell’impresa (ma l’orientamento è piuttosto chiaro: banner = attività lucrosa continuativa; attività lucrosa continuativa = impresa).&lt;br /&gt;Per questa ragione, se il progetto di Legge venisse approvato come è ora proposto, saremmo nel migliore dei casi di fronte ad una legge passibile di più interpretazioni e quindi potenzialmente molto pericolosa.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;&lt;strong&gt;La cosa ancor più preoccupante è che in un progetto di legge riguardante l’editoria in senso lato composto da 33 articoli, soltanto uno, l’art.8, riguarda direttamente la Rete Internet, ed un altro, l’art.2, la include indirettamente come uno tra i diversi mezzi di diffusione del “prodotto editoriale”; questo dovrebbe rendere oltremodo evidente che tale disegno di legge è del tutto inadeguato ed assolutamente non rispondente alle logiche della comunicazione e dell’informazione nell’era della nuove tecnologie.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;&lt;strong&gt;Ho voluto dunque rivolgermi a Lei con questa lettera aperta certo che saprà cogliere le istanze dei cittadini della Rete e della società civile tutta e comunicare alla Commissione Cultura l’inappropriatezza del Progetto di legge n. 1269, chiedendone il ritiro immediato.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;&lt;strong&gt;Con ogni osservanza,&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;&lt;strong&gt;[firma]&lt;br /&gt;[url del blog personale]&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;NOTE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;[1] &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=16PDL0014370" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="color:#b85b5a;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;http://www.camera.it/_dati&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;/leg16/lavori/schedela/apr&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;iTelecomando_wai.asp?codic&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;e=16PDL0014370&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;[2] &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/trovaschedacamera_wai.asp?PDL=1269" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;http://www.camera.it/_dati&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;/leg16/lavori/schedela/tro&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;vaschedacamera_wai.asp?PDL&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;=1269&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;[3] &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=32540852267" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="color:#b85b5a;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;http://www.facebook.com/gr&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;oup.php?gid=32540852267&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;, a cura di Francesco D’Ambrosio&lt;br /&gt;[4] petizione “No al DDL che limita la democrazia in Rete”&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.petitiononline.com/noDDL/petition.html" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="color:#b85b5a;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;http://www.petitiononline.&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;com/noDDL/petition.html&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;[5] Petizione online “No alla legge antiblog” &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://firmiamo.it/noallaleggeantiblog" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;http://firmiamo.it/noallal&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;eggeantiblog&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;[6] &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.minotti.net/2008/11/09/play-it-again-levi/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;http://www.minotti.net/200&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;8/11/09/play-it-again-levi&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;/&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;[7] &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://lucaspinelli.com/?p=225" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;http://lucaspinelli.com/?p&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;=225&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;[8] &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikisource.org/wiki/Codice_Civile_-_Libro_Quinto/Titolo_II#Art._2082_Imprenditore" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;http://it.wikisource.org/w&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;iki/Codice_Civile_-_Libro_&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;Quinto/Titolo_II#Art._2082&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;_Imprenditore&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;[9] &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.businessonline.it/4/E-business/578/Sito_web_e_deducibilit%E0_dei_costi_%28Seconda_Parte%29.html" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;http://www.businessonline.&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;it/4/E-business/578/Sito_w&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;eb_e_deducibilit%E0_dei_co&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;sti_(Seconda_Parte).html&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;[10] &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.interlex.it/testi/l48_47.htm#16" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;http://www.interlex.it/tes&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;ti/l48_47.htm#16&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;[11] &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&amp;amp;ID_articolo=741&amp;amp;ID_sezione=3&amp;amp;sezione" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;http://www.lastampa.it/_we&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;b/CMSTP/tmplrubriche/giorn&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;alisti/grubrica.asp?ID_blo&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;g=2&amp;amp;ID_articolo=741&amp;amp;ID_sez&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;ione=3&amp;amp;sezione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;=&lt;br /&gt;[12] &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Interpello/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;http://www.agenziaentrate.&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;gov.it/ilwwcm/connect/Nsi/&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;Documentazione/Interpello/&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;FONTI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/2468674/PI/News/camera-manda-avanti-ddl-anti-blog.aspx" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color:#0066ff;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;http://punto-informatico.i&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;t/2468674/PI/News/camera-m&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;anda-avanti-ddl-anti-blog.&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;aspx&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Se dovessi ricevere una risposta (di qualunque tipo) informaci!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Col link automatico verrà inviata anche a noi una eMail, all’indirizzo salvaiblog(chiocciola)gmail.com che ci permetterà di fare una stima dei partecipanti!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="DISPLAY: block; TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-4151142789036693147?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/4151142789036693147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=4151142789036693147' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/4151142789036693147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/4151142789036693147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/azione-salva-blog.html' title='AZIONE SALVA BLOG'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-5388779802278304025</id><published>2008-11-17T12:08:00.000+01:00</published><updated>2008-11-17T12:09:10.732+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="pnegative"&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img src="http://img88.imageshack.us/img88/8476/petizionebd2.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;per andare al sito clicca sulla scritta&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff9900;"&gt;&lt;a href="http://www.petitiononline.com/noDDL/petition.html" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img107.mytextgraphics.com/marqueetextlive/2008/10/28/25a624944e6bbe7ab2d808d131cd80b7.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-5388779802278304025?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/5388779802278304025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=5388779802278304025' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/5388779802278304025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/5388779802278304025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/per-andare-al-sito-clicca-sulla-scritta.html' title=''/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-4535362776191761727</id><published>2008-11-13T11:09:00.001+01:00</published><updated>2008-11-13T11:11:48.382+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ब्लॉग'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà दी स्टाम्प'/><title type='text'>Sta per tornare la legge ammazza blog: che facciamo stiamo zitti?</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family: Britannic Bold ;font-size:6;"&gt;La Camera manda avanti il DDL anti-blog&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://img243.imageshack.us/img243/6577/81050003ut9.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; WIDTH: 516px; HEIGHT: 643px; TEXT-ALIGN: center" height="683" src="http://img243.imageshack.us/img243/6577/81050003ut9.jpg" width="516" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Roma - Era ottobre 2007. Il consiglio dei ministri approvava il cosiddetto "&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/2092327/PI/News/governo-vara-internet-tax.aspx" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;DdL Levi-Prodi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;", disegno di legge che prevedeva per tutti i blog l'obbligo di registrarsi al &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.agcom.it/operatori/roc/roc.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Registro degli Operatori di Comunicazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt; e la conseguente estensione sulle loro teste dei &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.penale.it/document/parenti_03.htm" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;reati a mezzo stampa&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;.&lt;br /&gt;La notizia, scoperta del giurista &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.civile.it/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Valentino Spataro&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt; e rilanciata da &lt;em&gt;Punto Informatico&lt;/em&gt;, fece scoppiare un &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/2094823/PI/News/caso-editoria-due-giorni-passione.aspx" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;pandemonio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;. Si scusarono e dissociarono i ministri Di Pietro e Gentiloni, ne rise il &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://technology.timesonline.co.uk/tol/news/tech_and_web/the_web/article2732802.ece" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Times&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;, Beppe Grillo pubblicò un &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2007/10/la_legge_levipr/index.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;commento&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt; di fuoco sul suo blog. Il progetto subì una brusca frenata e dopo un po' le acque si calmarono. Cadde il governo Prodi.&lt;br /&gt;Un anno dopo: novembre 2008. Un altro giurista, Daniele Minotti, si accorge che il progetto di legge gira di nuovo nelle aule del nostro Parlamento, affidato in sede referente alla commissione Cultura della Camera (&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=16PDL0014370" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;DdL C. 1269&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;).&lt;br /&gt;Minotti ne fa una &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.minotti.net/2008/11/09/play-it-again-levi/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;breve analisi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt; sul proprio blog, marcando le diversità fra il nuovo testo e quello precedente. Abbiamo tuttavia alcune differenze di interpretazione. Diamo insieme un'occhiata ai punti salienti del progetto di Legge per capire cosa possono aspettarsi i navigatori e i blogger italiani: &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Art. 2.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Definizione di prodotto editoriale)&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Ai fini della presente legge, per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualsiasi blog rientra in questa definizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 8.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Attività editoriale sulla rete internet).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. L'iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che svolgono attività editoriale sulla rete &lt;em&gt;internet&lt;/em&gt; rileva anche ai fini dell'applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Sono esclusi dall'obbligo dell'iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete &lt;em&gt;internet&lt;/em&gt; o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un'organizzazione imprenditoriale del lavoro.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;All'apparenza il comma 3 escluderebbe la maggioranza dei blog dall'obbligo di registrazione e dai correlati rischi legali. Ma non è così. Ecco alcuni esempi pratici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blog di Beppe Grillo ha una redazione, ha banner pubblicitari, vende prodotti. In parole povere: sia secondo il &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikisource.org/wiki/Codice_Civile_-_Libro_Quinto/Titolo_II#Art._2082_Imprenditore" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Codice Civile&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;, sia secondo la comune interpretazione dell'Agenzia delle Entrate, fa attività di impresa. Se il progetto di legge fosse approvato, perciò, Beppe Grillo avrebbe con tutta probabilità l'obbligo di iscriversi al ROC. Non solo: sarebbe in questo modo soggetto alle varie pene previste per i reati a mezzo stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affari suoi, diranno forse alcuni. Eppure non è l'unico a doversi preoccupare. Nella stessa situazione si troverebbero decine, probabilmente centinaia di altri ignari blogger. Infatti: chiunque correda le proprie pubblicazioni con banner, promozioni, o anche annunci di Google AdSense, secondo la comune &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.businessonline.it/4/E-business/578/Sito_web_e_deducibilit%E0_dei_costi_(Seconda_Parte).html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;interpretazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt; dell'Agenzia delle Entrate, fa attività di impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragionamento è semplice. L'apposizione di banner è un'attività pubblicitaria continuativa che genera introiti; una prestazione continuativa è un'attività di impresa; chi fa impresa grazie alle proprie pubblicazioni deve registrarsi al ROC; chi è registrato al ROC può incorrere nei reati di stampa. Chi invece è in questa situazione e non si registra al ROC, può essere denunciato per &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.interlex.it/testi/l48_47.htm#16" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;stampa clandestina&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt; (ricordiamo un &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&amp;amp;ID_articolo=741&amp;amp;ID_sezione=3&amp;amp;sezione=" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;caso&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt; recente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto in nostra conoscenza, manca ancora un pronunciamento strettamente ufficiale dell'Agenzia delle Entrate (&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Interpello/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;interpello&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;) se l'uso di qualche banner rientri nelle attività dell'impresa (ma l'orientamento è piuttosto chiaro: banner = attività lucrosa continuativa; attività lucrosa continuativa = impresa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa ragione, se il progetto di Legge venisse approvato come è ora proposto, saremmo nel migliore dei casi di fronte ad una legge passibile di più interpretazioni e quindi potenzialmente molto pericolosa. Facciamo un esempio di fantasia, ambientato a Paperopoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rockerduck: "Se non cancelli l'articolo sul tuo blog che parla male di me, ti trascino in tribunale per diffamazione a mezzo stampa."&lt;br /&gt;Paperino: "Ma il mio blog non è una testata!"&lt;br /&gt;Rockerduck: "Però hai un banner pubblicitario, quindi potresti essere un'impresa, e quindi devi iscriverti al ROC. Anzi, se non togli l'articolo ti denuncio pure per &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.interlex.it/testi/l48_47.htm#16" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;stampa clandestina&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;."&lt;br /&gt;Paperino: "Ok. Sob."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provate a sostituire "Rockerduck" con "picciotto" e "Paperino" con "cittadino" e il gioco è fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.lucaspinelli.com/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Luca Spinelli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Notizia tratta integralmente da &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/2468674/PI/News/camera-manda-avanti-ddl-anti-blog.aspx" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Punto Informatico &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;del 10 Novembre 2008&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-4535362776191761727?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/4535362776191761727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=4535362776191761727' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/4535362776191761727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/4535362776191761727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/sta-per-tornare-la-legge-ammazza-blog.html' title='Sta per tornare la legge ammazza blog: che facciamo stiamo zitti?'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-2984851499186690443</id><published>2008-11-12T13:36:00.002+01:00</published><updated>2008-11-12T13:45:38.747+01:00</updated><title type='text'>La Cassazione stoppa i referendum di Grillo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Oc_V3IgF47M/SRrOZp__b8I/AAAAAAAAAGc/teWztkvTRzk/s1600-h/Grillo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267749654329520066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 230px; CURSOR: hand; HEIGHT: 153px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Oc_V3IgF47M/SRrOZp__b8I/AAAAAAAAAGc/teWztkvTRzk/s400/Grillo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Courier New;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Grillo e i grillini saranno alquanto attappirati perché i loro sforzi e la loro buona volontà è stata vanificata dalla Corte di Cassazione che ha imposto uno stop al referendum sull'editoria promosso da Beppe Grillo. I giudici della Suprema Corte ritengono che siano insufficienti le firme raccolte durante i «vaffa day» organizzati da Grillo. In particolare, i giudici ell'Ufficio centrale della Cassazione per i referendum, dopo aver esaminato tutte le firme raccolte anche in relazione ad ogni quesito tra quelli proposti, hanno giudicato formalmente non corrette le procedure seguite per la raccolta di diverse centinaia di migliaia di firme. Di conseguenza nessuno dei tre quesiti referendari proposti avrebbe raggiunto le 500mila firme necessarie. Problemi di natura formale, sui quali lo stesso Grillo potrà «dire la sua» in occasione dell'udienza che la Cassazione ha convocato per il 25 novembre prossimo. Utilizzando il diritto di replica previsto in questi casi per i promotori dei referendum, Beppe Grillo potrà contestare le conclusioni alle quali è giunta la Cassazione e tentare di «salvare» almeno uno dei referendum. Le tre consultazioni popolari proposte riguardano l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti, l'abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria e l'abrogazione della legge Gasparri sulle frequenze tv. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-2984851499186690443?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/2984851499186690443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=2984851499186690443' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2984851499186690443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2984851499186690443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/la-cassazione-stoppa-i-referendum-di.html' title='La Cassazione stoppa i referendum di Grillo'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Oc_V3IgF47M/SRrOZp__b8I/AAAAAAAAAGc/teWztkvTRzk/s72-c/Grillo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-7057995933847147495</id><published>2008-11-12T11:02:00.000+01:00</published><updated>2008-11-12T11:04:05.818+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Monnezza'/><title type='text'>Perché in Campania l'arresto per i rifiuti?</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Dal 31 ottobre per chi abbandona rifiuti ingombranti per strada c’è l’arresto, ma solo se si è in Campania. Per adesso sei persone sono state arrestate a Napoli in flagranza: avevano abbandonato illecitamente, su aree pubbliche, materiale di risulta proveniente da lavorazioni industriali ma anche mobili da cucina, bombole di gas, materiale ferroso e mattoni di scarto. Questa legge sembrerebbe illegittima, ma c'è chi come il gip Nico-la Miraglia la pensa in modo diverso tanto da aver rigettato come “manifestamente infondata” la prima eccezione di incostituzionalità sostenendo che: “&lt;em&gt;La situazione di emergenza tipica della sola Campania in tema di rifiuti giustifica una regolamentazione diversa della materia rispetto ad altre regioni anche sul versante del trattamento penale&lt;/em&gt;”. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Io forse non sono abbastanza intelligente e acuto, ma proprio non riesco a capire perché chi butta rifiuti ingombranti speciali e/o pericolosi come i vecchi frigoriferi e lavatrici a mobili scassati) da Sessa Aurunca a Sapri, cioè in Campania, rischia il carcere, e chi lo fa da Ventimiglia a Luni, cioè in Liguria, non rischia questa punizione. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Eppure a me, in alcune curve della Via Aurelia, anche nei punti più "panoramici" del Tigullio capita spesso di vederne, eccome, di vecchi materassi e altri materiali "ingombranti". Che si voglia punire la maggior estrosità dei campani? Che la "munnezza napoletana" sia più pericolosa della "rumenta genovese"? &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;div style="FILTER: glow(color=#FF0000,strength=9); FONT: 20pt 'Forte'; WIDTH: 100%; COLOR: #ffffff"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;L'ambiente va protetto in tutta Italia, in Liguria come in Campania&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://img145.imageshack.us/img145/9899/rumenta6ln2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img145.imageshack.us/img145/9899/rumenta6ln2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-7057995933847147495?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/7057995933847147495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=7057995933847147495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7057995933847147495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7057995933847147495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/perch-in-campania-larresto-per-i.html' title='Perché in Campania l&apos;arresto per i rifiuti?'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-2886116722441300290</id><published>2008-11-11T13:29:00.000+01:00</published><updated>2008-11-11T13:30:20.304+01:00</updated><title type='text'>Una pagina di storia gloriosa</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;Il 4 novembre è una data importante per l’Italia, ma la Vittoria del 1918 fu costruita l'anno prima. Ma data dell'8 novembre è passata quasi sotto silenzio, anche perché così vicina a quella del 4, anniversario della Vittoria della "Grande Guerra". Desidero però ricordare che l'8 novembre 1917 si svolse a Peschiera un convegno molto importante: quello fra i plenipotenziari italiani, francesi ed inglesi dopo la battaglia di Caporetto. I nostri alleati non credevano alle nostre possibilità di resistenza all'avversario austro-ungarico-tedesco e chiesero la ritirata italiana fino al Po. Prima del colloquio, Re Vittorio Emanuele III affermò la sua volontà di parlare da solo. Secondo la testimonianza dei plenipotenziari britannici, la sua prosa ed i suoi argomenti furono tali da convincere, senza lasciare alcun dubbio in proposito, chi non pensava possibile una resistenza italiana sul Piave che, invece, risultò vincente. Circa un anno dopo, il Re impose l'avvio della battaglia di Vittorio Veneto, nonostante l'opposizione, più o meno velata, di alcuni generali, e il successo fu travolgente. In pochi giorni, dopo un'iniziale resistenza austroungarica, determinò il tracollo dell'Impero, portando all'armistizio di Villa Giusti. Si apriva così un fronte meridionale per l'attacco alla Germania, la quale, resasi conto del pericolo e nonostante si trovasse ancora, sul fronte occidentale, saldamente in territorio francese, si arrese. La 4° guerra d’indipendenza o la Prima Guerra Mondiale era vinta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img444.imageshack.us/img444/2867/11nov17ho5.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img444.imageshack.us/img444/2867/11nov17ho5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-2886116722441300290?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/2886116722441300290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=2886116722441300290' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2886116722441300290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2886116722441300290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/una-pagina-di-storia-gloriosa.html' title='Una pagina di storia gloriosa'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-3104878692054382490</id><published>2008-11-10T00:31:00.000+01:00</published><updated>2008-11-10T00:33:35.662+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diritti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rifugiati'/><title type='text'>I diritti dei rifugiati….</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://unite.blogcatalog.com/css/img/05/bloggersunite.200811.gif" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://unite.blogcatalog.com/css/img/05/bloggersunite.200811.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://img291.imageshack.us/img291/5515/010abovesv0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; WIDTH: 531px; HEIGHT: 340px; TEXT-ALIGN: center" height="340" src="http://img291.imageshack.us/img291/5515/010abovesv0.jpg" width="531" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ma chi sono i rifugiati? I rifugiati sono persone con un fondato timore di persecuzione sulla base della loro razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o opinione politica. I rifugiati sono costretti a fuggire dai loro paesi a causa di guerre, conflitti civili, politici o per violazioni dei diritti umani. Insomma, persone che sono state sradicate nei rispettivi paesi. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'articolo 14 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani riconosce alle vittime di violazioni dei diritti umani di poter lasciare liberamente il loro paese e a cercare rifugio altrove. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://img152.imageshack.us/img152/4933/6a00d834522bcd69e200e54py6.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#ffcc66;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" height="250" src="http://img152.imageshack.us/img152/4933/6a00d834522bcd69e200e54py6.jpg" width="380" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#ffcc66;"&gt;&lt;strong&gt;Ma spesso i vari governi vedono i rifugiati solo come una minaccia o un onere, e non rispettano questo principio fondamentale e non fanno assolutamente nulla per proteggere i rifugiati. Anzi alcuni governi hanno sottoposto i rifugiati ad arresti arbitrari, negando loro quei diritti sociali ed economici chiudendo le frontiere. Nel peggiore dei casi, il più fondamentale principio della protezione dei rifugiati, sono stati violati, e i rifugiati sono stati rimpatriati con la forza in paesi in cui hanno dovuto affrontare la persecuzione. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://img374.imageshack.us/img374/8397/refugeesex4.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#ffcc66;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 380px; HEIGHT: 250px" height="250" src="http://img374.imageshack.us/img374/8397/refugeesex4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#ffcc66;"&gt;&lt;strong&gt;Ogni anno cresce enormemente il numero di rifugiati in tutto il mondo dopo un rilevamento annuale è emerso che alla fine del 2007 ci sono stati 11,4 milioni di rifugiati e altri 26 milioni di sfollati a causa di conflitti o persecuzioni. Il rapporto annuale Global Trends 2007 afferma che nel 2007 il numero di rifugiati è salito a 67 milioni di persone. Di queste 16 milioni di loro sono persone che scappano da un conflitto o da persecuzioni politiche, il 15,15% in più rispetto al 2006, mentre gli altri 51 milioni sono ‘sfollati, anche interni al proprio paese. A determinare l’ incremento del numero di persone in fuga dalla propria terra hanno influito molto la situazione di Iraq e Afghanistan. Aumentato, del 6,5%, anche il numero degli “sfollati” a causa di violenze di vario genere: oltre 26 milioni nel 2007. Dopo la Colombia e l’Iraq, la nazioni col maggior numero di sfollati sono la Repubblica Democratica del Congo, l’Uganda e la Somalia. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://img374.imageshack.us/img374/1072/iraqrefugeesar5.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#ffcc66;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" height="250" src="http://img374.imageshack.us/img374/1072/iraqrefugeesar5.jpg" width="380" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#ffcc66;"&gt;&lt;strong&gt;In aumento anche le richieste si asilo: 647.200 nel 2007 sono state presentate singole domande di asilo o lo status di rifugiato ai governi. Negli ultimi decenni, le Nazioni Unite collaborate da varie agenzie hanno fatto parecchio per aiutare gli sfollati che fuggono da un conflitto, tuttavia, non è mai stata trovata una soluzione politica globale. Le agenzie Onu e le Ong che si occupano di rifugiati chiedono da anni che l’Europa si doti di una legge comune per la gestione e la tutela dei richiedenti asilo. Una richiesta rimasta inascoltata per lungo tempo, e che comincia ora un lungo percorso: la Commissione Europea ha presentato infatti un piano europeo per una politica sull'asilo. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;Ma attualmente la responsabilità di garantire asilo politico ricade in modo sproporzionato sui paesi in via di sviluppo che, no&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://img374.imageshack.us/img374/4758/refugees1mv7.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#ffcc66;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 361px; HEIGHT: 250px" height="250" src="http://img374.imageshack.us/img374/4758/refugees1mv7.jpg" width="361" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;nostante le loro risorse limitate, sostengono l’onere di ospitare un grande numero di rifugiati. Oggi sarebbero meno della metà, solo 32 milioni, i profughi che ricevono attualmente assistenza. Per questo è indispensabile una maggiore solidarietà internazionale per ripartire l’onere della protezione e soprattutto per affrontare cause e conseguenze dei flussi di migrazioni e di profughi, per poter garantire ai rifugiati la tutela che meritano per aiutarli a tornare un giorno a casa in sicurezza e dignità. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;color:#ffcc66;"&gt;&lt;strong&gt;Ritenendo il diritto di asilo una questione di vita o di morte che non può essere pregiudicata da singoli interessi, oggi con i nostri post intendiamo dar voce a tutti i rifugiati. Chiediamo quindi di bloccare le violazioni dei diritti umani in tutti i paesi del mondo. Chiediamo una maggiore protezione per i rifugiati e gli sfollati e la fine degli abusi quando raggiungono una minima sicurezza. Chiediamo alle Nazioni Unite e ai governi di tutto il mondo di osservare i propri obblighi di proteggere i rifugiati e di rispettare i loro diritti - a prescindere da dove essi provengano o dal paese dove essi intendono rifugiarsi.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-3104878692054382490?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/3104878692054382490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=3104878692054382490' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3104878692054382490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3104878692054382490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/i-diritti-dei-rifugiati.html' title='I diritti dei rifugiati….'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-2206352455019336502</id><published>2008-11-09T11:43:00.000+01:00</published><updated>2008-11-09T11:45:03.051+01:00</updated><title type='text'>L'energia di Obama non arriverà qui in Italia</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img361.imageshack.us/img361/1604/86864785rq3.png" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" src="http://img361.imageshack.us/img361/1604/86864785rq3.png" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Ha vinto Obama: vedo e sento che in Italia, come in molti altri Paesi del mondo, si sta festeggiando la vittoria di Obama; io non vedo cosa ci sia da festeggiare, se non la modesta consolazione che altrove si è capaci di ciò che qui è di fatto impossibile. Dio voglia che Obama salvi il suo Paese dalla recessione e dalla depressione, culturale, morale ed economica; ma pensare che la sua energia sia così straordinaria da arrivare fin qui è, davvero, pretendere troppo, fosse anche un semidio, senza contare che farà solo gli interessi degli Usa, non dell' Italia. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;In Italia non è tempo di nessun Obama, qualunque sia il colore della sua pelle, perché in Italia non mi sembra sia tempo di grandi uomini con grandi idee, né è tempo di grandi speranze né di grandi politiche. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Ciò che ammiro dell'America non è il fair play dei suoi candidati alla presidenza - che poi non è stato tanto fair play fino a ieri - ma la vitalità della nazione. Solo un paio di anni fa sembrava un Paese di paranoici ossessionati dal terrorista della porta accanto, un paese chiuso in se stesso e nell'illusione di poter vivere senza più la forza e la voglia di uno slancio, di un sogno.&lt;br /&gt;Ammiro lo spirito democratico degli Usa, dove un candidato è stato realmente eletto dal popolo e dove l'avversario sconfitto ne ha riconosciuto la vittoria, ne ha esaltato la caparbietà e lo ha chiamato "il mio presidente" dicendo di essere orgoglioso della capacità democratica dimostrata dal suo popolo. In Italia non sarebbe successo. Insomma, si è compiuto un percorso iniziato più di un anno fa, un percorso di rigenerazione compiuto non solo da una classe politica, ma da una intera nazione. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;A noi la fortuna di aver visto un altro sogno realizzato. Sì, perché abbiamo vissuto un frammento della milionaria storia dell'umanità, ma che frammento! Sì, siamo dei fortunati noi nati intorno alla metà del XX secolo. Fortunati perché siamo stati spettatori di eventi non storici, non memorabili ma per certi aspetti incredibili. Noi c'eravamo e avevamo cognizione di quanto stava succedendo quando l'uomo mise il piede sulla Luna. Noi c'eravamo ed abbiamo colto lo straordinario cambiamento quando dal loggiato della basilica di San Pietro si è affacciato un Papa straniero e mercoledì abbiamo vissuto la straordinaria e per certi aspetti incredibile realizzazione di un sogno. Del sogno di Martin Luther King, al quale va il mio pensiero, che a 45 anni di distanza vede realizzato il suo sogno. E per ultimo la vittoria di Obama produce un senso di gioia e soddisfazione dato che Obama non ha vinto ma stravinto e quei 167 voti di differenza sono uno schiaffo morale a Bush, alla sua fallimentare politica socioeconomica e guerrafondaia.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-2206352455019336502?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/2206352455019336502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=2206352455019336502' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2206352455019336502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2206352455019336502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/lenergia-di-obama-non-arriver-qui-in.html' title='L&apos;energia di Obama non arriverà qui in Italia'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-8034542164906260468</id><published>2008-11-09T11:41:00.000+01:00</published><updated>2008-11-09T11:42:42.907+01:00</updated><title type='text'>La Lega ridicola e razzista…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;Il ministro Maroni tempo fa dichiarò che l’Italia non è razzista e sono d’accordo con lui anche se oggi, nell'Italia governata dalla Lega, si verificano sempre più spesso casi di intolleranza. Ma la sua Lega è razzista e su questo non potrà mai controbattere. La prova che i leghisti sono razzisti emerge quotidianamente dalle proposte di legge presentate dai vari deputati e senatori. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;Ultima strozzata in ordine di tempo, l’istituzione della "purezza etnica" e "padanizzazione" degli alpini in una proposta di legge firmata dal deputato del Carroccio, Davide Caparini, che ha l'obiettivo di «salvaguardare la natura "padana" delle penne nere, riconoscendo un bonus agli arruolati settentrionali». Infatti, nel provvedimento in discussione alla commissione Difesa della Camera, presieduta da Edmondo Cirielli, la Lega propone di pagare di più gli alpini del Nord rispetto a quelli del Sud: 500 euro di "premio" in busta paga per avere avuto il merito di essere stati partoriti sopra la linea gotica. I nuovi arruolati provenienti dalle regioni settentrionali, inoltre, potranno svolgere servizio «in siti prossimi» al loro comune di residenza. Non solo, a decidere «sui requisiti psicoattitudinali dei giovani aspiranti» sarà una commissione del Nord, cioè composta da personale residente nel settentrione d'Italia. Perché anche gli esaminatori del Nord? Per «ovviare alle sempre più frequenti discriminazioni compiute proprio ai danni degli aspiranti volontari» di regioni settentrionali, in favore dei meridionali, spiegano gli esponenti del Carroccio. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;Questa malsana idea, palesemente discriminatoria nei confronti dei giovani del Sud sembra ispirata dal libro "Mein Kampf", perché come nella teoria di Hitler, nella teoria della Lega sta l'idea della razza cosiddetta "ariana" o "nordica", cioè la razza più forte, la più creativa e valorosa, a cui spetta il diritto di dominare il mondo. Fortunatamente l'idea è già stata bocciata e la quasi totalità della commissione ha dichiarato che eventuali ulteriori benefici andranno assegnati a tutti, a prescindere dal luogo di residenza o dalla provenienza geografica. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;Ma gli uomini della Lega lo sanno che gli alpini fanno parte dell’ Esercito italiano, e che negli oltre 100 anni di storia tantissimi meridionali hanno servito con la penna nera tutti i fronti di tutte le guerre cui ha preso parte l'Italia? Per la Lega l’antimeridionalismo, é come per Hitler l'antisemitismo. Per la Lega i meridionali non sono una comunità italiana ma una razza, e cioè la razza che vuole rovinare tutte le altre. Mescolandosi con i padani i meridionali cercano di imbastardirli, distruggendo la purezza della razza e eliminando così la loro forza, necessaria per la lotta per la supremazia. Il meridionale è il nemico più pericoloso, è cattivo fino in fondo. E l’antimeridionalismo sta diventando per Bossi e compagni una vera e propria ossessione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;Questo potrebbe sembrare ridicolo ma non lo é, hanno cominciato con gli insegnanti, poi con gli alpini, poi toccherà agli impiegati statali e poi gli operai e poi… Di questo passo questa nuova ideologia tutta padana un giorno potrebbe avere gravi conseguenze sul fronte costituzionale e civile. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;È importante che l'opinione pubblica e i suoi elettori (in buona fede) siano informati del pericolo cui vanno incontro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;color:#ffff99;"&gt;&lt;a href="http://img201.imageshack.us/img201/8373/leganordsz1.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img201.imageshack.us/img201/8373/leganordsz1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-8034542164906260468?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/8034542164906260468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=8034542164906260468' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8034542164906260468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8034542164906260468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/la-lega-ridicola-e-razzista.html' title='La Lega ridicola e razzista…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-6650275227014674522</id><published>2008-11-07T18:33:00.000+01:00</published><updated>2008-11-07T18:34:23.575+01:00</updated><title type='text'>Inutili gli psicofarmaci ascoltiamo i bambini</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;a href="http://img355.imageshack.us/img355/1440/diapositiva2jb0cw3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img355.imageshack.us/img355/1440/diapositiva2jb0cw3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;color:#ffffcc;"&gt;Questo oltre al periodo delle vacche magre è anche il periodo in cui numerosi genitori si lamentano e si “preoccupano” per la vivacità dei loro figli. Le società farmaceutiche per venire incontro a questi “sfortunati” genitori hanno trovato la soluzione: antidepressivi e psicofarmaci. Celexa, Zoloft, Ritalin, Luvox, Prozac, Effexor, Paxil. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;color:#ffffcc;"&gt;Già Il bambino è più tranquillo quando giace in una tomba. Lo si può andare a trovare sapendo che non può farsi più del male, o correre via da qualche parte. Tante preoccupazioni in meno. Tanti bilanci in attivo per i signori del farmaco e le loro lobby. A questi genitori dedico uno scritto di una Psicologa psicoterapeuta - Genova la dott.ssa Alessandra Penzo, che questi genitori dovrebbero leggere attentamente. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;color:#ffffcc;"&gt;“Da molti anni lavoro con i bambini e cerco di offrire risposte soddisfacenti ai genitori che approdano nel mio studio mostrandomi le problematiche dei loro figli, chiedendomi di "aggiustarle". Dal primo piccolo che vidi mi chiesi denunciava il suo comportaménto? A chi era rivolta la denuncia? Un bimbo ha l'oneroso compito di stravolgere la vita di un adulto, ha il compito di farsi sentire, di essere amato al di fuori dagli standard, di scoprire il mondo, il suo mondo non quello dei genitori. I bambini sono nati per stravolgere il cammino di chi pensa che un figlio sia una soddisfazione personale, un investimento verso il futuro, un bacino d'affetto da cui si potrà attingere. Loro sono dei ribelli e spesso dimostrano di non essere inclini ad una società troppo competitiva: è normale che un bimbo investito d'aspettative soffra di ansie, o che un piccolo sia oppositivo quando i genitori dimostrano difficoltà a vivere delle emozioni. Quando incontro un bimbo che soffre mi chiedo che rivoluzione sta iniziando e l'aiuto ad essere ascoltato da chi nel suo piccolo nucleo familiare e nella sua circoscritta società gli sta negando dei diritti affettivi e normativi. Cerco di difendere il loro diritto a farsi ascoltare. Diventa inutile trattare il piccolo con psicofarmaci perché obnubileremmo la sua capacità di protesta, di reagire ad un malessere che prova, insegnandogli che non si può cambiare niente nei nostri piccoli mondi e che non si può essere tristi, ansiosi, arrabbiati, insonni o protestatari. Penso siano doverosi gli attacchi di panico e le ansie in un mondo così precario che depotenzia l'essere umano ed incita alla competizione e all'individualismo. Alcuni adulti si sono offesi quando ho comunicato loro che il bimbo a parer mio non aveva alcun problema, ma che il problema risiedeva nella dinamica familiare o di coppia o in un genitore che per primo non stava affrontando le proprie difficoltà. Il discorso è lungo e complesso, ma attenzione: ascoltiamo i bambini.” &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;color:#ffffcc;"&gt;Capito cari genitori, se vostro figlio è vivace è un bene, non un male. Non portatelo dal medico, dallo psicologo. Prendetelo per mano e uscite con lui, con lei, per una passeggiata. Abbracciatelo, abbracciatela, forte, con un bacio. Non deve guarire da nulla, vuole solo la vostra attenzione. Se qualcuno vi propone antidepressivi o psicofarmaci per i vostri figli, fategli leggere ad alta voce gli effetti collaterali, sono riportati nel foglietto insieme alle pasticche. Poi fate voi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img388.imageshack.us/img388/897/pdritalin070720mser9jg6.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;color:#ffffcc;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img388.imageshack.us/img388/897/pdritalin070720mser9jg6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Meditate gente, meditate…. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-6650275227014674522?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/6650275227014674522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=6650275227014674522' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6650275227014674522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6650275227014674522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/inutili-gli-psicofarmaci-ascoltiamo-i.html' title='Inutili gli psicofarmaci ascoltiamo i bambini'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-9024151457656444768</id><published>2008-11-06T20:17:00.000+01:00</published><updated>2008-11-06T20:18:57.096+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='क्रिसी'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>L'umanità ha fame e noi buttiamo…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;Al banco dei salumi e della gastronomia di un supermercato, mentre la signorina mi affettava le derrate, una signora che adora i gatti ha buttato lo sguardo su un cumulo di cotenne abbandonate dietro al banco. Non si è fatta scrupoli e ha chiesto senza vergogna di avere un pugno di quegli scarti per i suoi due amici pelosi. Impossibile, quelle cose per una questione di igiene non possono essere né vendute né regalate ma devono obbligatoriamente essere destinate alla distruzione attraverso i canali ufficiali. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;Passi se la cotenna va per i gatti (che si traduce in minori vendite di scatolette per gatti per il supermercato), ma molti la usano anche per dare sapore al minestrone. Come si può fare il minestrone senza un pezzo di cotenna e una crosta, di parmigiano? Ma non se ne parla nemmeno. In questo periodo di ristrettezze economiche c'è qualcuno che non si fa problemi a utilizzare anche quella parte del maiale, del quale come si sa non si butta via niente. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:100%;"&gt;L'umanità è in deficit alimentare, secondo i soliti esperti stiamo consumando un terzo di più di quello che il pianeta sarebbe in grado di dare. Vorremmo dare una mano e ridurre il più possibile questo eccesso di consumi, vorremmo mangiare le mele che non sono esteticamente perfette, vorremmo mangiare anche qualcosa che non sia cresciuto o prodotto in una sala operatoria, vorremmo che i nostri figli cresciuti in città potessero avere le stesse chance di dotarsi di anticorpi degni di questo nome così come accade ai bambini che crescono in campagna, ai quali se cade la fetta di mela per terra dove razzolano le galline la mettono sotto l'acqua e la mangiano lo stesso. Non ce lo lasciano fare in nome di improbabili norme igieniche che trasformano tutti quanti in novelli Michael Jackson che non esce di casa senza mascherina per il terrore dei virus patogeni. Ma questa nostra società rimane la società dello spreco, e lo rimane anche in tempo di crisi; siamo talmente abituati a consumare il nocciolo delle cose che, sono sicuro, è rimasta solo qualche anziana casalinga e qualche originalone, come me, a ricordare che come viene il minestrone con un pò di cotenna e un pò di crosta di formaggio non c'è uguale al mondo. Ma siamo in pochi e da soli non riusciamo a risparmiare quanto basta per aiutare quelli che hanno meno di noi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img394.imageshack.us/img394/2709/13589cl7.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img394.imageshack.us/img394/2709/13589cl7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-9024151457656444768?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/9024151457656444768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=9024151457656444768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/9024151457656444768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/9024151457656444768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/lumanit-ha-fame-e-noi-buttiamo.html' title='L&apos;umanità ha fame e noi buttiamo…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-3376471789881676501</id><published>2008-11-01T21:45:00.000+01:00</published><updated>2008-11-01T21:46:08.283+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ingiustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='गिउस्तिजिया'/><title type='text'>Quando la legge non rende giustizia!!!</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://img88.imageshack.us/img88/3755/giustiziabendatazi7.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" src="http://img88.imageshack.us/img88/3755/giustiziabendatazi7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;L’ Art. 438 del nostro Codice di Procedura Penale prevede che l'imputato possa chiedere che il processo sia definito all'udienza preliminare allo stato degli atti, giusto per dare la possibilità all’imputato di salvare il cu…o. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;I giudici ostili agli sconti di pena chiedono un limite al rito abbreviato, e hanno perfettamente ragione perché con il sistema attuale può succedere di tutto, si può uccidere la moglie (o il marito) e non fare un giorno di galera, come illustrato nel paradossale esempio di Bruno Tinti (Procuratore aggiunto di Torino) Autore di "Toghe Rotte".&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Dopo l'omicidio bisogna correre subito dai Carabinieri per autodenunciarsi, spiegare i dettagli del delitto e far rintracciare gli strumenti utilizzati per compierlo (punteruolo, pistola, martello, ecc.)- Non sussistono più i pericoli di inquinamento delle prove e di fuga. L'arresto non è perciò necessario. In attesa del processo si potrà continuare la propria normale attività. Per l'uxoricidio è previsto l'ergastolo, ma il marito può dimostrare di "aver agito in stato d'ira determinato da un fatto ingiusto altrui" (art. 62 n.2), ad esempio le corna, essere disponibile a risarcire i parenti della ex moglie (art. 62 n.6) e chiedere il rito abbreviato. Il giudice, dotato di calcolatrice, comincia a detrarre: la pena, senza le aggravanti, non è più l'ergastolo, ma il carcere per 24 anni; meno un terzo, art. 62 n.2 (stato d'ira) = 16 anni; meno un terzo, art. 62 n.6 (risarcimento) = 11,33 anni periodico; meno un terzo, art. 62 bis, attenuanti generiche (concesse a tutti) = 7,5 anni; meno un terzo per il rito abbreviato = 5 anni; se l'omicidio è avvenuto prima del maggio 2006 sono scontati tre anni per l'indulto = 2 anni con la sospensione condizionale della pena. &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Nel caso la Giustizia sia particolarmente severa con una condanna a tre anni, il marito verrebbe affidato ai servizi sociali. Dopo l'omicidio bisogna correre subito dai Carabinieri per autodenunciarsi, spiegare i dettagli del delitto e far rintracciare gli strumenti utilizzati per compierlo (punteruolo, pistola, martello, ecc.)- Non sussistono più i pericoli di inquinamento delle prove e di fuga. L'arresto non è perciò necessario. In attesa del processo si potrà continuare la propria normale attività. &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img220.imageshack.us/img220/9489/60465026ck5.png" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img220.imageshack.us/img220/9489/60465026ck5.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-3376471789881676501?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/3376471789881676501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=3376471789881676501' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3376471789881676501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3376471789881676501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/11/quando-la-legge-non-rende-giustizia.html' title='Quando la legge non rende giustizia!!!'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-8153628333915314274</id><published>2008-10-30T10:28:00.000+01:00</published><updated>2008-10-30T10:29:26.606+01:00</updated><title type='text'>Blogger uniti per i rifugiati...</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;img alt="Bloggers unire Unite per i rifugiati" src="http://unite.blogcatalog.com/css/img/05/bloggersunite.200811.gif" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="summary"&gt;&lt;p&gt;&lt;span _nmouseout="function anonymous()  {  function anonymous()  {  function anonymous()  {  _tipoff()  }  }  }" _nmouseover="function anonymous()  {  function anonymous()  {  function anonymous()  {  _tipon(this)  }  }  }"&gt;&lt;span class="google-src-text" style="DIRECTION: ltr; TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Il 10 novembre 2008, organizza la giornata mondiale in favore dei rifugiati, oltre 10.000 blogger di tutto il mondo si uniranno far sentire la loro voce, in nome e per conto di oltre 40 milioni di rifugiati. Per far conoscere al mondo le atrocità che devono sopportare tanti esseri umani. Unisciti a noi il 10 novembre postando sulle atrocità, condividendo le tue idee, ed essere parte attiva della soluzione globale a un problema globale. Noi blogger abbiamo il potere di far conoscere il problema dei rifugiati e far si che tutte le persone siano informate e quindi responsabilizzate. Il 10 novembre postate le vostre parole possono contribuire a cambiare vita di quei 40.000.000 di rifugiati. Aggiungere al vostro blog uno dei badge per mostrare il vostro supporto in questa importante campagna di sensibilizzazione sociale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img373.imageshack.us/img373/9315/refugeesunite7ql0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" src="http://img373.imageshack.us/img373/9315/refugeesunite7ql0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;a href="http://img49.imageshack.us/img49/4984/refugeesunite1nx5.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 2px 0px 10px 10px" src="http://img49.imageshack.us/img49/4984/refugeesunite1nx5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://img88.imageshack.us/img88/650/refugeesunite15wi5.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img88.imageshack.us/img88/650/refugeesunite15wi5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Per saperne di piu andate al sito &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://unite.blogcatalog.com/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;http://unite.blogcatalog.com/&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-8153628333915314274?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/8153628333915314274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=8153628333915314274' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8153628333915314274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8153628333915314274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/10/blogger-uniti-per-i-rifugiati.html' title='Blogger uniti per i rifugiati...'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-8442311103084346861</id><published>2008-10-30T00:35:00.000+01:00</published><updated>2008-10-30T00:36:46.031+01:00</updated><title type='text'>La democrazia é illusione....</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Il dibattito politico di questi giorni, in merito alla legge elettorale per le europee che non lascia ai cittadini la scelta dei loro rappresentanti, obbliga ad una riflessione sul contenuto della Democrazia, parlo di contenuto perché ho sempre pensato che la Democrazia fosse un "contenitore", mi spiego: destra, sinistra, liberismo, statalismo, solidarismo e chi più ne ha più ne metta. La Democrazia deve contenere tutto, tutti devono avere la possibilità di esprimersi fino al massimo estremo, di permettere anche ad alcuni movimenti politici di essere antidemocratici e forse anche razzisti e a ciascuno di dire la sua sulla gestione dell'economia e della finanza statale; perché è questa la forza della Democrazia, tutti contano (one man one vote) tutti hanno la possibilità di decidere esprimendosi come elettorato attivo candidandosi o come elettorato passivo semplicemente votando. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Oggi tutto è cambiato, oggi si ritiene di abolire le preferenze perché a Strasburgo serve una “squadra di professionisti” che scelgono le segreterie dei partiti. Ma perché queste segreterie anziché candidare cani e porci, raccomandati, amici degli amici, vallette etc…, non sceglie un’ampia squadra di “professionisti qualificati” che possano difendere gli interessi del nostro paese, ma lascia ai cittadini-elettori la vera scelta dei loro rappresentanti. Come fa l'opinione pubblica a "scegliere"? Ma scegliere veramente senza essere manipolata? Se i "media": i giornali, le televisioni, internet... continuano a bombardare con annunci, dichiarazioni, allarmismi nei confronti della quale è totalmente impreparata. Anche questo è un limite della Democrazia. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Tutto cambia per i più strani interessi. Rifacciamoci all'esempio più recente della crisi finanziaria degli ultimi mesi, qual è la ricetta di governo delle "grandi" democrazie di fronte al collasso? L'intervento statale! E' paradossale, ci hanno propinato per anni la ricetta del liberismo, del mercato, della deregolamentazione e del libero scambio creando semplicemente le basi per la più grande truffa di tutti i tempi: chi prendeva stipendi milionari, commissioni e creava fondi nei paradisi fiscali e chi invece lavorava e pagava le tasse (sempre più alte); quelle che adesso servono a pagare il conto che ci hanno lasciato i "furbi" con il risultato che mancano i soldi anche per i servizi essenziali come sanità, trasporti, scuola e così nasce la guerra tra poveri che si manifesta con la xenofobia e il razzismo, il disagio sociale. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img353.imageshack.us/img353/742/mazp0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img353.imageshack.us/img353/742/mazp0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-8442311103084346861?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/8442311103084346861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=8442311103084346861' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8442311103084346861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8442311103084346861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/10/la-democrazia-illusione.html' title='La democrazia é illusione....'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-906369645509037764</id><published>2008-10-28T21:53:00.000+01:00</published><updated>2008-10-28T21:55:11.831+01:00</updated><title type='text'>Sardegna in …lutto...</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;&lt;a href="http://img82.imageshack.us/img82/6804/nubifragionm4.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" height="415" src="http://img82.imageshack.us/img82/6804/nubifragionm4.jpg" width="332" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;Sardegna ancora una volta vittima dei soliti noti. Cinque morti, oltre duemila senza casa a Capoterra, imprese agricole e territori devastati, più di 15 milioni di euro di danni a causa dell'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il sud della Sardegna. «Oltre 300 millimetri di pioggia caduti in poche ore sono un evento eccezionale ma non dimentichiamo che con il cambiamento climatico, purtroppo, ci troveremo sempre più spesso di fronte a eventi meteorologici estremi e la cattiva gestione del territorio ha fatto si che si sia trasformato in tragedia. Con una maggiore prevenzione e un'adeguata pianificazione del territorio, infatti, si sarebbe potuto evitare che il nubifragio di ieri diventasse una catastrofe. Ma chi sono i responsabili? Sono gli amministratori pubblici troppo affezionati allo sviluppo edilizio che hanno fatto scelte dissennate di uso del territorio che in questi anni hanno lasciato che vincesse il re cemento dell’edificazione selvaggia. Sì, sono loro i responsabili dei lutti che hanno indirettamente provocato, ma sono tutti tranquilli, non accadrà nulla non pagheranno nemmeno questa volta. "Dobbiamo ora verificare un piano stralcio di bacino per un territorio che conta 30 mila persone che devono essere messe in sicurezza - ha sottolineato il presidente della Regione al termine di una riunione straordinaria della Giunta -. Si tratta di un territorio delicato da un punto di vista idrografico e interessato nel passato da vasta antropizzazione. Alcune parti, per prudenza, dovevano essere sottratte all'edificazione. Ora dobbiamo correggere questi errori". Insomma come al solito si chiude la stalla solo dopo che gli animali son scappati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img82.imageshack.us/img82/8322/p826015201jpg871977061iw7.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img82.imageshack.us/img82/8322/p826015201jpg871977061iw7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-906369645509037764?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/906369645509037764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=906369645509037764' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/906369645509037764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/906369645509037764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/10/sardegna-in-lutto.html' title='Sardegna in …lutto...'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-8277378575100335156</id><published>2008-10-26T19:39:00.000+01:00</published><updated>2008-10-26T19:40:59.688+01:00</updated><title type='text'>Protestare è lecito…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img293.imageshack.us/img293/1612/41149266rt2.png" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; WIDTH: 526px; HEIGHT: 334px; TEXT-ALIGN: center" height="334" src="http://img293.imageshack.us/img293/1612/41149266rt2.png" width="526" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;Premesso che la scuola è in crisi, e non lo è per causa di questo governo, perché la sua crisi è cronica, quindi alcune proposte possono anche essere un' ipotesi. Ma queste pro-poste non possono rappresentare una inutile prova di forza. Questo governo deve quindi dimostrare che nel nostro povero paese c’è ancora democrazia, promuovendo un nuovo metodo proponendo una riforma ma confrontarsi discutendo per poter decidere ciò che è meglio per tutti. È il momento di smetterla con i decreti legge spacca palle. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;color:#ccccff;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oggi gli studenti scendono in piazza manifestando contro il governo ed in particolare contro la Gelmini sostenendo che questa riforma, che riforma non è, ma semplici provvedimenti mirati, li danneggia perché venendo a mancare i fondi non avranno più la possibilità di avere una giusta istruzione. Quindi &lt;span style="color:#ccccff;"&gt;scendono in piazza per chiedere il diritto allo studio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;Una palese contraddizione se si tiene conto che un'indagine Censis rivela che i giovani ritengono che proseguire l'istruzione sia una sorta di parcheggio in cui sostare in attesa della vita vera. La scuola è intesa come una perdita di tempo, come un parcheggio in attesa di qualcosa di meglio. Gli insegnanti come marziani, che si esprimono con un lin-guaggio antico, incomprensibile; professionalmente dei falliti. Secondo una indagine del Censis del giugno 2008, oltre un quarto dei ragazzi di età compresa tra 14 e 19 anni pen-sano che non serva un titolo dì studio per trovare lavoro, mentre oltre il 55% è convinto che i giovani che si iscrivono all'università lo facciano "per pura inerzia, e per la difficoltà - si legge nella ricerca di praticare alternative adeguate". &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;"&gt;Detto questo credo che protestare sia lecito, anzi a volte fondamentale, ma occorre che tutti abbiano i nervi saldi. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;"&gt;È tempo di proteste e di agitazioni (legittime, checché ne dicano esponenti del governo) e di piccole violenze naturalmente inaccettabili. Ecco allora cinque inviti:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Alle forze dell'ordine, affinché individuino quelle poche teste vuote che sempre, fra mi-gliaia di pacifici manifestanti, scendono in piazza solo per commettere reati. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Ai media, affinché non bollino superficialmente come violenta un'immensa piazza di gente per bene solo per via di quei pochi. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Ai politici, affinché capiscano che questa non è una riforma (che richiederebbe dialogo e soluzioni condivise) ma un decreto disorganico e taglia fondi ciecamente imposto. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Ai docenti e ai baroni dell'università che non intendono perdere i privilegi della casta, la smettano di strumentalizzare gli studenti per i loro sporchi giochi.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;E infine ai manifestanti cosiddetti "di sinistra" (studenti, casalinghe, pensionati, lavoratori) affinché siano irriducibili ma pacifici: non avete bisogno di violenze per imporre le vostre idee, i valori che vi animano sono già le armi più appuntite di tutte: tolleranza, pace, multiculturalismo, solidarietà, diritti civili, uguaglianza e giustizia sociale.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-8277378575100335156?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/8277378575100335156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=8277378575100335156' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8277378575100335156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8277378575100335156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/10/protestare-lecito.html' title='Protestare è lecito…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-5423478416111212883</id><published>2008-10-25T11:32:00.000+02:00</published><updated>2008-10-25T11:33:40.744+02:00</updated><title type='text'>Il Papa e la scienza</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://img206.imageshack.us/img206/4033/storiaditutteeresie1724qp4.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" height="409" src="http://img206.imageshack.us/img206/4033/storiaditutteeresie1724qp4.jpg" width="548" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Pur avendo il massimo rispetto per il Papa Benedetto XXVI, considero le sue parole stonate quando afferma che gli scienziati al giorno d'oggi sarebbero avidi e arroganti, solamente dediti ad inseguire facili guadagni. Ci saranno certamente alcuni casi di cattivi esempi, di scienziati che di fronte all'ipotesi del guadagno facile non hanno esitato a passare sopra a qualsiasi etica. Di tutto si può dire dei nostri ricercatori fuorché che siano mossi dall'avidità. Il fatto che molti rimangano a lavorare in Italia con contratti che nessuno accetterebbe è la prova che di certo il loro impegno nella ricerca della conoscenza non è mosso da interessi economici. Sono molti gli italiani che si sono trasformati in cervelli in fuga perché non ne potevano più di essere sfruttati da un sistema che non dà alcuna speranza a chi vorrebbe fare della ricerca una professione vera e propria. Molti sono quelli che nonostante tutto rimangono in Italia, alle dipendenze di un sistema che dal punto di vista economico dà ben poche soddisfazioni. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Stonano anche quando dichiara che «la scienza non è in grado di elaborare principi etici». Ma se non era per gli scienziati stavamo ancora qui a morire di peste consolati dall'elaborato principio etico del castigo di Dio. Oltretutto con la liceità del ricorso ai periodi infecondi dell'"Humanae Vitae" il magistero della Chiesa basa il suo principio etico dell'amore coniugale e della paternità responsabile (della maternità non si parla) su un "metodo scientifico". Ora il metodo Ogino-Knaus è del '28, la "Humanae Vitae" del '68. Benché io preferisco altri metodi più scientificamente sicuri, qui siamo di fronte a un evidente caso nel quale è la Chiesa a non essere in grado di elaborare principi etici e come al solito ha dovuto accoglierli e riconoscerli come necessari. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Come quell'altro fatterello di non poco conto della terra piatta. Oppure quando in una sua memorabile omelia, mi pare nell'anno domini 1947, l'arcivescovo cardinal Siri condannò con parole di calda sincerità, e di verità, a suo modo, l'invenzione e l'uso dell'energia elettrica, la cui introduzione aveva sovvertito l'ordine naturale, divino, nello svolgersi della vita quotidiana, confondendo il giorno con la notte, distogliendo dal giusto lavoro e dal giusto riposo, dando occasione di pervertire la notte e la sua benigna oscurità in una illusione peccaminosa di un eterno diurno affannarsi, moltiplicando le occasioni di dannazione. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Facciamo un passo avanti e andiamo incontro alla gente, siamo ormai nel terzo millennio e non possiamo né tornare indietro, né fermarci.&lt;/span&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-5423478416111212883?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/5423478416111212883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=5423478416111212883' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/5423478416111212883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/5423478416111212883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/10/il-papa-e-la-scienza.html' title='Il Papa e la scienza'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-103869901135636857</id><published>2008-10-21T21:32:00.001+02:00</published><updated>2008-10-21T21:32:58.840+02:00</updated><title type='text'>Accuse allo Stato nemico…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://img377.imageshack.us/img377/6259/mahlg8.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img377.imageshack.us/img377/6259/mahlg8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Giorni fa a Palermo due ragazzi in sella a un motociclo sono fuggiti all'alt della polizia e nella fuga si sono schiantati perdendo la vita. Il padre di uno di questi chiede giustizia e dice: «&lt;em&gt;Qualcuno deve dire chi li ha uccisi&lt;/em&gt;». Nel quartiere dove costoro abitavano, alla notizia della gravissima disgrazia, è scoppiato il finimondo, auto a fuoco e gravi atti di violenza contro le forze dell'ordine intervenute, dimostrando per l'ennesima volta l'incultura e l'odio che spesso si ripete in queste circostanze. Certo sentire che due giovani hanno perso la vita così stupidamente addolora un pò tutti, ma sentire il padre di una delle vittime prendersela con chi ha agito nel compimento del suo lavoro e dovere mi sembra troppo. Penso che questa persona dovrebbe prendersela con se stesso, dovrebbe cominciare a interrogarsi su se stesso, sull'educazione che ha dato a suo figlio, sul suo senso della giustizia e delle leggi, ma non lo fa sarebbe un processo di fatica insopportabile; dovrebbe "resettare" tutta la sua vita e ricominciare da capo. Sempre che ne sia in grado.&lt;br /&gt;Se gli abitanti di quel quartiere dovessero fare altrettanto, andrebbe in frantumi una cultura millenaria, o una millenaria as-senza di cultura, e quella gente si sentirebbe totalmente priva di sicurezze. Perché le sicurezze di quell'uomo e di quella gente sono tutte lì, nello Stato nemico, nella legge ingiusta, nel destino crudele.&lt;br /&gt;Il loro atteggiamento non è comunque singolare, non è limitato alla Sicilia, ma si sta diffondendo in tutta Italia in ogni sua regione e classe sociale. È il modo più facile di cavarsela quello dell'incolpevolezza soggettiva, e mi sembra che sia praticato con sempre maggiore convinzione. Insomma, la colpa è sempre dello Stato.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-103869901135636857?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/103869901135636857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=103869901135636857' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/103869901135636857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/103869901135636857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/10/accuse-allo-stato-nemico.html' title='Accuse allo Stato nemico…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-3021651336309991051</id><published>2008-10-20T18:31:00.000+02:00</published><updated>2008-10-20T18:32:23.752+02:00</updated><title type='text'>I primari interessi....</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://img528.imageshack.us/img528/194/calendar03lk4.png" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img528.imageshack.us/img528/194/calendar03lk4.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia,times new roman,times,serif;font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ultimamente pare che ad alcuni uomini non interessi altro, ma poi si lamentano se l'economia va a rottoli, se la malavita ci strittola, insomma non cercano di ottenere ciò che amano e si accontentano di amare ciò che hanno, anche se hanno ben poco. Così va il mondo.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-3021651336309991051?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/3021651336309991051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=3021651336309991051' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3021651336309991051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3021651336309991051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/10/i-primari-interessi.html' title='I primari interessi....'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-8687740732942877397</id><published>2008-10-19T22:40:00.000+02:00</published><updated>2008-10-19T22:41:02.083+02:00</updated><title type='text'>L'isola dei famosi...</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://img352.imageshack.us/img352/9456/isoladeifamosi3tk7.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img352.imageshack.us/img352/9456/isoladeifamosi3tk7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:130%;"&gt;Nell'isola dei famosi il reality show di Rai Due, condotto da Simona Ventura, nel quale dodici concorrenti VIP devono riuscire a sopravvivere in un'isola deserta senza nessuna comodità (devono costruirsi un rifugio, accendere il fuoco, procacciarsi il cibo, ecc.). I concorrenti posseggono un kit di sopravvivenza di base che, grazie ad alcune prove collettive, possono arricchire di nuovi oggetti. Una volta a settimana si svolge la prova leader, gara di destrezza, equilibrio, forza, ecc., per determinare il leader della settimana, concorrente che diventa immune dall'eliminazione nella successiva puntata. Ogni settimana, in diretta, si svolgono le nomination attraverso le quali i concorrenti vengono progressivamente eliminati. In finale rimangono gli ultimi concorrenti superstiti a contendersi il premio in denaro per il primo classificato. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:130%;"&gt;Una bella prova per personaggi abituati ad avere tutto con troppa facilità, peccato che sia diventata una infelice trasmissione, specchio della società sfilacciata e degenerata nella quale, noi, viviamo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:130%;"&gt;Linguaggio triviale, comportamenti tribali, permanente antagonismo conflittuale, sboccata litigiosità, non solidarietà né amicizia, soltanto rabbia, invidia, cattiveria, violenza. Una trasmissione licenziosa e volgare con l'aggravante di piacere a milioni di italiani, indice dei tempi magri in cui siamo sprofondati, dimentichi del garbo e delle buone maniere. Insomma un cattivo esempio per quei giovani che oggi hanno come modelli di vita proprio quei personaggi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-8687740732942877397?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/8687740732942877397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=8687740732942877397' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8687740732942877397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8687740732942877397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/10/lisola-dei-famosi.html' title='L&apos;isola dei famosi...'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-1199246459501142608</id><published>2008-10-17T21:37:00.000+02:00</published><updated>2008-10-17T21:38:13.018+02:00</updated><title type='text'>L'eurodeputata oggi insulta...</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;"&gt;&lt;a href="http://img186.imageshack.us/img186/2418/valentd1ay6.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 216px; HEIGHT: 199px" height="199" src="http://img186.imageshack.us/img186/2418/valentd1ay6.jpg" width="216" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Attraverso la stampa ho appreso che una ex eurodeputata del partito comunista italiano di nome Dacia Valent, Figlia di un diplomatico italiano e di una principessa somala, lasciò la facoltà di ingegneria per entrare nella Polizia. Assegnata alla questura di Milano, chiese il trasferimento a Palermo, presso il servizio scorte. Pesantemente importunata da un passante, durante un turno di servizio a scorta dell'allora presidente della Regione Sicilia il socialista Salvatore Lauricella, la storia finì sui giornali diventando un caso nazionale, ha pubblicato sul proprio sito una lunga lettera contenente i peggiori insulti rivolti al popolo italiano. Ho verificato, tutto verissimo. Questa fine signora scrive: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;“Voi non riuscite nemmeno a immaginare quanto sia difficile per me scrivere, tentando di non ferire le vostre povere sensibilità di piccoli bianchi, totalmente ignoranti del loro passato di carnefici di neri, ebrei e musulmani. Non conoscete nulla di quello che avete nel vostro DNA storico, vi riempite la bocca di ebrei solo per salvarvi la coscienza, raccontando di come gente tipo Perlasca – un fascista di m*rda che dovrebbe morire mille volte solo per essere stato fascista ed aver sostenuto fossanche per un solo minuto quel regime – ne ha salvato alcuni. Siete un popolo senza futuro perché siete un popolo senza memoria. Me ne fotto degli italiani brava gente. Anzi, mi correggo, me ne fotto degli italiani bianchi e cristiani, naturalmente brava gente. Non lo siete. Siete ignoranti, stupidi, pavidi, vigliacchi. Siete il peggio che la razza bianca abbia mai prodotto. Brutti come la fame, privi di capacità e di ingegno se non nel business della malavita organizzata e nella volontà delle vostre donne (studentesse, casalinghe, madri di famiglie) di prostituirsi e di prostituire le proprie figlie. Anche quando dimostrate un barlume di intelligenza, questa si perde nei rivoli del guadagno facile e del tirare a fregare chi sta peggio di voi. Nessuna delle vostre battaglie ha un senso per altri se prima non produce un tornaconto per voi stessi. Dalla politica alla religione, dal sociale alla cultura, siete delle nullità. Capaci di raccogliere firme e manifestare, salvo poi smentire con ogni vostro atto quotidiano quello che a grande voce dichiarate pubblicamente. Andate a marciare da soli, che marci siete e marci rimarrete e non vi voglio profumare. Non avete una classe media, siete una penosa e noiosa classe mediocre, incivile e selvaggia. I giornali più venduti sono quelli che trattano di gossip e i programmi televisivi più gettonati - al fine di vendere le proprie figlie come bestiame, come le vacche che sono destinate inevitabilmente a diventare, vista la vostra genia – sono i reality. Avete acclamato qualsiasi dittatore e sottoscritto qualsiasi strage, salvo poi dimenticarvene ed assurgere come vittime di un élite. Non avete un’élite, cogli*ni, fatevene una ragione: i vostri deputati e senatori sono delle m*rde tali e quali a voi, i vostri capitani d'azienda sono dei progetti andati a male dei centri di collocamento, ma che o avevano buoni rapporti famigliari o il culo l'hanno dato meglio di voi. Non solo quelli al governo (o che fanno capo all'area governativa), anche e soprattutto quelli che fanno capo all’opposizione. Da quelli oggi al governo non ci aspettiamo nulla se non quello che da anni ci danno: razzismo, esclusione, spedizioni punitive, insulti ed umiliazioni. Ma da quelli all’opposizione, quelli che si sono arricchiti con anni di Arci, Opere Nomadi, Sindacati Confederali, e sempre sulla nostra pelle, facendoci perdere diritti che ormai davamo per acquisiti, ci aspettiamo che si facciano da parte. Sono ormai troppi anni che deleghiamo le nostre lotte a persone che in teoria dovrebbero averle fatte proprie, dimenticandoci l’infima qualità dell’italiano pseudobianco e pseudocristiano: non vale un c*zzo perché non ha valori che valgano. Un popolo di mafiosi, camorristi, ignoranti bastardi senza un futuro perché non lo meritano: che possano i loro figli morire nelle culle o non essere mai partoriti. Questo mondo non ha bisogno di schiavi dentro come lo siete voi, feccia umana, non ha bisogno di persone che si inginocchiano a dei che sia chiamano potere e denaro e nemmeno di chi della solidarietà ha fatto business. Ha bisogno di altro, che voi non avete e quindi siete inutili. Dite che non è così? Ditelo ai Rom perseguitati in tutta Italia, ditelo ad Abdoul, ditelo ai 6 di Castelvoturno, ditelo a Emmanuel, ditelo ai gay massacrati da solerti cristiani eterosessuali. Ditelo a mio fratello, bastardi. Ditelo alle decine di persone vere, non zecche e pulci come voi, che non denunciano perché sanno che se vanno dalla vostra polizia bastarda e assassina li umilieranno e magari li picchieranno di più e forse li uccideranno come l’Aldro [ammazzato come un cane perché pensavano fosse un extracomunitario], e se sono donne le violenteranno, e non avranno nessuno a cui rivolgersi per essere difesi. Ditelo a quelli che rinchiudete per mesi nei vostri campi di concentramento senza alcun genere di condanna, solo per gonfiare le casse di qualche associazione che finanzierà un qualche partito, generalmente di sinistra, ditelo a quelli che lavorano per i vostri partiti e sindacati da lustri senza avere un contratto ma in nero, ditelo a quelli che si sono fidati di voi per anni, ditelo a quelli che raccolgono l’ultimo respiro di quei maiali dei vostri vecchi, e a quelli che si sfilano dalle fighe delle nostre ragazze per infilarsi in quelle larghe e flaccide delle vostre donnacce, ditelo ai nostri ragazzi che vincono medaglie e che saranno il futuro di questo paese, ditecelo, figli di putt***. Ditelo col cappello in mano, e gli occhi bassi, cani bastardi. Ma sappiate che la risposta ve l’hanno già data a Castevolturno: Italiani bastardi, Italiani di m*rda. Io ci aggiungo bianchi, perché il discrimine è questo. Valete poco perché avete poco da dire e nulla da dare.”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;Pur essendo da sempre contro ogni forma di razzismo leggendo le parole di questa signora sono inorridito perché una persona che dall'Italia ha avuto tutto ora si permette di sputare nel piatto in cui ha mangiato e pure bene, grazie ad uno stipendio da europarlamentare che le consentirebbe di sfamare alcune generazioni se, come molti sperano, tornasse nella sua Somalia. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;color:#ffffff;"&gt;La signora nel suo blog avrebbe dovuto scrivere di essere stata rinviata a giudizio per concorso in rapina per essersi appropriata del portafogli e del telefono cellulare di una cittadina d’origine polacca che si era recata negli uffici di un’associazione (dove la Valent lavorava) per denunciare discriminazioni ai danni di alcuni immigrati. Di essere stata arrestata nell’aprile del 1995, a Riano Flaminio, vicino Roma, per tentato omicidio nei confronti del convivente belga. Nel 1992 fonda e diventa presidente di una associazione anti-razzista, la SCORE italy (sezione italiana della Conferenza Permanente per l'uguaglianza razziale in Europa), in seguito nel 2002 questa associazione viene condannata dalla Corte dei Conti per la scorretta gestione dei finanziamenti regionali ottenuti per la realizzazione di centri di prima accoglienza di immigrati (sentenza n.603 del 25/2/2002).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;color:#ffffff;"&gt;Nel 1995 accusa alcuni sindacalisti della CGIL di aver richiesto prestazioni sessuali ad alcune somale in cambio di favori (come l'assegnazione di alloggi o viveri), l'accusa si rivelerà in seguito infondata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;Amareggiato perché le condanne di razzismo arrivano sempre&lt;/span&gt; a senso unico, solo quando le vittime sono gli altri. In questo caso arriva una vera e propria istigazione all'odio razziale con parole molto più forti di qualsiasi Borghezio o Gentilini di sorta. Se lo fanno i leghisti arriva subito un magistrato che avvia un processo penale perché razzisti, se lo fa una che è stata nel partito comunista prima e in rifondazione poi, nessuno se ne accorge e tutto passa tranquillamente in cavalleria, con la complicità dei mezzi di informazione che fanno finta di non sapere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-1199246459501142608?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/1199246459501142608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=1199246459501142608' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1199246459501142608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1199246459501142608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/10/leurodeputata-oggi-insulta.html' title='L&apos;eurodeputata oggi insulta...'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-8841027438966734328</id><published>2008-10-14T23:20:00.000+02:00</published><updated>2008-10-14T23:21:23.181+02:00</updated><title type='text'>La colpa del crac?</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://img253.imageshack.us/img253/3230/5da2110027fa9ef1d2c0c4fjh4.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img253.imageshack.us/img253/3230/5da2110027fa9ef1d2c0c4fjh4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;In questi giorni in cui si sta assistendo se non alla fine certamente ad un drastico ridimensionamento di un sistema economico si va alla ricerca dei veri responsabili dell'apocalisse. Finanzieri? Banchieri? Speculatori? Certo ma non così chiaramente e non così fino in fondo; non a caso in Italia c'è già stato il tentativo di introdurre sur-rettiziamente una norma "salva-manager". Sussurrato a mezza bocca, in tono allusivo, bisbigliato, sottinteso, comincia a prendere forma un concetto secondo il quale i veri responsabili della catastrofe sono i mi-serabili che hanno coltivato l'illusione di potersi comprare una casa od altri beni materiali, o che hanno preteso di trascorrere una tranquilla e serena età della pensione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;Costoro sarebbero colpevoli di aver creato una domanda artificiale per la quale il mercato non ha potuto fare altro che rispondere e che ha portato ad intaccare le fondamenta del sistema economico. Oggi lo stato finanzia le banche alla fine pagheremo comunque noi. Secondo me ci stanno prendendo per dei perfetti babbei quando ci dicono che il salvataggio delle banche non si tradurrà in regali a queste ultime. Gli Stati nazionali di tutta Europa si sono impegnati a garantire i fondi dei risparmiatori depositati presso le banche in crisi. Per farlo devono mettere nel sistema bancario liquidità per comprare parte delle azioni, senza avere alcun diritto di voto. Ma per quasi tutti la liquidità è proprio quello che manca, in particolar modo manca ancora di più ad un Paese come il nostro che ha un debito pubblico di tutto rispetto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;Dove andrà a prenderli i soldi lo Stato? Li prende dove li ha sempre presi, facendoseli prestare darle banche centrali, le quali li genereranno a costo zero e li daranno ai vari Stati dietro pagamento di interessi pari al tasso di sconto (quando va bene) oppure pari all'Euribor, nel caso peggiore. Andrebbe tutto bene o quasi se le banche centrali fossero di proprietà dello Stato stesso, non è così perché le banche centrali, ormai non è più un segreto, sono possedute dalle stesse banche che ora gli Stati dovrebbero salvare. In altri termini lo Stato contrae un debito nei confronti delle banche centrali, e quindi indirettamente dalle stesse banche che intende salvare, un prestito non gratuito ma gravato da, interessi che pagheremo noi con le nostre tasse ai soliti banchieri che alla fine non solo non ci avranno perso nulla ma addirittura avranno guadagnato ingenti somme. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;Bisogna riconoscere che molti hanno cercato di vivere al di sopra delle proprie possibilità creando quel nefasto mercato di prestiti personali a restituzione pressoché impossibile, ma un simile rovesciamento di responsabilità che vuole inchiodare alla croce l'uomo che alla fine del mese deve far quadrare i conti, di fronte a politici che hanno dissanguato il nostro paese, amministratori di società che hanno fatto fortuna conducendo le loro aziende al fallimento, speculatori che hanno gettato sul lastrico milioni di piccoli risparmiatori, sarebbe sinceramente vergognoso ed immorale. Qui non si tratta di etica della finanza ma di etica dell'uomo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img253.imageshack.us/img253/8376/bancaditaliauk9.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img253.imageshack.us/img253/8376/bancaditaliauk9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-8841027438966734328?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/8841027438966734328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=8841027438966734328' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8841027438966734328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8841027438966734328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/10/la-colpa-del-crac.html' title='La colpa del crac?'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-8679046630094672698</id><published>2008-10-13T21:30:00.000+02:00</published><updated>2008-10-13T21:31:30.600+02:00</updated><title type='text'>Lo sport è morto e sepolto…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img375.imageshack.us/img375/2838/scan1fs2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; WIDTH: 523px; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" height="200" src="http://img375.imageshack.us/img375/2838/scan1fs2.jpg" width="523" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;Meno male che lo sport dovrebbe essere la disciplina che accomuna, che avvicina, che elimina tutti i confini. Oggi nel terzo millennio ci sono invece gruppi di ultrà nati nel cuore più nero del-le curve italiane, che segue nelle trasferte la nazionale con un solo intento: fare casino. il calcio, come spesso succede, è soltanto un pretesto. Un esempio vergognoso per tutta l’Italia quello della la notte di Sofia gli scontri, i saluti romani, i cori fascisti, le marce, la bandiera bulgara bruciata sugli spalti. L’ennesima figuraccia internazionale del nostro Paese, condita dai tre arresti operati dalla polizia. Ma questi scalmanati sono veramente di matrice ipernazionalista e nostalgica oppure sono i soliti imbecilli scalmanati che non sanno quello che fanno. I cento italiani, protagonisti degli scontri, vengono isolati in al-to nel curvino accanto alla tribuna d'onore e protetti da un cordone di poliziotti in tenuta anti sommossa: durante l'inno di Mameli in molti tendono il braccio per il saluto romano al grido di «Duce, duce». Gli addetti ai lavori sostengono che «I cori Duce-Duce e il braccio teso durante l'inno di Mameli? In Bulgaria non è reato...». Ma il ministro dell'Interno Maroni, annuncia: «Per i tifosi italiani ar-restati dopo la partita Italia-Bulgaria è in arrivo il Daspo, il divieto di partecipare alle manife-stazioni sportive per cinque anni». Gli arrestati e gli altri , tutti perfettamente riconoscibili, immortalati dai fotografi europei? Gli ebeti sono sempre gli stessi ultra che, alla vigilia del Mondiale 2006 in Germania, annuncia-vano: «Siamo pronti a scontrarci con tutti». Speravano di trasformare la Coppa del mondo in un revival neonazista, ma furono tenuti a bada dalla polizia tedesca. Gli esperti di fenomeni di estremismo politico in Italia, sostengono che da circa tre anni c’é il tentativo dei neofascisti di infiltrarsi tra gli ultra, anche nelle tifoserie tradizionalmente di sini-stra o apolitici che, è diventato più forte e più marcato. All'inizio erano soltanto un centinaio. Ma oggi sono uniti dalla stessa aspirazione: creare un gruppo organizzato al seguito della nazio-nale di calcio modellato come quello degli hooligans inglesi, e il loro numero è aumentato anno dopo anno. Fino a raggiungere, stima la polizia, le settecento-ottocento unità. Quindi facendo una media: 70 kg per 800, se non sbaglio fa 5.400 kg. Mai vista tanta merda tutta insieme. Ecco cosa esportiamo in concomitanza con la trasferta della nazionale italiana.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://img183.imageshack.us/img183/2607/naziskinke3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img183.imageshack.us/img183/2607/naziskinke3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-8679046630094672698?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/8679046630094672698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=8679046630094672698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8679046630094672698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8679046630094672698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/10/lo-sport-morto-e-sepolto.html' title='Lo sport è morto e sepolto…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-8684406306391498907</id><published>2008-10-09T00:09:00.000+02:00</published><updated>2008-10-09T00:11:03.022+02:00</updated><title type='text'>Il silenzio sulle morti sull lavoro</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img128.imageshack.us/img128/9559/mortibiancheinitaliary9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Resta all'Italia il non invidiabile primato delle vittime sul lavoro in Europa. Ancora una volta un ragazzo muore lavorando. Il destino, amaro, vuole che, quasi contempo francamente, altri disgraziati, sfortunati lavoratori, in Italia perdano la vita lavorando. Sembra quasi un bollettino di guerra. Non passa giorno che la cronaca non registri una disgrazia gravissima. E pensare che poco tempo prima il presidente Napolitano scagliava tuoni e fulmini contro le morti bianche e contro tutti coloro che sono preposti alla tutela della salute e della incolumità, delle regole. Il governo, a muso duro, aveva disposto una task-force degli ispettori Inail-Asl, che fine hanno fatto? &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;A cinque mesi dall'entrata in vigore della legge 123/07, che ha stabilito nuove norme in materia di sicurezza sul lavoro, i coordinamenti provinciali delle attività ispettive stanno appena muovendo i primi passi mentre il personale impegnato nella prevenzione infortuni, al ritmo attuale, impiegherebbe 23 anni a controllare tutte le aziende. L'Anmil inoltre sottolinea anche come si intervenga quasi sempre a cose fatte e molto raramente a livello di prevenzione. I sindacati, tutti, proclamavano (meglio strombazzavano) agitazioni, presidii, minacciavano scioperi. Tutte le forze politiche facevano la loro parte con una sorta di gara (tra di loro) con una speculazione senza precedenti. Perché accadono certi infortuni fino a causare la morte del lavoratore? &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Siamo il Paese, in Europa, che registra il più alto numero di incidenti sul lavoro con tutte le conseguenze invalidanti che ricadono sulla collettività prima, e sulla sofferenza dei parenti dopo. Nelle cifre ufficiali, seppure meno allarmanti di quelle relative alle vittime, non sono compresi gli incidenti che non vengono denunciati da chi è impiegato nell'ambito del lavoro nero dove, secondo l'Inail, si verificherebbero almeno 200 mila casi. Per evitare tutto questo scorrimento di sangue occorrerebbe un maggiore investimento sulle attività di prevenzione e controllo, l'introduzione di sanzioni adeguate alla gravità ed alle conseguenze dei comportamenti, l'organizzazione di un apparato amministrativo e giudiziario che assicuri l'applicazione certa e rapida delle sanzioni e la promozione di iniziative informative, formative e culturali che sviluppino nel medio-lungo periodo una maggiore attenzione alla prevenzione. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;Ma non si fa assolutamente nulla, solo silenzio. Vergogna per il silenzio totale del colle, dei sindacati, delle autorità. Brutto silenzio! Meglio le urla! Fa più notizia l'aggressione ad un cinese da parte di un gruppo di bulletti che la morte di tanti padri di famiglia che per tirare a campare lavorano forse più di quanto il loro fisico richiede. La notizia che il clan dei casalesi, che se ne infischia dei soldati mandati a presidiare, che ammazzano davanti a tutti una persona fa da cornice, triste, rabbiosa, a un quadro sociale e politico che ha, sotto questo aspetto, ovvero la sicurezza, dell'incredibile ma squallidamente vero disastro. Siamo in mano al destino, al caso, viviamo di speranze. Dobbiamo rassegnarci?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img357.imageshack.us/img357/1927/mortibiancheor8.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img357.imageshack.us/img357/1927/mortibiancheor8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-8684406306391498907?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/8684406306391498907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=8684406306391498907' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8684406306391498907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8684406306391498907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/10/il-silenzio-sulle-morti-sull-lavoro.html' title='Il silenzio sulle morti sull lavoro'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-2609926613424930886</id><published>2008-10-07T15:27:00.001+02:00</published><updated>2008-10-07T15:27:47.926+02:00</updated><title type='text'>I delinquenti non hanno un'etnia particolare.</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://img119.imageshack.us/img119/5149/extracomunitarita4.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; WIDTH: 521px; HEIGHT: 386px; TEXT-ALIGN: center" height="386" src="http://img119.imageshack.us/img119/5149/extracomunitarita4.jpg" width="521" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;Noi italiani dimentichiamo facilmente. Abbiamo dimenticato che all’inizio del secolo gli italiani emigravano in massa verso gli USA, America del sud, Svizzera, Germania, Inghilterra etc… Abbiamo dimenticato che oltre ai lavoratori onesti emigrava anche il fiore della delinquenza italica e gli USA ne sanno qualcosa. Basta pensare alla mafia che ha invaso l’America…. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;Oggi stranamente abbiamo la puzza sotto al naso, siamo diventati schizzinosi, e oltre al colore della pelle ci infastidisce tutto ciò che è straniero. Ma non è che siamo improvvisamente diventati razzisti? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;Nonostante Maroni dichiari che sono solo casi isolati e continuiamo a ripetere che non siamo razzisti, che siamo tolleranti, che accettiamo chi è diverso da noi, che accettiamo le culture diverse, ma poi leggo i vari giornali e scopro che in realtà non è così, scopro che oggi in Italia c’è un attacco di exonobia che ha colpito l’intero stivale. Lo confermano i fatti accaduti in questi giorni: il giovane Emmanuel Bensu Foster pestato dalla Polizia Municipale di Parma, la somala Amina Sheikh Said costretta a spogliarsi e lasciata nuda per ore, accusandola di essere “nera dentro e fuori”. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;Questi sono i casi più clamorosi quelli che finiscono sui giornali, ma ci sono tanti altri casi, in cui gli stranieri vengono insultati e offesi gratuitamente. Spesso si sentono dire: Non vi vogliano, tornate a casa vostra. Alle donne: togliti quello straccio di velo. Insomma un clima avvolge il problema dell'immigrazione. Ma nonostante questo clima sempre più caldo, io continuo a stare dalla parte di questi ultimi. E non perché mi senta, ammantato da buonismo o, peggio, da falso buonismo. Ma perché io sono convinto che gli immigrati siano una risorsa e penso che questo lo sappiano meglio gli imprenditori (grandi o piccoli), che di loro fanno largo e conveniente uso, piuttosto che l'uomo della strada bombardato da variegati e contraddittori messaggi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;Dobbiamo metterci in testa che non tutti gli stranieri sono delinquenti e quelli che lavorano onestamente dobbiamo aiutarli a integrarsi, non possiamo scartarli e isolarli a priori. La soluzione della questione delinquenziale è semplice: basterebbe applicare e far osservare, per tutti, bianchi e meno bianchi, occidentali e orientali, le leggi, che esistono. Il delinquente non ha un'etnia in particolare: il delinquente è delinquente di tutti i colori. Piuttosto questo Stato è in grado di prevenire e di reprimere tutti quegli atti contrari alla legge e al rispetto dei diritti altrui? Che il fenomeno dell'immigrazione possa ridimensionarsi è impensabile. Anzi, per i prossimi anni l'Istat ha previsto un significativo aumento dei flussi. Non sarebbe meglio farsene una ragione e cercare di sfruttare al meglio questa risorsa disciplinando meglio, questo sì, il complicatissimo e zoppicante sistema per la regolarizzazione degli stranieri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.homolaicus.com/storia/oro/images/operai.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://www.homolaicus.com/storia/oro/images/operai.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-2609926613424930886?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/2609926613424930886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=2609926613424930886' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2609926613424930886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2609926613424930886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/10/i-delinquenti-non-hanno-unetnia.html' title='I delinquenti non hanno un&apos;etnia particolare.'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-7278433966612945733</id><published>2008-09-30T18:07:00.000+02:00</published><updated>2008-09-30T18:09:40.555+02:00</updated><title type='text'>Parenti portaborse per la Lega del potere…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;La Lega, la stessa che agli albori tuonava contro le ruberie, i privilegi e il clientelismo di Roma ladrona, partita da Lenin e passata per Carlo Cattaneo, sta ultimando la metamorfosi che l'ha portata ad assuefarsi alla stagione dell'abbondanza e all’immedesimazione nelle consuetudini del potere: privilegi, scorte, poltrone, giornali di partito e magioni a prezzo di saldo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;Bossi tuonava contro il clientelismo, il nepotismo e gli arrivisti, inveiva contro il mercato delle poltrone dei partiti della Prima Repubblica e poi non ha disdegnato di regalare al fratello Franco Bossi e al figlio Riccardo Bossi una poltrona di funzionario alla Commissione europea di Bruxelles, con allegati degni curriculum vitae di esperto di autoricambi e studente fuoricorso. Assunti presso il Parlamento europeo con la qualifica di assistenti accreditati. Portaborse, avrebbero detto i padani duri e puri di una volta. Ma pagati sontuosamente. Per l'attaché, ogni deputato riceve, infatti, 12.750 euro.&lt;br /&gt;A scegliere Riccardo, Francesco Speroni, che in tema di nepotismo aveva già fatto spallucce davanti a un’altra polemica: la designazione, come presidente della provincia di Varese, di Marco Reguzzoni, marito di sua figlia Elena.&lt;br /&gt;A scegliere come braccio destro Franco Bossi, è stato Matteo Salvini, già direttore di quella Radio Padania Libera che per anni ha cannoneggiato contro il clientelismo e le assunzioni in Terronia di amici, cognati e parenti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;Lo stato maggiore padano, con il codazzo di parenti e portaborse, dopo aver distribuito con amorevole democrazia, pari offese a negri, meridionali e musulmani dal palco, al termine del rito celtico dell'ampolla del Po, si è andato a crogiolare nell'intimità dell'Hotel Metropole, camere da 500 euro a notte, alla faccia di chi non arriva alla fine del mese. Parafrasando Richelieu, la coerenza è una solo una questione di tempi. Mi verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img213.imageshack.us/img213/9404/bossixs2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img213.imageshack.us/img213/9404/bossixs2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-7278433966612945733?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/7278433966612945733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=7278433966612945733' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7278433966612945733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7278433966612945733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/09/parenti-portaborse-per-la-lega-del.html' title='Parenti portaborse per la Lega del potere…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-1864607038671778823</id><published>2008-09-25T13:39:00.001+02:00</published><updated>2008-09-25T13:39:55.454+02:00</updated><title type='text'>Tempi duri per i cani…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;&lt;a href="http://img82.imageshack.us/img82/1922/fsll5.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img82.imageshack.us/img82/1922/fsll5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;È stata divulgata la notizia che Trenitalia che dal 1° ottobre vieterà ai cani di media e grande ta-glia, di "usare" il treno permettendo il carico solo di quelli sotto i sei chili, in trasportino e con certificato veterinario. Premesso che il provvedimento adottato dalle FS é fortemente penalizzante per una parte con-siderevole di utenti e non è certamente la soluzione che potrà risolvere il grave problema della pulizia e dell’infestazione da parassiti che sempre più spesso segna in maniera fortemente negativa la qualità del servizio fornito. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;Vorrei complimentarmi con le FS perché dopo anni di ricerche hanno scoperto che le zecche e simili provengono direttamente dai nostri cani. Io che vivo con il mio cane non me ne ero mai accorto! Pertanto vorrei ringraziare le FS per questa geniale scoperta, le prossime domeniche che vorrò andare a qualche gita e scorrazzare nel verde non mi resta che lasciare il cane a casa oppure lo abbandono da qualche parte oppure, meglio, pensavo di non dargli da mangiare per un po' così da 20 Kg in qualche settimana raggiunge i 6 kg e io posso tornare a viaggiare sui treni. Per cui se ho capito bene i proprietari dei cani non sono tutti uguali e non hanno diritto allo stesso tratta¬mento. Chi ha la fortuna di avere il cane che pesa 5,9 Kg innanzitutto, non deve fargli nulla perché tanto, zecche e pulci non lo possono minimamente attaccare e usufruisce di un trattamento diverso da me che ho la sfortuna di avere un cane che pesa 12 Kg. E questo non è incostituzionale perché si tratta di salvare la popolazione dall'invasione di pulci e/o zecche che porta il mio cane con cui convivo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;Immagino questa decisione sia stata presa per evitare che i poveri pendolari, già provati dalle cimici, dalla sporcizia indefinibile che regna sovrana su sedili e poggiatesta, vengano infestati anche dalle zecche. Sono contento che i cani non possano più salire sui treni: così eviteranno di prendersi le zecche e gli altri innumerevoli parassiti e microbi presenti nel lerciume delle carrozze ferroviarie. A proposito, mi chiedo se le Ferrovie siano esenti da ispezioni dei Nas o dell’ Asl, quelle che per molto meno hanno sanzionato o fatto chiudere molti locali pubblici. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;"&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;E veramente il colmo. Adesso la colpa è dei cani! Io propongo d’ installare su tutte le porte dei treni un sistema di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;"&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;sinfestante e/o disinfettante atto a erogare sostante pulenti su tutti i pas-seggeri non solo in salita ma anche e soprattutto in discesa. Eh sì miei cari viaggiatori: si sale in treno puliti e si scende dal treno sicuramente sporchi e con chissà quali microbi addosso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;Ma quei geni delle FS, si, quelli che prendono stipendi milionari non potrebbero intervenire in maniera decisa e con provvedimenti severissimi nei confronti di chi ha il compito di assicurare che le pulizie dei treni siano effettuate in maniera appropriata e costante. No, troppo difficile meglio trovar la scusa dei cani. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;Ma vaffanculo….quando di vuole, ci vuole.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-1864607038671778823?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/1864607038671778823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=1864607038671778823' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1864607038671778823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1864607038671778823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/09/tempi-duri-per-i-cani.html' title='Tempi duri per i cani…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-6834162865602537804</id><published>2008-09-23T11:39:00.000+02:00</published><updated>2008-09-23T11:40:35.522+02:00</updated><title type='text'>DISLESSIA</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family: Babylon5 ;font-size:130%;"&gt;Fonte dal sito &lt;a href="http://arte-altro.megablog.it/" target="_blank"&gt;http://arte-altro.megablog.it/&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family: Babylon5 ;font-size:130%;"&gt;ho ricevuto questa mail di una mamma: "sono una mamma del forum dislessia.orgmi chiedo se potete darci una mano a diffondere la nostra petizione sono 2 legislature che attendiamo una legge a tutela della dislessia e cosi, poichè non siamo ascoltati ci siamo tirando su le maniche e cerchiamo di raccogliere le firme." ma cos'è la dislessia? leggiamo attentamente:perchè questo bambino non sa leggere?perchè scrive cosi male?perchè non sa le tabelline? forse il problema è la dislessia!!! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;La dislessia è una difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto e fluente. Leggere e scrivere sono atti cosi semplici e automatici che risulta difficile comprendere la fatica di un bambino dislessico. Purtroppo in Italia la dislessia è poco conosciuta, benchè si calcoli che riguardi almeno 1.500.000 persone. La dislessia non causata da un deficit di intelligenza nè da problemi ambientali o psicologici o da deficitsensoriali o neurologici. Il bambino dislessico può leggere e scrivere, ma riesce a farlo solo impegnando al massimo le sue capacità e le sue energie, poichè non può farlo in maniera autonoma. Perciò si stanca rapidamente, commette errori, rimane indietro, non impara. La difficoltà di lettura può essere più o meno grave e spesso si accompagna a problemi nella scrittura, nel calcolo e, talvolta, anche in altre attività mentali. Tuttavia questi bambini sono intelligenti e - di solito - vivaci e creativi. FONTEQuesta è la testimonianza che gentilmente la signora Emanuela Soncini mi ha inviato. Leggiamo attentamente, affinchè possiamo comprendere a pieno quanto sia importante firmare e divulgare questa petizione: Mi chiamo Emanuela, sono mamma ed io e mia figlia siamo dislessiche. La dislessia non è una malattia, anche se spesso viene confusa come tale e non è neppure un deficit mentale.Per essere dislessici occorre avere un QI uguale o superiore alla media. La dislessia è un modo diverso di elaborare le informazioni. Il pensiero del dislessico è NON verbale ovvero pensa per immagini. Per il dislessico è veramente difficile leggere perché per poterlo fare occorre avere un pensiero verbale, ovvero lineare nel tempo quindi in grado di leggere parola per parola fino a dare un significato a fine frase. Il pensiero del dislessico è come un quadro, come un film perciò l’insieme delle lettere e delle parole non riescono a rappresentare l’immagine. Per questo un dislessico quando legge fa molta fatica perché deve mettere tutte le lettere in fila darne un significato per poi arrivare ad un immagine. Molto stancante ve lo assicuro. I dislessici sanno leggere per carità, possono arrivare a leggere anche in modo scorrevole ma, e qui sta il bello, la fatica è tanta che spesso non c è la comprensione di quello che si è letto…e si deve ricominciare. Perciò quando si pensa che un dislessico si deve allenare e si deve impegnare di più nella lettura ci si sbaglia. La dislessia può viaggiare anche in compagnia della discalculia della disgrafia e della disortografia perciò, il bambino o il ragazzo può avere bisogno di accorgimenti diversi per poter effettuare il percorso scolastico serenamente. Per un ragazzo dislessico l’utilizzo, per esempio degli strumenti informatici è molto significativo infatti se i libri scolastici si potessero ascoltare il problema della stanchezza causata dalla lettura non ci sarebbe. Ci sono delle circolari ministeriali che consigliano agli insegnanti l’utilizzo dei cosiddetti “strumenti compensativi dispensativi” ma sono solo circolari e possono anche non venire applicate. Ci sarebbe pure un’altra cosetta che impegnerebbe le case editrici a fornire gli audiolibri ma è molto difficile averli (io su circa 20 libri ne ho avuti 2). Inutile dirvi che il percorso scolastico di un ragazzino dislessico è paragonabile ad una corsa ad ostacoli, non perché è svogliato o non si applica ma perché gli comporta un gran dispendio di energie. Naturalmente l’abbandono scolastico da parte di questi ragazzi è alto perché possono non trovare il giusto appoggio e subire anche delle gravi umiliazioni. La presenza dei dislessici nelle scuole non è da sottovalutare, c è chi dice un 5 % altri un 10% comunque sia sono tanti bambini. Io ed altri genitori ci confrontiamo in un forum. www.dislessia.org/forum/ , sono almeno 2 legislazioni che attendiamo una legge a tutela e così è partita una campagna di raccolta firme per sollecitarla www.petitiononline.com/amicar01. Io non vi chiedo di sottoscrivere la nostra petizione, non vi chiedo la vostra solidarietà ma vi ringrazio di aver letto e di tenere in considerazione che i nostri bambini sono come gli altri e come gli altri hanno diritto ad una istruzione. Emanuela S. Modena&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:100%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;Dopo aver letto questa testimonianza della nostra amica Emanuela...&lt;br /&gt;POSSIAMO FINGERE DI NULLA? POSSIAMO GIRARE LE SPALLE? DIAMOCI DA FARE, RACCOGLIAMO LE FIRME DIVULGHIAMO QUESTA PETIZIONE!!!! &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:100%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;FIRMA QUI: &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.petitiononline.com/amicar01/petition.html" target="_blank"&gt;http://www.petitiononline.com/amicar01/petition.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;di Franca7&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-6834162865602537804?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/6834162865602537804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=6834162865602537804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6834162865602537804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6834162865602537804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/09/dislessia.html' title='DISLESSIA'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-5358603068078377180</id><published>2008-09-22T11:24:00.000+02:00</published><updated>2008-09-22T11:25:15.050+02:00</updated><title type='text'>Incoscienza, imbecillità o malafede?</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://img382.imageshack.us/img382/3871/ali3fw4.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img382.imageshack.us/img382/3871/ali3fw4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;Dopo il no della Cgil di Epifani e dei piloti, anche la Cai, come Air France, sbatte la porta e ritira l'offerta. Qualcuno sussurra che nonostante D'Alema e Bersani volessero andare avanti, una parte del Pd, quella legata al segretario Veltroni, che a suo avviso ha lavorato per far fallire la trattativa. I piloti non hanno capito e sono stati strumentalizzati. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;Ma ai lavoratori nessuno ha pensato?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Alla notizia della rottura della trattativa i dipendenti della compagnia aerea in agonia che plau-dono. Questo ha veramente dell’incredibile non riesco a capire questa reazione dei dipendenti, tenuto conto che a questo punto il fallimento di Alitalia è inevitabile e che loro non saranno più tanto baldanzosi, dovranno cercarsi tutti un altro posto di lavoro, e dopo sta pagliacciata, chi se li piglia? Sono comunque riusciti a far finire l’Italia in prima pagina tutta l’ Europa ha visto di che pasta siamo fatti e ci giudica. Alcuni quotidiani giudicano ineluttabile il fallimento raccontano increduli come molti dipendenti Alitalia, riuniti a manifestare nei vari aeroporti, abbiano accolto con grida di gioia la notizia del ritiro della Cai e stimano in tre milioni di euro l'emorragia quoti-diana. Altri considerano «I piloti Alitalia, una casta nella casta». Altri ancora tessono l'elogio funebre di una compagnia simbolo dell'orgoglio italiano per oltre sessant'anni, ma anche tartas-sata da «croniche dispute sindacali e cattiva amministrazione». &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;A questo punto andrebbe cambiata anche la costituzione, l’art. 1. dovrà essere così modificato: L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sull’ ostruzionismo sindacale.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://img98.imageshack.us/img98/3462/aliiu9.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img98.imageshack.us/img98/3462/aliiu9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://img382.imageshack.us/img382/2534/ali2jl3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img382.imageshack.us/img382/2534/ali2jl3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-5358603068078377180?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/5358603068078377180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=5358603068078377180' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/5358603068078377180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/5358603068078377180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/09/incoscienza-imbecillit-o-malafede.html' title='Incoscienza, imbecillità o malafede?'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-1098741298108699713</id><published>2008-09-18T22:33:00.000+02:00</published><updated>2008-09-18T22:34:35.364+02:00</updated><title type='text'>Rom, processo all'Italia</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://img527.imageshack.us/img527/2711/tapiro1zp2.gif" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img527.imageshack.us/img527/2711/tapiro1zp2.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;Il Tapiro d' Oro, il premio satirico creato nel 1996 da Antonio Ricci per la sua trasmissione Striscia la notizia. Oggi dovrebbe essere consegnato al premier Silvio Berlusconi, al ministro Roberto Maroni e a tutto il governo italiano. Il motivo? Il motivo arriva da Bruxelles.&lt;br /&gt;Ieri, infatti, si è tenuto il vertice europeo sui rom: e, sul banco degli accusati, è finito proprio Palazzo Chigi. Mentre il presidente della Commissione Europea, José Barroso, stava svolgendo la sua relazione introduttiva, decine di presenti hanno mostrato magliette bianche rosse e verdi, i colori della bandiera italiana, e la scritta "Against Ethnic Profile" ("Contro la Schedatura Etnica") su un’immagine d’impronta digitale.&lt;br /&gt;Una protesta che Barroso ha immediatamente accolto: «Anch’io sono d'accordo – si è interrotto, lasciando di stucco la delegazione italiana - Condivido quanto è scritto su quelle magliette. Come se non bastasse, qualche minuto dopo, buona parte dei presenti in platea ha lasciato l'aula mentre stava prendendo la parola, il rappresentante del governo di Roma, il sottosegretario al Lavoro, Eugenia Maria Roccella che ha potuto terminare il suo discorso solo alzando la voce per soffocare le proteste che giungevano dalla sala.&lt;br /&gt;E, da quel momento, è stato un tutti contro tutti. Il finanziere e filantropo ungherese (di etnia rom), George Soros, ha sollecitato un ricorso, davanti alla Corte di Giustizia europea contro il ricorso alla schedatura con impronte digitali: «E' un modo profondamente sbagliato di affrontare la questione Rom. Non è un problema di sicurezza. Le schedature etniche sono e devono restare illegali. Spero che la Corte condanni queste misure». &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;I rappresentanti italiani hanno protestato, primo fra tutti il ministro degli Esteri, Franco Frattini il quale ha detto: «Sono sinceramente preoccupato per il livello di disinformazione delle normative che abbiamo adottato. Le misure che abbiamo preso servono alla identificazione, non alla schedatura, e sono norme che la Commissione europea ha già giudicato positivamente».” L'europarlamentare della Lega, Mario Borghezio, come sua abitudine ha usato toni molto meno diplomatici: «L'Europa farebbe bene a preoccuparsi di come sono trattati i rom in Romania, non in Italia», ha protestato. A quel punto è intervenuto il Commissario Uè alla Libertà e Giustizia (il Guardasigilli della commissione), Jacques Barrot, francese, che dichiarando che i censimenti nei campi rom, dopo le correzioni che avevano richiesto, sono in linea con le leggi europee. Di aver criticato l’originaria formulazione delle norme italiane che, correttamente, sono state modificate prime di essere approvate. Tuttavia - ha poi aggiunto – “ tra qualche giorno invieremo una delegazione di parlamentari europei per osservare la corretta applicazione di quelle norme». &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;Ma è stato Vladimir Spidla, commissario europeo agli Affari Sociali, che ha criticato, più di tutti, la decisione della Commissione di dare via libera alle normative italiane. «Non accetteremo mai la discriminazione e l'esclusione sociale dei Rom - ha detto, nel corso di una conferenza stampa alla quale si è presentato, significativamente, assieme a Soros - i nomadi sono vittime di una discriminazione collettiva e non solo individuale. Faccio appello a tutti i governi europei affinché aumentino gli sforzi a sostegno delle politiche di integrazione. La protezione dei dati personali deve essere sempre rispettata». Chi vuole intendere intenda…&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img54.imageshack.us/img54/5707/borghezio1fs7.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img54.imageshack.us/img54/5707/borghezio1fs7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-1098741298108699713?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/1098741298108699713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=1098741298108699713' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1098741298108699713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1098741298108699713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/09/rom-processo-allitalia.html' title='Rom, processo all&apos;Italia'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-2560196118496894198</id><published>2008-09-17T14:20:00.000+02:00</published><updated>2008-09-17T14:22:44.367+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img222.imageshack.us/img222/3594/pict20080603pht30736jp7.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; WIDTH: 320px; TEXT-ALIGN: center" src="http://img222.imageshack.us/img222/3594/pict20080603pht30736jp7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;Dopo la dichiarazione di guerra dei sindaci contro le lucciole sulle strade e le super multe ai clienti che verranno sorpresi dalla Polizia Locale a contrattare prestazioni sessuali con prostitute, trans o affini. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;Arriva la dichiarazione di guerra dello stato. Per il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, la prostituzione deve considerarsi un fenomeno di allarme sociale. Per arginare e sconfiggere questo fenomeno presenta un disegno di legge, composto da 4 articoli, che approderà giovedì all'esame del Consiglio dei ministri.&lt;br /&gt;Arresto e multa non solo per chi si prostituisce ma anche per i clienti, pene più severe per chi appartiene ad un'associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione, rimpatrio per i minorenni stranieri costretti a prestazioni sessuali. Sono i punti principali del L'articolo 1 del disegno di legge (che modifica la legge Merlin del 1958) introduce il reato di esercizio della prostituzione: arresto da cinque a quindici giorni ed ammenda da 200 a 3.000 euro per chi offre prestazioni sessuali, pena applicata anche ai clienti delle 'lucciole.&lt;br /&gt;Se la prostituzione - si spiega nella relazione illustrativa del ddl - deve considerarsi «fenomeno di allarme sociale», non può ammettersi un «distinto trattamento» tra chi la eserciti e chi se ne avvalga. Il ddl Carfagna, quindi, mira ad introdurre misure che «tutelino la dignità ed i valori della persona umana e la sua libertà di determinazione», prevenendo «le cause di un diffuso allarme per l'ordine pubblico e la sicurezza». Con l'introduzione del reato di prostituzione in luogo pubblico o aperto al pubblico si vuole eliminare la prostituzione di strada e, contemporaneamente, contrastare lo sfruttamento. Per questo, il disegno di legge, all'articolo 3, prevede anche pene più pesanti per chi organizza o partecipa ad un'associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione: nel primo caso si rischia da 4 a 8 anni di reclusione, nel secondo da 2 a 6 anni. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;Un punto importante del ddl (articolo 2), inoltre, è dedicato alla prostituzione minorile: carcere da 6 a 12 anni e multa da 15 mila a 150 mila euro per chi «recluta o induce alla prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto» o «favorisce, sfrutta, gestisce, organizza o controlla la prostituzione di una persona di età inferiore agli anni diciotto, ovvero altrimenti ne trae profitto». &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;Chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i 16 ed i 18 anni, in cambio di denaro od altro, potrà essere punito con la reclusione da 6 mesi a 4 anni e con la multa da 1.500 a 6.000 euro. Se il minorenne ha meno di 16 anni, la pena è aumentata da un terzo alla metà e le attenuanti non possono essere equivalenti o prevalenti rispetto al prescritto aumento di pena.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i rapporti sessuali con i minori di 16 anni io avrei raddoppiato la pena portandola da 1 a 8 anni e con la multa da 3.000 a 12.000 euro. Inoltre avrei prescritto la certezza della pena. Non é possibile rivedere in giro personaggi che dopo qualche mese tornano liberamente a delinquere come se nulla fosse successo, questo lo dobbiamo alle giovanissime vittime.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;I minori stranieri non accompagnati che esercitano la prostituzione nel nostro Paese saranno riaffidati alla famiglia o alle autorità responsabili del loro Paese d'origine. Con un regolamento da emanarsi entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge, verranno stabilite procedure accelerate e semplificate per il rimpatrio del minore. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;Totalmente contraria alle nuove norme Pia Covre, fondatrice del Comitato per i diritti civili delle prostitute, la quale sostiene che il governo è in confusione e che si vogliono mandare in galera persone che non commettono atti criminali ma vendono solo il loro corpo per vivere, per criminalizzare il sesso a pagamento. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Babylon5;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img222.imageshack.us/img222/2707/carfagna1kv3.jpg" border="0" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Technical;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Che ne pensate della linea dura adottata dallo stato e dai comuni contro le prostitute? E' un provvedimento giusto? Oppure si sta utilizzando troppa fermezza nei confronti dei clienti che non si considerano criminali ma semplicemente figli, padri o mariti che desiderano avere qualche minuto di relax" ? Dite la vostra&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-font-kerning: 18.0pt"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-2560196118496894198?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/2560196118496894198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=2560196118496894198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2560196118496894198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2560196118496894198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/09/dopo-la-dichiarazione-di-guerra-dei.html' title=''/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-1004630119044545514</id><published>2008-09-12T01:04:00.000+02:00</published><updated>2008-09-12T01:06:09.008+02:00</updated><title type='text'>Scuola e ministro Gelmini</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;color:#ccccff;"&gt;&lt;a href="http://img55.imageshack.us/img55/3479/image1721eb9.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" src="http://img55.imageshack.us/img55/3479/image1721eb9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I vari governi ritenendo giusto farci pagare più tasse di quelle che paghiamo, decidono che per rimettere in piedi l’ Italia l’unica soluzione possibile sia quella di tagliare le spese. Insomma, oggi la parola d’ordine è una sola: bisogna risparmiare soldi nella pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;Questi benedetti o maledetti tagli colpiscono anche la scuola. Per giustificare l'ennesima stagione di tagli che sta per abbattersi sulla derelitta scuola pubblica, dichiara: "La scuola è fatta per gli studenti non per pagare una cifra spropositata di stipendi che sono pure da fame, così come gli ospedali non sono fatti per gli stipendi dei medici ma per i malati. I dipendenti della scuola sono più di 1.300.000 e sono troppi. Io voglio una scuola con meno professori, più pagati e in cui viene riconosciuto il merito di tanti bravi che ogni giorno lavorano tra mille difficoltà. Il bilancio del ministero dell'Istruzione - ha ricordato il ministro - è utilizzato, infatti, per il 97% per pagare stipendi". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;Per questo motivo il ministro decide per il maestro unico e lo difende a spada tratta sostenendo che la scelta del maestro unico è una scelta educativa e didattica appropriata.&lt;br /&gt;Quelli che conoscono la scuola, quelli che conoscono la realtà in cui vivono i bambini di oggi sa che il modello scolastico primario così come si stava formando, perché la riforma della scuola elementare, come della scuola in genere non è stata mai completata, aveva logicità ed efficacia.&lt;br /&gt;Non conosco il ministro Gelmini, anche se nei pressi del Lago di Garda dicono banalmente di lei “un coordinatore con le palle” , quindi non so da dove derivi la sua competenza, sempre che sia competente in materia scolastica.&lt;br /&gt;Se è competente mi dovrebbe spiegare come può un maestro unico e solo riuscire in questa grande impresa, come può un maestro unico essere competente in tutte le materie, come può essere preparato adeguatamente per insegnare oltre alle materie curriculari, l'informatica, l'educazione stradale, l'educazione ai Diritti Umani, l’educazione motoria, una lingua straniera, come può affrontare in solitudine le problematiche legate agli inserimenti degli alunni figli di immigrati anche se ritengo l’immigrazione una risorsa non certo un limite da sopportare, come può un maestro unico gestire e facilitare la relazione fra alunni, come può un maestro recuperare i più svantaggiati se si trova in una classe formata da 25 e più ragazzi? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;Credo che le nuove prospettive che il ministro oggi fa intravvedere siano orientate a distruggere ciò che di positivo si é attuato con sacrificio, credo che si rischi di smantellare la scuola pubblica seminando insicurezza e scoraggiando i docenti che non hanno più gli strumenti necessari per operare con serenità. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;Mi piacerebbe anche sapere che ne pensano i genitori, oltre che i maestri. Mi piacerebbe sapere in particolare se i genitori sono favorevoli, indifferenti o contrari a questa mini riforma, tenuto conto che non sono stati fatti sondaggi in merito. I tagli per risparmiare sono solo una scusa, la solita solfa che viene intonata da tutti i ministri neo-liberisti che si sono succeduti negli ultimi anni, ma funziona sempre: la cortina di fumo gettata negli occhi dell' opinione pubblica è spessa. Vediamo di diradarla un pò. Prima di tutto diciamo che di quel 97% una buonissima parte riguarda gli sti¬pendi dei collaboratori del ministro, dei dirigenti scolastici regionali e dei loro collaboratori, dei presidi, dei dirigenti amministrativi, delle teste d'uovo preposte ai vari Enti di valutazione e così via, mentre la parte rimanente va agli stipendi assolutamente "extra-comunitari" dei professori. In secondo luogo, posto che la manutenzione delle scuole secondarie superiori è a carico del bilancio delle Province e quelle delle altre scuole è a carico dei Comuni, e che gli investimenti in computer e macchinari sono a carico delle singole scuole in regime di autonomia, mi dovrebbero spiegare in che cosa dovrebbero essere mai spesi i soldi pubblici del ministero se non per pagare chi lavora? E una domanda che non avrà mai risposta, ma che è doveroso fare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://img55.imageshack.us/img55/9736/gelminijz2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img55.imageshack.us/img55/9736/gelminijz2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-1004630119044545514?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/1004630119044545514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=1004630119044545514' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1004630119044545514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1004630119044545514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/09/scuola-e-ministro-gelmini.html' title='Scuola e ministro Gelmini'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-7075012583404282294</id><published>2008-09-11T19:20:00.000+02:00</published><updated>2008-09-11T19:21:11.230+02:00</updated><title type='text'>Sesso, panacea o leggenda metropolitana?</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img125.imageshack.us/img125/4766/71620018wv6.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img125.imageshack.us/img125/4766/71620018wv6.jpg" border="0" /&gt; &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;Hai mai pensato ai vantaggi del sesso? Il sesso è un potente strumento per far fronte a molte malattie e stress! Il sesso è utile non solo per il corpo, ma anche per la mente. Ciò è dimostrato da studi, che ha svolto uno specialista del Medical Institute di Amburgo Werner Habermel, il quale è arrivato a queste conclusioni: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;1. &lt;strong&gt;Il sesso riduce il rischio di malattie cardiovascolari.&lt;/strong&gt; Nel 2001, gli scienziati si sono concentrati sul sistema cardiovascolare. Essi hanno scoperto che negli uomini che fanno sesso tre volte la settimana o più spesso, il rischio di attacco cardiaco e ictus è ridotto della metà. E ancora, come dimostrato dagli scienziati provenienti dalla Queen's University di Belfast, che hanno analizzato il rapporto tra sessualità e morte su circa 1000 uomini di mezza età, chi fa sesso più spesso ha più possibilità di diventare vecchio.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;2. &lt;strong&gt;Il sesso brucia calorie e riduce il peso.&lt;/strong&gt; In materia di energia, un atto sessuale è la stessa di 15 minuti di corsa. Nelle persone sessualmente eccitate i battiti del polso hanno una frequenza da 70 a 150 colpi al minuto, così come nell'atleta che sta facendo il massimo sforzo. Fare sesso fa anche aumentare la produzione di testosterone, il che porta a rafforzare le ossa e i muscoli.&lt;br /&gt;3. &lt;strong&gt;Le donne sessualmente attive, sono meno inclini alla depressione. &lt;/strong&gt;Questo è il risultato della ricerca condotta nel 2002 tra le 293 donne. Lo psicologo americano Gordon Gallup ha rilevato che le donne sessualmente attive i cui partner nel corso di atti sessuali non ha utilizzato i preservativi sono meno inclini alla depressione rispetto a quelle donne i cui partner utilizzato il preservativo. Una possibile spiegazione di tale dipendenza è che il prostaglandine - ormone, che è contenuto nello sperma - assorbito nel tratto genitale femminile, controlla la produzione di ormoni femminili.&lt;br /&gt;4. &lt;strong&gt;Il sesso - eccellente anestesia.&lt;/strong&gt; Immediatamente prima dell’ orgasmo i livelli di ormone ossitocina aumenta di cinque volte, rispetto al suo livello normale. Questo, a sua volta, porta alla formazione endorfine, che hanno l'effetto di antidolorifici con qualsiasi tipo di dolore, che vanno dal mal di testa per l'artrite al dolore per emicranie.&lt;br /&gt;5. &lt;strong&gt;Il sesso migliora l'immunità.&lt;/strong&gt; Nella Wilkes University in Pennsylvania è stato svolto uno studio, secondo cui nelle persone che fanno sesso una o due volte la settimana, il numero di anticorpi chiamati immunoglobuline A, sono il 30% in più rispetto a coloro che lo fanno meno. Questi anticorpi sono noti perché rafforzano il sistema immunitario.&lt;br /&gt;6. &lt;strong&gt;Il sesso migliora la condizione dei denti.&lt;/strong&gt; Lo sperma contiene zinco, calcio e altri minerali, che hanno dimostrato di rallentare la distruzione di smalto dei denti.&lt;br /&gt;7. &lt;strong&gt;Il sesso e il cancro alla prostata.&lt;/strong&gt; Alcuni urologi ritengono che non vi sia alcuna correlazione tra frequenza di eiaculazioni e lo sviluppo di carcinoma della prostata.&lt;br /&gt;8. &lt;strong&gt;Il sesso migliora l’ odorato&lt;/strong&gt;. Dopo un aumento della produzione di ormone sessuale di prolattina vi è un aumento di cellule staminali che formano nuovi neuroni nel centro del sistema olfattivo.&lt;br /&gt;9. &lt;strong&gt;Una vita sessuale attiva aumenta la vita&lt;/strong&gt;. Gli scienziati hanno svolto uno studio su 3500 persone di età compresa da 18 a 102 anni e hanno scoperto – che fare sesso rallenta il processo di invecchiamento, e questo rende le persone più sane e, di conseguenza, li fa sembrare più giovani. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;(fonte Internet-sito russo) &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Dopo aver letto l'esito dell'accurata ricerca della Wilkes University in Pennsylvania e della Queen's University di Belfast, ho finalmente capito per quale motivo pur avendo 40 anni ne dimostro 60. Sinceramente anch’io ho sempre pensato che tre volte l’anno erano poche, più dannose che benefiche. Ho provato a presentare formale protesta ma non è servito, e poi in certi casi può essere pericoloso insistere no?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://img71.imageshack.us/img71/2429/forbici5ob3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img71.imageshack.us/img71/2429/forbici5ob3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-7075012583404282294?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/7075012583404282294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=7075012583404282294' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7075012583404282294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7075012583404282294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/09/sesso-panacea-o-leggenda-metropolitana.html' title='Sesso, panacea o leggenda metropolitana?'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-5435390817297116213</id><published>2008-09-09T13:54:00.000+02:00</published><updated>2008-09-09T13:55:26.840+02:00</updated><title type='text'>Crudeltà verso gli animali...</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia,times new roman,times,serif;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.liberamenteservo.it/fratelli%20animali/canelaboratorio" target="_blank"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" src="http://www.liberamenteservo.it/fratelli%20animali/canelaboratorio" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La crudeltà è crudeltà. La crudeltà sugli animali conduce alla crudeltà sulle persone? Chi è violento verso gli animali è solo un violento vigliacco. Le ricerche confermano la forte correlazione esistente tra al violenza contro gli animali e la violenza contro gli umani. Se l'importanza degli episodi di violenza sugli animali come indicatori di relazioni familiari disturbate e campanello d'allarme per futuri comportamenti aggressivi nei confronti di umani è ormai assodata, non possiamo neanche ignorare come la violenza verso gli animali scaturisca dalle medesime cause della violenza verso gli umani e perciò l'abuso di animali nell'infanzia non debba più essere considerato come una fase di passaggio. Uno studio condotto dalla Northeastern University e dalla Massachussets Society for the Prevention of Cruelty to Animals ha rilevato che in un lasso di tempo di 20 anni, un gruppo di 153 persone violente con gli animali erano 5 volte più tendenti a commettere crimini violenti, 4 volte più tendenti a commettere reati contro la proprietà, e 3 volte più tendenti a commettere reati connessi con l'uso di stupefacenti di un gruppo di con-fronto composto da 153 persone non-violente con gli animali. La violenza contro gli animali manifestata da ragazzi è spesso uno dei primi indici di una natura aggressiva. Chi è crudele è crudele. Punto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia,times new roman,times,serif;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://tkfiles.storage.live.com/y1pe2EreshzzoQdAfDJqGnvuKT8WeJxmhBCdPfZaJGtu5TLbee86CbBH9Dp96tZnSjQPj-GR40TvbA" target="_blank"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px" src="http://tkfiles.storage.live.com/y1pe2EreshzzoQdAfDJqGnvuKT8WeJxmhBCdPfZaJGtu5TLbee86CbBH9Dp96tZnSjQPj-GR40TvbA" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il salto di specie in questo caso è rappresentato solo dal fatto che gli animali, contraria-mente agli umani, sono indifesi dalle leggi e dalle istituzioni per cui abusare di loro è mol-to più semplice. I vigliacchi, bambini o adulti, da soli, in branchi o a squadre, sanno quindi con chi sfogare i loro istinti di onnipotenza. Ed è così che tirare pietre a un gabbiano è un gioco innocente per la distrazione del pargolo, tenere un cane legato a catena per tutta la vita, una normalità, sparare a milioni di creature per divertimento uno sport, allevare animali in condizioni aberranti un business mondiale indiscusso. L'indifferenza colpevole con cui individui, società e istituzioni ignorano il mare di crudeltà che viene inflitto agli animali è però come un gatto che si morde la coda. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia,times new roman,times,serif;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img511.imageshack.us/img511/875/035animalsnu0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 253px; HEIGHT: 180px" height="180" src="http://img511.imageshack.us/img511/875/035animalsnu0.jpg" width="253" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ma c’è anche l’altra faccia della medaglia… &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia,times new roman,times,serif;font-size:100%;"&gt;Amare gli animali significa rispettare la loro natura e non "umanizzarli". Infatti, trovo crudeltà anche nell'antropomorfizzazione degli animali, la perversione della loro natura. Trovo pratica crudele mettergli le braghette e fargli la permanente, castrarli, sterilizzarli senza avergli concesso almeno una maternità, e obbligarli a imitarci, privarli di una relazione consona alla loro natura con l'ambiente, segregarli nei divani dei salotti e farli crepare di mal di fegato per il troppo cibo e il poco consumo di energie. Gli animali hanno diritto allo statuto di "esseri" e questo gli viene almeno in parte anche ga-rantito dalla legge, ma abbiamo, credo, bisogno di essere ancora educati a riconoscere la na-tura degli esseri con cui vogliamo o dobbiamo convivere e con i quali dobbiamo avere un rapporto di convivenza reale, e franco. Per questo occorre diffondere il deciso e forte messaggio che l'insegnamento della cultura del rispetto verso tutte le creature viventi - umane e non-umane - è un investimento fondamentale per il futuro di tutti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img230.imageshack.us/img230/7752/blog20071028133355id2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img230.imageshack.us/img230/7752/blog20071028133355id2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-5435390817297116213?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/5435390817297116213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=5435390817297116213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/5435390817297116213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/5435390817297116213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/09/crudelt-verso-gli-animali.html' title='Crudeltà verso gli animali...'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-1440651881690644000</id><published>2008-09-05T17:19:00.000+02:00</published><updated>2008-09-05T17:20:11.077+02:00</updated><title type='text'>Nomadi, la Ue promuove l'Italia</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://img352.imageshack.us/img352/4164/calderolixpo7.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img352.imageshack.us/img352/4164/calderolixpo7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;È finito, con grande soddisfazione, per il ministro dell’interno Maroni, il tiramolla Europa Italia riguardo ai provvedimenti adottati dall'Italia per far fronte all'emergenza nei campi nomadi. Le misure adottate dall'Italia per fare fronte all'emergenza dei campi nomadi illegali non sono risultate discriminatorie e quindi sono in linea con il diritto comunitario. Questo in sintesi il giudizio espresso dalla Commissione Europea dopo l'analisi condotta sul rapporto sul censimento dei campi nomadi inviato da Roma a Bruxelles lo scorso primo agosto. L'attenta analisi del documento ha consentito di constatare che - ha detto Michele Cercone, portavoce del Commissario alla giustizia, alla libertà e alla sicurezza Jacques Barrot - "né le ordinanze né le linee direttrici né le condizioni di esecuzione" delle misure prese "autorizzano la raccolta di dati relativi all'origine etnica o alla religione delle persone censite". Anche la raccolta delle impronte digitali "viene fatta solo al fine di identificare persone che non è possibile identificare in altro modo" ha aggiunto il portavoce di Barrot. Un sistema "valido in particolare per i minori nei confronti dei quali questi rilievi vengono effettuati solo nei casi strettamente necessari e come ultima possibilità di identificazione". &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;La "buona cooperazione" tra le autorità italiane e Bruxelles, ha osservato ancora Cercone, ha consentito di verificare le linee dei provvedimenti presi e di "correggere tutte le misure che potevano dare luogo a contestazioni". Barrot continuerà a seguire il dossier prestando attenzione alle ulteriori informazioni che saranno fornite dall'Italia sull'applicazione delle misure prese e chiede di essere informato sullo svolgimento del censimento e dei suoi risultati. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;Il ministro Maroni si gongolava dichiarando: "Oggi è arrivata la buona notizia che la Commissione ritiene questi nostri provvedimenti, cioè la nomina dei tre commissari straordinari, il censimento, le modalità con cui viene fatto, atti non discriminatori e quindi in linea con le normative europee". "Ero certo di questo ma la conferma di oggi da grande soddisfazione e fa giustizia di tutte le accuse, le offese, gli insulti ricevuti in questi mesi da chi non sapeva bene di cosa stesse parlando e utilizzava questo argomento solo per fare della bassa polemica politica. Tutto ciò ci conforta e conforta la nostra azione che continueremo secondo i tempi previsti. Entro la metà di ottobre terminerà il censimento e poi saranno presi provvedimenti conseguenti per chi sarà stato censito". Bene, anzi, benissimo poiché se le dichiarazioni rese nei mesi scorsi dai vari giustizialisti di turno, presto gli italiani potranno finalmente dormire sonni tranquilli. Finalmente la causa di tutti i nostri mali sarà debellata con l’espulsione di tutti i nomadi che delinquono. Per quelli che non lo fanno i ministri leghisti hanno già trovato un mini appartamento in cui alloggiarli. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;Tutto questo è un sogno e resterà un sogno, io non credo che tutto dipenda dai nomadi e credo che se i vari ministri competenti non prenderanno opportuni provvedimenti nei confronti dei delinquenti nostrani non cambierà assolutamente nulla. La nostra sicurezza resterà una chimera. Non vorrei che con la scusa del federalismo, visto che prolifera l’idea delle espulsioni, che i i delinquenti italiani vengano schedati, divisi per origine e inviati ognuno nella propria regione. Chissà se quest'idea è mai venuta ai geni: Bossi, Maroni, Borghezio, Calderoli che sostengono la superiorità della razza padana.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img175.imageshack.us/img175/1562/maronixq3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" height="374" src="http://img175.imageshack.us/img175/1562/maronixq3.jpg" width="525" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-1440651881690644000?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/1440651881690644000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=1440651881690644000' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1440651881690644000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1440651881690644000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/09/nomadi-la-ue-promuove-litalia.html' title='Nomadi, la Ue promuove l&apos;Italia'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-6287182890477528348</id><published>2008-09-03T21:02:00.000+02:00</published><updated>2008-09-03T21:03:41.330+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Archeologia'/><title type='text'>Il nuraghe Palmavera.</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://img521.imageshack.us/img521/9902/hpim2278st2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img521.imageshack.us/img521/9902/hpim2278st2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Con questo post torno al mio vero amore, la Sardegna. La Sardegna e la sua storia, in parte sconosciuta ai più, a coloro che si limitano a leggere ciò che é stato erroneamente scritto da frettolosi studiosi che in realtà si sono limitati a riportare ciò che altri hanno scritto prima di loro senza cercare nuovi dati. Uno tra tanti il famoso studioso Lilliu il quale non ha scavato e studiato a fondo tutti i nuraghi ma li ha semplicemente fatti descrivere e misurare dai suoi laureandi. Tanto che oggi insegnano che la costruzione dei nuraghi risalirebbe al 1800 a.C. circa, datazione illogica se si tiene conto che i shardana che abitarono l'isola dopo i nuragici arrivarono in Sardegna prima del 2000 a.C.. E' quindi palese che l' edificazione dei nuraghi sarebbe perlomeno precedente di 500 anni, e quindi del 2500 a.C.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La zona circostante Alghero non é famosa solo per le sue spiagge e i suoi panorami, ma è famosa anche per la presenza di diversi siti archeologici. Lungo la SS 127bis Alghero-Porto Conte, oltrepassata la frazione di Fertilia, e il bivio per Santa Maria La Palma (e per SS), esattamente al km 45,300, è possibile visitare l'imponente nuraghe Palmavera, un interessante esempio di nuraghe complesso, che si trova esattamente adagiato alle falde del colle omonimo, a 65 metri di quota e a meno di due Km. dal mare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://img141.imageshack.us/img141/8680/palmaveradg3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px" src="http://img141.imageshack.us/img141/8680/palmaveradg3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il nuraghe presenta due torri, di cui quella centrale, più antica, risale secondo le datazioni errate degli studiosi al XV secolo a.C. (Età del Bronzo medio). A questa, circa tre secoli più tardi (Età del Bronzo recente), venne aggiunto un rifascio murario di forma ellittica con una torre a protezione dell'ingresso, dando luogo a un cortile con due aperture, collocate una a est e l'altra a sud. Attorno al nuraghe esisteva il villaggio nuragico risalente secondo gli studiosi al XIII secolo a.C., oggi ancora in fase di scavo e non completamente conosciuto nella sua estensione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://img521.imageshack.us/img521/5163/ferragosto2006archeologwt6.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px" src="http://img521.imageshack.us/img521/5163/ferragosto2006archeologwt6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il Nuraghe di Palmavera è posto al centro di un territorio che comprende moltissimi altri nuraghi, per lo più singoli, alcuni dei quali di notevole interesse, che orlavano le alture circostanti. Come già detto i suoi resti più antichi sono caratterizzati da una doppia torre in roccia arenaria, un piccolo cortile interno e un lungo terrazzo continuo. In una fase ulteriore l'edificio è stato sottoposto a restauro e rafforzato con pietra calcarea. Esso possiede due corridoi: uno conduce all'interno della costruzione, mentre l'altro porta diretta-mente al cortiletto affascinante, in cui si trova anche l'ingresso della torre principale. Le rovine delle sue mura racchiudono la vasta sala consiliare, la Capanna delle riunioni, di 12 m. di diametro, in cui è presente la sedia del consigliere, il piccolo trono del capo tribù e una vasca rettangolare per l'acqua sacra.&lt;br /&gt;Oggi, le rovine archeologiche scoperte durante gli scavi del 1960 vengono custodite gelosamente all'interno dei musei di Sassa-ri e di Cagliari e documentano che l'edificio venne utilizzato per lungo tempo dalle ci-viltà successive fino al VII secolo a.C.. Gli scavi effettuati dal Taramelli nel 1904, limitatamente al nucleo centrale, restituì abbondante materiale nuragico (bronzi vari, ambra, ceramica con decorazione geometrica, ecc.) al di sotto di uno strato di età punica e romana (III-II secolo a.C.).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://img141.imageshack.us/img141/4534/285528701770b4cd402ds5.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px" src="http://img141.imageshack.us/img141/4534/285528701770b4cd402ds5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nel 1962-63 vennero ripresi gli scavi (Maetzke), unitamente al restauro e al consolidamento del complesso, che portarono alla luce le numerose capanne del villaggio e l’antemurale. Anche in questa occasione si rinvenne copioso materiale Assai interessante il fatto che in queste capanne il materiale di età storica sia molto raro e in moltissime del tutto assente rispetto a quello rinvenuto nella costruzione cen-trale, a significare l’utilizzazione sporadica e temporanea del nuraghe, quando ormai il villaggio era stato abbandonato da tempo.&lt;br /&gt;Nel 1976-77, nuove ricerche (Moravetti) han-no interessato soprattutto la grande Capanna delle Riunioni, nella quale, oltre ad ab-bondanti frammenti ceramici, alcuni dei quali decorati a cerchielli ed altri a pettine (rinvenuti però confusi), grani di ambra e bracciali in bronzo decorati a spina di pesce, lo scavo ha restituito un pilastrino betilico, in arenaria, raffigurante la torre nuragica, ed un eccezionale seggio in calcare, di forma cilindrica e decorato da bande verticali in rilievo che a mezz’altezza si incrociano con una fascia orizzontale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://img521.imageshack.us/img521/5388/vpalmaverapannj0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px" src="http://img521.imageshack.us/img521/5388/vpalmaverapannj0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le capanne del villaggio di Palmavera, come d’altra parte quelle di tutti i villaggi nura-gici, sono prevalentemente di pianta circolare, anche se non mancano costruzioni ret-tangolari che sembrano essersi sovrapposte ad ambienti circolari. Sono costruite per la maggior parte con blocchi di calcare, fatta eccezione per poche altre in arenaria che si segnalano anche per le maggiori dimensioni e per lo spessore delle murature. Fra queste ultime si distingue la capanna-torre 2, denominata La capanna delle Riunioni. Que-sta è ubicata a sud-ovest del mastio ed inclusa successivamente nel tracciato dell’antemurale, con i suoi 12 metri di diametro esterno è la più ampia dell’intero complesso. Questa capanna presenta un grande focolare circolare, al centro, una nic-chia ogivale, rialzata dal pavimento, nella parete nord, e un basso sedile in blocchi di arenaria e calcare che segue parzialmente la base della parete. Nella metà sud-ovest del vano, a livello del pavimento, è stata messa in luce una struttura muraria circolare, che si conserva per due filari, riferibile ad una capanna coeva alla costruzione del mastio.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-6287182890477528348?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/6287182890477528348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=6287182890477528348' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6287182890477528348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6287182890477528348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/09/il-nuraghe-palmavera.html' title='Il nuraghe Palmavera.'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-2358316763315863320</id><published>2008-09-02T19:16:00.000+02:00</published><updated>2008-09-02T19:17:50.139+02:00</updated><title type='text'>La fame nel mondo</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family: Babylon5 ;font-size:6;"&gt;"Ogni anno uccide 6 milioni di bimbi" &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://img205.imageshack.us/img205/9393/stor557265340290my3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 2px 0px 10px 10px" src="http://img205.imageshack.us/img205/9393/stor557265340290my3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La fame di parte della popolazione mondiale è un problema che si sempre è riscontrato durante la storia, ma oggi più che mai si sente sempre più spesso parlare di miseria e di fame nel mondo. Ieri durante una trasmissione televisiva sono stati rivelati dati che confermano una situazione tragica, in cui le cause di mortalità infantile restano malattie curabili come la dissenteria, la polmonite e la malaria. Uno stato d’insicurezza alimentare nel mondo che un pugno in faccia all'indifferenza dei paesi ricchi che non rispettano gli impegni presi e che sono lontani dal realizzare gli obiettivi del millennio. Oggi nel mondo sono 852 i milioni di persone che soffrono di fame, di cui 815 nei paesi sottosviluppati, 28 in quelli in transizione e 9 nei Paesi industrializzati. Se fame e malnutrizione sono le cause della povertà, dell'analfabetismo e degli alti tassi di mortalità. Ogni anno circa sei milioni di bambini muoiono per fame e denutrizione, praticamente l'intera popolazione prescolare di un paese grande come il Giappone. Nonostante le politiche di aiuto utili per combattere la fame nel mondo, obiettivo del World Food Summit (Wfs) del 1996, uno degli obiettivi del millennio, da realizzare nel 2015, i progressi per dimezzare il numero di persone che soffrono di fame nei Paesi in via di sviluppo sono molto lenti, e la comunità internazionale è ancora lontana dal raggiungere gli obiettivi e gli impegni assunti. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;I Paesi industrializzati sono sotto accusa. Il direttore della Fao, Jacques Diouf chiede tariffe più basse ma soprattutto "meno sussidi ai produttori nordamericani ed europei" e "più aiuti ai Paesi più poveri" che sono "le chiavi per permettere al Sud del mondo di raggiungere un livello di sviluppo soddisfacente". Il 75% delle persone che soffrono la fame vivono in zone rurali nei Paesi più poveri, soprattutto in Africa. Qui vive la maggior parte dei circa 11 milioni di bambini che non superano i cinque anni, delle 530 mila donne che muoiono durante la gravidanza ed il parto e dei 300 milioni di persone che muoiono di malaria. "La riduzione della fame", ha scritto Diouf, "dovrebbe diventare la forza trainante e il motore del progresso e della speranza, perché una migliore alimentazione è alla base di migliori condizioni di salute, fa aumentare la frequenza scolastica, riduce la mortalità infantile e materna, dà la possibilità alle donne di avere maggiori strumenti, abbassa l'incidenza e i tassi di mortalità da HIV-AIDS, da malaria e da tubercolosi". &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;La Fao propone una strategia su due fronti. Da un lato, investimenti a livello nazionale e internazionale per rafforzare la produttività e i redditi, tra cui la costruzione di infrastrutture e la promozione della pesca e del settore agricolo; dall'altro, il sostegno alimentare e sociale attraverso reti di sicurezza per i poveri, programmi di alimentazione per le madri e i neonati. Il direttore generale della Fao ha dichiarato: &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;"La fame è un affronto alla dignità umana, tollerarla è una violazione dei diritti umani, combatterla un imperativo morale", &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img401.imageshack.us/img401/2209/obesithk3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img401.imageshack.us/img401/2209/obesithk3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-2358316763315863320?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/2358316763315863320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=2358316763315863320' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2358316763315863320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2358316763315863320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/09/la-fame-nel-mondo.html' title='La fame nel mondo'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-5743602944825918311</id><published>2008-08-31T12:55:00.000+02:00</published><updated>2008-08-31T12:56:45.855+02:00</updated><title type='text'>Gheddafi ha ottenuto ciò che voleva…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img518.imageshack.us/img518/771/11651069lg5.png" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img518.imageshack.us/img518/771/11651069lg5.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;Dopo quasi un secolo abbiamo chiuso il contenzioso sul passato coloniale italiano in Libia. Finalmente non sentiremo più parlare di Gheddafi nominato giovedì «Re dei re d'Africa» in occasione di un incontro tra diverse decine di capi tribù africani a Bengasi su iniziativa del numero uno libico. In base all'accordo firmato sabato con la Libia apre tutte le strade in vista del consolidamento del partenariato economico e sociale e intensificherà la cooperazione tra i due Paesi e permetterà di voltare la pagina del passato coloniale italiano in Libia., L'Italia s’impegna a finanziare progetti di infrastrutture e in diversi settori pari a 5 miliardi di dollari (3,4 miliardi di euro) lungo un periodo di 25 anni.&lt;br /&gt;Gli accordi prevedono:&lt;br /&gt;-Investimenti per un'autostrada costiera che attraversi tutta la Libia, dall'Egitto alla Tunisia;&lt;br /&gt;-Costruzione di 200 alloggi;&lt;br /&gt;-Pensioni di invalidità per i mutilati vittime delle mine anti-uomo;&lt;br /&gt;-Borse di studio per gli studenti libici;&lt;br /&gt;-Cooperazione bilaterale nella lotta contro l'immigrazione clandestina e attuazione dell'accordo firmato nel dicembre 2007 per il pattugliamento congiunto delle coste libiche;&lt;br /&gt;-Rafforzamento della collaborazione in materia sientifica, culturale, energetica. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;Non illudiamoci il “signor” Gheddafi continuerà a rompere le palle con i soliti ricatti e quindi i 5 miliardi di dollari saranno stati spesi inutilmente. Nuovi sacrifici che tutti gli italiani dovranno affrontare. Sì, perché sicuramente troveranno il modo di spremerli ancora una volta, ci sarà ancora una volta una mano che frugherà nelle loro tasche per portar via degli ultimi spiccioli rimasti. Ma questo non interessa a nessuno, l’importante è che il dittatore libico abbia la sua autostrada e le cattedrali nel deserto. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;Al governo non interessano nemmeno italiani vittime del colonnello Gheddafi, rimasti in gran numero a dissodare ed irrigare terre che nessuno avrebbe mai pensato di coltivare e che furono definitivamente cacciati da Gheddafi nel 1969 col colpo di Stato che faceva cadere la monarchia senussita, e sui crediti che diverse imprese ancora vantano dalla Libia, né delle 6.000 istanze di indennizzo presentate, né dei beni confiscati che nel 1970 ammontavano a circa 400 miliardi di lire, di loro non si é parlato...chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;Un ultimo favore a Gheddafi - Berlusconi riporterà in Libia la statua della Venere di Cirene, che fu scoperta da archeologi italiani nel 1913 e da allora custodita al Museo nazionale romano. La restituzione era stata già decretata nel 2002, ma Italia nostra aveva presentato ricorso al Tar del Lazio. Infine il 23 giugno il Consiglio di Stato che ha dato il via libera definitivo. W l’Italia &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://img409.imageshack.us/img409/9489/gheddafiberlusconioc7.gif" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img409.imageshack.us/img409/9489/gheddafiberlusconioc7.gif" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-5743602944825918311?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/5743602944825918311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=5743602944825918311' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/5743602944825918311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/5743602944825918311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/08/gheddafi-ha-ottenuto-ci-che-voleva.html' title='Gheddafi ha ottenuto ciò che voleva…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-8889745067232253603</id><published>2008-08-30T00:07:00.001+02:00</published><updated>2008-08-30T00:08:51.197+02:00</updated><title type='text'>Razzismo o sicurezza?</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img255.imageshack.us/img255/6397/sa30fullgp3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img255.imageshack.us/img255/6397/sa30fullgp3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;em&gt;Dopo il caso della turista musulmana coperta dal niqāb (velo che lascia scoperti solo gli occhi) bloccata al museo di ca' rezzonico scoppia la polemica e subito c'è chi parla di provvedimenti disciplinari contro colui che ha bloccato la signora in niqāb islamico. Il governatore del veneto Giancarlo Galan lo difende dichiarando: «Bene ha fatto quel guardasala quando ha deciso di chiedere informazioni sul da farsi di fronte a una donna "invisibile"». «Gli stranieri rispettino le nostre regole e leggi oppure restino a casa loro» e difende il custode della galleria: «Rispetto e dignità davanti all'arte». Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro della Cultura Sandro Bondi, secondo cui «ci sono tante regole che devono essere osservate, ma la prima è quella del buon senso». Per il ministro «in questi casi il buon senso, la ragionevolezza, ci salvano nel momento in cui dobbiamo prendere delle decisioni, così si evitano degli errori». &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;color:#ffffff;"&gt;&lt;em&gt;Ma di quale buon senso stiamo parlando, quando si tratta di garantire la sicurezza. In Italia esistono leggi e circolari ministeriali che, tra il 1975 e il 2000, hanno, con spirito di tolleranza, normato una questione assai delicata: ogni genere di copricapo va bene, ogni genere di velo può essere accettato purché l'indumento mantenga il volto scoperto. Se queste sono le leggi del nostro paese, benissimo, allora vanno rispettate da tutti anche dai turisti, come noi rispettiamo le leggi degli altri paesi. Forse non tutti sanno che cosa è il chador, lo hijab, il niqab o il burga, ma tutti sanno cosa accade in Medio-Oriente alle donne: sono costrette a portare il velo, ovvero a coprire il proprio volto con una stoffa più o meno pesante. Ma la situazione non è uguale in tutto l'Oriente: ad esempio in Libia non è obbligatorio, ma le donne per nascondersi alla vista degli uomini si mettono il velo; in altre zone è obbligatorio e imposto come nell'alta Turchia dagli estremisti, e in altre zone è caldamente consigliato come in Arabia: ad esempio, la moglie di Prodi nel 1998 per rispetto delle tradizioni del paese, ha messo il vestito tipico per le donne in Arabia Saudita; oppure viene completamente vietato l'uso in Tunisia.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img134.imageshack.us/img134/6096/3zwr2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img134.imageshack.us/img134/6096/3zwr2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Può essere chiunque, la faresti entrare a casa tua?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-8889745067232253603?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/8889745067232253603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=8889745067232253603' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8889745067232253603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8889745067232253603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/08/razzismo-o-sicurezza.html' title='Razzismo o sicurezza?'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-1291619851977599828</id><published>2008-08-29T00:26:00.000+02:00</published><updated>2008-08-29T00:27:56.537+02:00</updated><title type='text'>Incidenti stradali - Troppo garantismo</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://img178.imageshack.us/img178/5457/incidentebg0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img178.imageshack.us/img178/5457/incidentebg0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;Calano gli incidenti e calano i punti che ogni anno vengono tolti a chi commette infrazioni. Sarà forse che gli italiani sono diventati più prudenti? È pur vero che gli incidenti calano, ma sempre meno, segno evidente che esiste uno zoccolo duro di incidenti non dipendenti dal comportamento irresponsabile degli utenti ma imputabile principalmente alle croniche carenze di cui la rete viaria soffre da sempre. Tra non molto ci diranno che nel 2008 gli incidenti sono ancora scesi, dimenticando che nel frattempo l'uso dell'auto privata si è sensibilmente ridotto a causa dell'aumento del petrolio. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;Nonostante ciò è quasi quotidiano il bollettino dei morti sulle strade causati da chi guida a velocità folli o in preda ai fumi dell'alcol o delle droghe. Sono questi sostanzialmente omicidi preterintenzionali, ma ai responsabili sono comminate pene benevole e simboliche grazie ai vari benefici di legge. Chi assalito, o aggredito dai malviventi difende se stesso, la propria famiglia o i propri beni viene invece imputato per omicidio volontario. E' evidente che un iper garantismo esiste per i responsabili dei reati, mentre chi i reati li subisce, non gode di nessuna tutela. Forse se ai responsabili dei reati fosse applicata la certezza della pena, le persone oneste si sentirebbero e sarebbero protette e non dovrebbero essere costrette a difendersi da sole. Ho notato che quando i vari governi sono a corto d’idee rilanciano la solita perenne emergenza degli incidenti stradali, dà una ritoccata al codice e promette tolleranza zero contro le infrazioni. Roba già sentita quando fu introdotta la patente a punti, passata la paura e lo stupore iniziali, tutto torna come prima. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;Oggi è nuovamente il momento di attuare la mano pesante nei confronti dei trasgressori: però molte volte quello che appare come una volontà di prevenire gli incidenti assume sempre più i contorni di una occasione per le amministrazioni locali di aumentare un'insostituibile voce d'entrata per far quadrare i bilanci. Un piccolo cadeau per i comuni che viene dato come equo indennizzo per l'abolizione dell'Ici. Infatti, in quasi tutti i comuni si fa largo uso dei famosi apparecchietti per controllare la velocità, anche in località in cui non è affatto necessario. Ma come detto occorre far cassa ed allora chi se ne frega dei punti patente… &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;Questa volta spero vivamente che il pugno duro annunciato dal governo contro le morti sulla strada dia i suoi frutti; rispetto al resto d'Europa che individua nella guida in stato di ebbrezza la maggior causa di incidenti qui abbiamo un problema in più. La donna incinta travolta e uccisa a Roma deve ringraziare la cocaina e l'assenza di appositi strumenti di controllo che non permette di scoprire se non in ospedale l'avvenuta assunzione di tale polvere. Sono dell'avviso che il problema vada risolto alla radice, colpendo gli spacciatori penalmente come si deve. Se in un incidente d'auto causato dalla droga ci scappa il morto si viene accusati di omicidio colposo, chi ha procurato la droga dovrebbe essere processato per concorso in omicidio colposo e non solo per semplice spaccio, reato per il quale spesso non si va neanche più in galera.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img178.imageshack.us/img178/7067/42067273bf5.png" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img178.imageshack.us/img178/7067/42067273bf5.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-1291619851977599828?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/1291619851977599828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=1291619851977599828' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1291619851977599828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1291619851977599828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/08/incidenti-stradali-troppo-garantismo.html' title='Incidenti stradali - Troppo garantismo'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-3445562707735698003</id><published>2008-08-08T00:54:00.000+02:00</published><updated>2008-08-08T00:55:35.407+02:00</updated><title type='text'>Basta parlare!!!</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://img299.imageshack.us/img299/5020/bastaparlare1qo2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img299.imageshack.us/img299/5020/bastaparlare1qo2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;Qualche volta mi dico che di episodi di pedofilia bisognerebbe non parlare. Comincio a dubitare seriamente che fare le catene di S. Antonio via email, o firmare petizioni serva a salvare un solo bambino dai pedofili, questa è una moda italiana che ormai va avanti da anni. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;Mi spiego: non intendo dire che vadano ignorati. Lo so quando si legge che un tizio ha fatto sesso con i bambini viene voglia di sedie elettriche, nodi scorsoi o garrotte, precedute da lunghi e minuziosi pestaggi. Giornali e televisione ci ricamano sopra per vendere copie e guadagnare visibilità. L’indignazione, che prima era una merce pregiata riservata al consumo degli intellettuali, oggi si vende sui banchi di tutti i supermarket a prezzo scontato. Al centro della bandiera di questo paese, andrebbe messa una grossa bocca aperta. Chiacchiere sui giornali, in televisione, in radio, sui blog. Tutti hanno sempre qualcosa da dire, ma nessuno fa mai niente. E quei pochi stronzi che invece di parlare si danno da fare, spes-so sono completamente ignorati perché il lavoro non fa spettacolo. Sarà perché per 35 anni ho svolto un specifico lavoro, ma dal mio punto di vista, credo di essermi un pò rotto le balle di scrivere. Siamo quasi al limite. Sicuramente mi sono stancato di parlare. dobbiamo essere realisti, dobbiamo essere razionali questi episodi vanno stroncati senza troppe chiacchiere e basta. Bisogna prevenire e non aspettare per perseguire. Certi personaggi continuano con il loro lurido vizio. Bene, allora cerchiamoli, non diamogli tregua, schediamoli, prendiamo impronte e DNA. Punto. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;&lt;em&gt;Al posto dell’indignazione consiglio un pò di reazione. Ma come vi chiederete. Gli episodi di pedofilia succedono ovunque e gli abusi sessuali sui minori compiuti spesso da persone di loro conoscenza, nella maggior parte dei casi familiari. "Le violenze avvengono sopratutto dentro casa e non riguardano solo le famiglie degradate ma tutte le classi sociali e tutte le categorie di professionisti" dicono gli esperti della Polizia di Stato. "Tra l'altro gli abusanti si avvicinano ai bambini gradualmente e in modo subdolo per riuscire a conquistare la loro fiducia".&lt;br /&gt;Tutti abbiamo dei vicini, i nostri figli amici e compagni di scuola. Dobbiamo semplicemente guardarci intorno, dobbiamo saper ascoltare e appena abbiamo la percezione che qualcosa non vada segnalarlo a chi compete intervenire. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="FILTER: glow(color=#FF6600  ,strength=9); FONT: 20pt 'Forte-'; WIDTH: 100%; COLOR: #ffffff"&gt;&lt;p align="center"&gt;Non è una perdita di tempo se contribuiamo a salvare un bambino dai pedofili. &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-3445562707735698003?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/3445562707735698003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=3445562707735698003' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3445562707735698003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3445562707735698003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/08/basta-parlare.html' title='Basta parlare!!!'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-2297749344240164865</id><published>2008-08-06T11:01:00.000+02:00</published><updated>2008-08-06T11:02:24.475+02:00</updated><title type='text'>Grazie ministro Brunetta</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://img329.imageshack.us/img329/1105/carotedk5.gif" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; WIDTH: 260px; HEIGHT: 340px; TEXT-ALIGN: center" height="340" src="http://img329.imageshack.us/img329/1105/carotedk5.gif" width="260" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;Il ministro Brunetta, intervistato dal Secolo XIX, ha dichiarato: “ Ho usato i bastone è vero , ma ora mi sentirete parlare solo di carota e le faccio un’anticipazione: la gran parte dei risparmi che saranno prodotti dalla riforma della pubblica amministrazione saranno utilizzati per premiare i più bravi. È come reinvestire gli “utili ” , una politica del merito che non può e non deve rimanere una enunciazione di principio , bensì in atti concreto.”&lt;br /&gt;Un bellissimo discorso signor ministro. Ha fatto bene a usare il bastone per impedire a quella sacca di “fannulloni” continui a rovinare l’immagine della categoria e produca inefficienze dannose per il sistema. Spero che anche gli altri ministri siano d’accordo, ma ho la vaga impressione che non sappiano ancora quali sono le sue intenzioni.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la carota vorrei sapere quale uso intende farne. Come lei stesso sostiene i dipendenti della pubblica amministrazione non sono tutti uguali, e quelli bravi, considerati anche scemi, hanno paura che gira che ti rigira la carota sia come il cetriolo per l’ortolano.&lt;br /&gt;Grazie signor ministro, ma in questo caso, un’ampia fascia di dipendenti pubblici rinuncia subito al premio.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img103.imageshack.us/img103/4895/brunetta006sy3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img103.imageshack.us/img103/4895/brunetta006sy3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-2297749344240164865?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/2297749344240164865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=2297749344240164865' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2297749344240164865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2297749344240164865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/08/grazie-ministro-brunetta.html' title='Grazie ministro Brunetta'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-8492809609684957480</id><published>2008-08-05T13:15:00.000+02:00</published><updated>2008-08-05T13:16:43.332+02:00</updated><title type='text'>Il ministro Brunetta guardi i suoii colleghi...</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://img81.imageshack.us/img81/7200/previti2xv1.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img81.imageshack.us/img81/7200/previti2xv1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Rivolgo un applauso all'onorevole Brunetta, mentre si appresta a varare provvedimenti per rimediare alla scarsa efficienza di taluni settori della pubblica amministrazione, scarsa efficienza e assenteismo che purtroppo esistono. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ritengo però che b&lt;/span&gt;&lt;a href="http://img113.imageshack.us/img113/9697/brunettayq5.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 263px; HEIGHT: 435px" height="435" src="http://img113.imageshack.us/img113/9697/brunettayq5.jpg" width="263" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;uona parte dell’inefficienza sia spesso generata da decenni di cattiva attività legislativa, che mette in campo miriadi di norme nazionali e regionali, alle quali funzionari e impiegati devono comunque obbedire e che oggettivamente rallentano le procedure, contrastando talvolta tra di loro o attribuendo competenze a più organi o enti. Restando in argomento mi pare che il citato ministro, anziché sparare nel mucchio andando a punire un'intera categoria, dovrebbe anche guardare un pò in casa propria. Nella sua qualità di pubblico dipendente, assieme agli altri mille parlamentari, ha, infatti, espresso ultimamente un'altra legge da buttare, pure se già approvata da una delle due camere: la legge "pasticciaccio" sul lavoro precario e sugli assegni ai meno abbienti, riconoscendo poi che è totalmente da rifare... &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Se consideriamo anche il notevole tasso di assenteismo che aleggia fra onorevoli e senatori, unito agli strapagati stipendi, pensioni, benefici e agevolazioni cui godono e risaltano quando raffrontati a quelli percepiti dai parlamentari dei più ricchi Paesi dell'Unione Europea, ogni ulteriore commento mi pare superfluo. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;"&gt;&lt;em&gt;Fatto sta che in tutta questa cagnara sui cosiddetti fannulloni delle pubbliche amministrazioni mi pare che siano stati esclusi di proposito coloro che di questa poca voglia di lavorare ne fanno le spese. Nessuno spende una sola parola a favore di chi avrebbe il diritto di avere le prestazioni sanitarie in linea con quello che si aspetta il cittadino medio europeo, vorrebbe poter ottenere qualsiasi documento, pratica, autorizzazione, sentenza di tribunale e ogni altra inutile scartoffia che ci complica la vita in tempi umani. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;"&gt;&lt;em&gt;Non si può, non è fattibile perché per qualsiasi cosa occorre attendere, perché non c'è la persona, perché e fuori ufficio o e in mutua o non sanno dove sia. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Ma non sempre il problema sta nel singolo lavoratore pubblico, ultima ruota del carro magari ultimo assunto e quindi sottoposto a tutti quegli incarichi che nessuno vuol fare , ma di chi sta ai vertici che dimostra la totale inettitudine nel gestire un gruppo in maniera adeguata. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Capo e sottoposto sono entrambi lavoratori pubblici, con gli stessi sacrosanti diritti e con il rischio per entrambi di essere tacciati di poca voglia di lavorare. Ma all'utilizzatore finale del servizio pubblico poco importa, dove sia il punto critico della catena, si accorge solo che la catena non funziona e che una delle maglie è difettosa.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-8492809609684957480?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/8492809609684957480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=8492809609684957480' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8492809609684957480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8492809609684957480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/08/il-ministro-brunetta-guardi-i-suoii.html' title='Il ministro Brunetta guardi i suoii colleghi...'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-5625909277331670439</id><published>2008-08-04T01:22:00.000+02:00</published><updated>2008-08-04T01:23:43.924+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='satira'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='statali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Brunetta'/><title type='text'>Ah! Quel simpaticone di Brunetta…</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Broadway ;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#0099ff;"&gt;LO SCONTRO SULLA SATIRA DIVENTA CONCORSO IL MINISTRO: «FATE VIGNETTE FEROCI SU DI NE»&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;Un concorso per la vignetta più feroce nei confronti del ministro della Pubblica amministrazione e dell'Innovazione, Renato Brunetta. A lanciarlo è... lo stesso Brunetta. Come risposta all'attacco del neo segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrerò, che gli ha duramente chiesto di «togliere quelle vignette offensive nei confronti dei lavoratori che compaiono da sul sito del ministero della Funzione Pubblica». La replica arriva a stretto giro e se ne incarica il portavoce di Brunetta, Vittorio Pezzuto. «Ferrerò lancia una fatwa, ma anche se comunista ha ragione. Raccogliamo il suo grido di dolore e lo facciamo nostro. Da settimane cerchiamo una vignetta che metta alla berlina il ministro e la sua politica di riforma. Invano. Per superare questo gravissimo vulnus alla democrazia italiana apriamo un concorso di idee al quale possono partecipare anche i dipendenti pubblici, beninteso a condizione che realizzino la vi¬gnetta durante le ferie, la pausa pranzo o i permessi per malattia. Le vignette devono essere inviate entro il 10 agosto all'indirizzo ufficiostampa@funzionepubbiica.it, accompagnate da nome e cognome dell'autore nonché da un recapito telefonico e di posta elettronica personale. Lunedì 11 agosto verranno pubblicate in una ap¬posita sezione del sito del Ministero e per un mese tutti potranno vederle e votarle. Il 10 settembre una giuria imparziale formata da giornalisti (ha già accettato di farne parte il disegnatore Vincino) decreterà quella vincente, scelta tra le cinque più cliccate. Il suo autore - conclude la nota - verrà ricevuto e premiato a Palazzo Vidoni dal ministro Brunetta. La sfida è quindi lanciata! Mi raccomando, siate cattivi: non ne possiamo più di raccogliere solo consensi..". &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia,times new roman,times,serif;font-size:6;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Se insiste... ecco la prima.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://img388.imageshack.us/img388/1386/brunetta2hr7.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img388.imageshack.us/img388/1386/brunetta2hr7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-5625909277331670439?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/5625909277331670439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=5625909277331670439' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/5625909277331670439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/5625909277331670439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/08/ah-quel-simpaticone-di-brunetta.html' title='Ah! Quel simpaticone di Brunetta…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-6955571782602590498</id><published>2008-08-01T11:23:00.000+02:00</published><updated>2008-08-01T11:25:11.340+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pena di morte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><title type='text'>Moratoria della pena di morte…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Il 24 luglio 2008 in occasione della presentazione del Rapporto 2008 sulla pena di morte, tenutasi a Roma, Nessuno tocchi Caino ha consegnato all’ex Presidente del Consiglio, Romano Prodi, il Premio “L’Abolizionista dell’Anno 2008”. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Ma pur essendo i vari stati tutti d’accordo sulla moratoria della pena di morte, in realtà il boia non si ferma mai, anzi incrementa la sua attività., il continuando a uccidere. In Iran ventinove persone, tutte condannate per omicidio, stupro e traffico di droga, sono state giustiziate per impiccagione domenica mattina all’alba a Teheran, nella prigione di Evin. Dall’inizio dell’anno sempre a Teheran sono state eseguite cento le condanne a morte invece nel 2007 le esecuzioni sono state 317. E come l’Iran tanti altri paesi hanno moltiplicato le condanne a morte con l’intento di contrastare l’aumento della criminalità, in particolare le rapine a mano armata, i sequestri e il traffico di droga.&lt;br /&gt;Sicuramente in tutti i paesi del mondo occorre contrastare con le maniere forti il dilagare della violenza, delle rapine, dei furti ed in particolare il crimine organizzato ma in Iran non ci si limita ad arrestare, processare e condannare i malfattori.&lt;br /&gt;Da oltre un anno, è stata lanciata una campagna per «migliorare la sicurezza fisica e morale nella società», dando la caccia a criminali e trafficanti di droga, ma prendendo di mira an-che le donne che non indossano con la dovuta accortezza il velo e gli uomini che hanno tagli di capelli all’occidentale e indossano abiti considerati contrari all’islam. La Repubblica Islamica applica la pena capitale con troppa disinvoltura, come se la vita umana contasse meno di niente, ma non è tutto il suo ordinamento prevede anche «torture, amputazioni degli arti, fustigazioni e altre punizioni crudeli, disumane, degradanti». &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Per numero di condanne a morte è al secondo posto nel mondo, dopo la sola Cina, e precede Paesi quali Arabia Saudita, dove «La rigida interpretazione delle legge islamica prescrive la pena di morte «per omicidio, stupro, rapina armata, traffico di droga, stregoneria, adulterio, sodomia, omosessualità, rapina su autostrada, sabotaggio, apostasia (rinuncia alla religione islamica)», il Pakistan e gli Stati Uniti. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Secondo il rapporto 2008 dell'associazione 'Nessuno tocchi Caino nel mondo salgono le esecuzioni capitali e la Cina, premiata con le Olimpiadi di Pechino, è il «primatista delle esecuzioni», ci sono state nel 2007 almeno 5mila esecuzioni, circa l'85% del totale mondiale (6mila secondo la Fondazione Dui Hua, che ha comunque stimato una riduzione pari a un 25-30% rispetto all'anno precedente). Come già detto seguono: l’ Iran e Arabia boia 'infaticabile' in Asia. In America pena di morte solo negli Stati Uniti che nel 2007 ha compiuto 42 esecuzioni. In Europa, la Bielorussia continua a costituire l'unica eccezione in un continente altrimenti totalmente libero dalla pena di morte, dove nel 2007 è stata eseguita almeno un’esecuzione e altre tre nei primi mesi del 2008. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Sconvolgente il fatto che sono almeno 12 i minorenni giustiziati nel 2007: alme-no sette in Iran, tre in Arabia Saudita, uno in Pakistan e uno in Yemen.&lt;br /&gt;Fortunatamente nove paesi nel 2007 e nei primi sei mesi del 2008 si sono distinti per avere fatto passi verso l’abolizione di diritto o, di fatto, della pena di morte: Ruanda, Kirghizistan, Uzbekistan, Comore, Corea del Sud, Guyana, Zambia, Isole Cook e Albania.&lt;br /&gt;Inoltre la Corte Suprema degli Stati Uniti ha abolito la pena di morte contro gli stupratori dei bambini e delle bambine sotto i 13 anni, che vige in cinque dei cinquanta Stati americani, la Louisiana, il Montana, l'Oklahoma, la Carolina del Sud e il Texas, negli ultimi quattro soltanto nel caso che lo stupratore sia recidivo&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-6955571782602590498?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/6955571782602590498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=6955571782602590498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6955571782602590498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6955571782602590498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/08/moratoria-della-pena-di-morte.html' title='Moratoria della pena di morte…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-7458756766731967007</id><published>2008-07-28T21:46:00.000+02:00</published><updated>2008-07-28T21:47:41.391+02:00</updated><title type='text'>Le donne...</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a href="http://img178.imageshack.us/img178/6770/886432aui0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img178.imageshack.us/img178/6770/886432aui0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:georgia,times new roman,times,serif;font-size:180%;color:#ff6600;"&gt;"&lt;i&gt;L'intuizione di una donna è più vicina alla verità della certezza di un uomo.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b&gt;&lt;a class="l_aut" title="Leggi tutte le citazioni di questo autore." href="http://www.citazioni.tk/archivio/autore/rudyard-kipling/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Rudyard Kipling&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-7458756766731967007?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/7458756766731967007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=7458756766731967007' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7458756766731967007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7458756766731967007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/07/le-donne.html' title='Le donne...'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-345932546757092089</id><published>2008-07-27T10:19:00.000+02:00</published><updated>2008-07-27T10:21:00.038+02:00</updated><title type='text'>Il delito passionale…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;color:#c0c0c0;"&gt;Dopo aver letto la “bella” notizia sul tentato omicidio di Lorella Ghiani, 50 anni assistente sociale, da parte del marito Fernando Musinu, 53 anni, ex guardia giurata, ho fatto una piccola ricerca sul delitto che affligge la nostra società: il delitto passionale considerato diverso, psicologicamente più drammatico perché chi uccide ama la sua vittima, la ama anche mentre la uccide. Ma non bisogna dimenticare che spesso viene ucciso l’oggetto del bisogno e non dell’amore.. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;color:#c0c0c0;"&gt;Ho così scoperto che i delitti passionali sono sempre stati inseriti in una categoria a parte, rispetto agli altri crimini. Perché è il delitto dell’uomo normale. Non suscita la stessa disapprovazione sociale degli altri delitti, i suoi autori non sono ritenuti pericolosi, si suppone infatti che abbiano agito sotto l’effetto di un impulso, che l’omicidio non sia premeditato e che non si ripeterà. Ma questi delitti corrispondono oggi al numero maggiore dei crimini omicidiari commessi in Italia. Dai dati dei primi mesi del 2003, si riscontra una maggiore prevalenza maschile nella commissione dell’atto, con un’età compresa tra i 31 ed i 51 anni. Un dato anch’esso molto importante, è quello evidenziato dall’Eures (2001) che afferma come la principale vittima di omicidio sia il coniuge (27%), seguito dall’ex-partner (9%). Sebbene anche in questa ricerca si evidenzi una maggiore prevalenza vittimologica femminile, esistono tipologie di vittime in cui prevale il sesso maschile, primo fra tutti il rivale. Ma cosa spinge una persona a compiere un delitto passionale? Sembra che la gelosia sia la motivazione più frequente. La gelosia, lo stato d'animo forte di una persona che dubita della fedeltà e dell'amore del partner o di una persona cara. Esistono comunque diversi livelli di gelosia:&lt;br /&gt;1. desiderio di tenere a sé la persona amata&lt;br /&gt;2. gelosia che porta a continue verifiche sulla vita del partner&lt;br /&gt;3. gelosia ossessiva: proiezione della propria infedeltà o insicurezza sull’altro.&lt;br /&gt;4. gelosia delirante.&lt;br /&gt;La gelosia di per sé quindi, non è patologica, ma lo diventa, se espressa e percepita nella sua forma più estrema, trasformandosi in gelosia ossessiva o delirante.&lt;br /&gt;Il delirio di gelosia, consiste nella convinzione di essere traditi dal proprio partner distinguendosi in tal modo dalla gelosia caratterizzata dal timore di tradimento, ma non dalla certezza che esso si sia consumato.&lt;br /&gt;Un secondo movente, a parte la gelosia, sembra essere la fine di una storia d’amore. A questo riguardo, è interessante notare come a livello biochimico, durante l’innamoramento si abbia un aumento della produzione di endorfine e feniletilamina, con conseguente senso di benessere ed euforia, mentre quando la relazione finisce, si abbia un crollo di queste sostanze, con conseguente ansia, apatia, senso di frustrazione ed irritabilità. La fine di un rapporto va a coincidere con un senso di fallimento interno e di ingiustizia subita, la cui unica reazione emotiva risulta essere spesso la rabbia o la disperazione. Da un punto di vista comportamentale, quindi,, si reagisce in due diversi modi: con l'isolamento da tutti e da tutto – e spesso con la depressione-, oppure con l'aggressività verso la persona che ci ha "regalato" il senso di frustrazione e fallimento precedentemente descritti.&lt;br /&gt;Un terzo movente del delitto passionale è l’amore respinto. Si può trattare quindi di un ex partner che ha tentato invano di ricongiungersi alla persona amata o semplicemente di un individuo innamorato di un altro. In questo senso, uccidere l’oggetto d’amore significa riuscire finalmente a possedere quella persona che fino ad allora ci aveva rifiutati. Diverse ricerche hanno mostrato come in questo caso può non esserci rimorso perché il delitto è ritenuto logica conseguenza di ripetuti rifiuti subiti.&lt;br /&gt;Un quarto movente è il delitto d’onore. Si parla in questo caso di “Sindrome di Otello”, facendo riferimento al protagonista dell’omonima tragedia shakespeariana. In questi casi, in realtà, non si tratta di vero e proprio delitto passionale in quanto l’omicidio viene attuato per salvaguardare il proprio onore. Sebbene sia sparito dal codice penale (fortunatamente è stato abolito nel 1981 l’articolo 587 che prevedeva una pena ridotta di 3 o 7 anni di reclusione), il delitto d’onore resiste in diversi paesi; si rivendica un tradimento, uccidendo e punendo la moglie o il rivale (..azzo que-sta si che è civiltà). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;color:#c0c0c0;"&gt;In conclusione, Delitto Passionale è uguale a disturbi mentali, a pazzia, e all’uomo che uccideva la propria compagna infedele, sono sempre state riconosciute molte attenuanti nella fase processuale. Attenuanti che alle donne sono state negate, anche se in realtà quell’uomo non merita nessuna attenuante, perché l’uomo che uccide la propria donna che lo ha abbandonato lo fa spinto dall’idea che è meglio eliminarla personalmente in modo da esercitare anche in tal caso la propria autorità. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img145.imageshack.us/img145/9123/cheltv4.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#c0c0c0;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img145.imageshack.us/img145/9123/cheltv4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;color:#c0c0c0;"&gt;(fonte: in parte internet) &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-345932546757092089?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/345932546757092089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=345932546757092089' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/345932546757092089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/345932546757092089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/07/il-delito-passionale.html' title='Il delito passionale…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-5036142123222165675</id><published>2008-07-25T17:16:00.000+02:00</published><updated>2008-07-25T17:17:37.775+02:00</updated><title type='text'>Uomini, ominichi o quaquaraqua?</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://img149.imageshack.us/img149/6158/violenzagp3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img149.imageshack.us/img149/6158/violenzagp3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;"&gt;Nonostante la Dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne, del 1993, ottenuto grazie alla forte pressione dei movimenti delle donne, che fornisce per la prima volta una definizione ampia della violenza contro le donne, definita come "qualunque atto di violenza sessista che produca, o possa produrre, danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche, ivi compresa la minaccia di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che nella vita privata. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;"&gt;Nonostante La Conferenza di Vienna sui diritti umani, la Conferenza di Pechino, e il dibattito della Commissione donne dell’ONU, della Commissione diritti umani, dell’Assemblea ge-nerale, ancora oggi aprendo un qualsiasi quotidiano, oltre alle solite notizie sulla politica nazionale e internazionale c’è sempre almeno una notizia che riguarda la violenza contro le donne. Fatti, i dovuti calcoli emerge che almeno il 70% delle donne vittime di omicidio sono uccise dal partner. La violenza domestica è in Europa la prima causa di morte per le donne dai 16 ai 44 anni. Si ipotizza che una donna italiana su sei abbia subito violenza (fisica o sessuale) da parte del partner o ex partner. Nonostante questi dati a me pare che i nostri politici, i media e gli uomini in genere minimizzino o rimuovano costantemente questo fenomeno che in realtà è una limitazione della libertà per una buona parte dei cittadini di questo paese e pertanto un’assoluta priorità sociale e civile. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:85%;"&gt;Dobbiamo riflettere con maggiore serietà e metterci in testa che la violenza sulle donne ci riguarda tutti, e in particolare noi uomini che nulla abbiamo a che fare con comportamenti violenti. Dobbiamo renderci conto che il silenzio e l’indifferenza oltre a favorire la violenza ci rendono colpevoli quanto i violenti.&lt;br /&gt;Allora perché continuiamo a tacere e a far finta di nulla anziché intervenire seriamente per contrastare la violenza sulle donne trovando i giusti metodi su come riconoscerla, prevenirla, punirla?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;BASTA FARE GLI STRUZZI!!!&lt;/u&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.cantorblog.net/wp-content/uploads/struzzo.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; WIDTH: 320px; TEXT-ALIGN: center" src="http://www.cantorblog.net/wp-content/uploads/struzzo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-5036142123222165675?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/5036142123222165675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=5036142123222165675' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/5036142123222165675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/5036142123222165675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/07/uomini-ominichi-o-quaquaraqua.html' title='Uomini, ominichi o quaquaraqua?'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-3641451011154186458</id><published>2008-07-21T13:27:00.000+02:00</published><updated>2008-07-21T13:28:47.451+02:00</updated><title type='text'>Il lupo perde il pelo ma non il vizio……..</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://img133.imageshack.us/img133/9408/bossiws6.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 319px; HEIGHT: 335px" height="335" src="http://img133.imageshack.us/img133/9408/bossiws6.jpg" width="319" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Umberto Bossi per l’ennesima volta si comporta come un nemico dell’Italia: Con la mano destra, mostrava il dito medio alzato in segno di sfregio nei confronti dell'inno di Mameli e dice «mai più schiavi di Roma». «Dobbiamo lottare contro la canaglia centralista - ha infatti continuato Bossi - Ci sono 15 milioni di uomini pronti a battersi per la libertà. 0 otterremo le riforme, o daremo battaglia e ci conquisteremo da soli la libertà. Dobbiamo lottare contro questo stato fascista. È arrivato il momento di farla finita, fratelli! » Qualcuno avrebbe dovuto far notare a Bossi che l'inno non parla dell'Italia schiava, ma della vittoria che si inchina a Roma. Ma a parte l’ignoranza o l’imbecillità, Bossi lascia tutti interdetti, sorpresi e irritati gli alleati. Ma Bossi, ormai in un brodo di giuggiole, non si ferma li, attacca il sistema scolastico e annuncia «mai più docenti del sud nelle scuole del nord». «Non possiamo più lasciar martoriare i nostri figli da gente che non viene dal nord. Noi insegniamo ai nostri figli che non devono essere schiavi e un nostro ragazzo è stato bastonato perché aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo. Insegnano i nomi dei 7 re di Roma, non quelli dei Dogi della Repubblica Serenissima. Dopo 30 anni di scuola, esami, professori e presidi di sinistra i nostri figli sono disorientati». Forse, il caso che ha fatto scattare l'ira di Bossi è la seconda bocciatura, alla maturità, del figlio Renzo. All'inizio di luglio, infatti, non ha superato la prova, da privatista, in un istituto di Tradate, il Bentivoglio. L'anno prima, a bocciarlo erano stati i professori di un liceo statale di Varese. Naturalmente la platea dei delegati della Lega Nord, riuniti a Padova, è andata in visibilio, basta così poco a scatenare la gioia di chi pende dalle sue labbra. Anche se queste affermazioni sono dirette alla sua base, alla quale deve mostrare i muscoli. Questa improvvisa recrudescenza del linguaggio del Senatur della prima ora offende tutti noi. Noi italiani pretendiamo che un senatore della Repubblica Italiana si comporti come tale e abbia il massimo rispetto per le istituzioni e i simboli di italianità. E ora dome ha dichiarato il ministro La Russa ci aspettiamo che Bossi tranquillamente, si scusi con gli italiani per aver insultato l'identità nazio¬nale e l'amor patrio. Non è la prima volta che il senatur fa ste sparatte del c…. e noi le ricordiamo molto bene. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color:#ffffcc;"&gt;&lt;em&gt;INDIPENDENZA PADANA - 15 SETTEMBRE 1996, Umberto Bossi lancia il progetto secessione delle regioni del Nord. Al termine di una manifestazione lungo il Po, dal Piemonte a Venezia, ammaina il Tricolore e issa la bandiera padana.&lt;br /&gt;OFFESA AL TRICOLORE - 25 LUGLI01997, A Cablate (Como), durante la festa della Padania Bossi vede sventolare una bandiera in una scuoia vicina e dice: «Quando vedo il tricolore mi incazzo. Il tricolore lo uso per pulirmi il c...»&lt;br /&gt;LA CONDANNA - 23 MAGGIO 2001 Per Bossi c'è la condanna: 1 anno e quattro mesi, pena sospesa, per vilipendio della bandiera. Nel gennaio 2002 la Camera lo "salva", votando "no" alla concessione dell'autorizzazione a procedere.&lt;br /&gt;IL SOGNO - 11 GENNAIO 2005 A Lugano partecipa a una manifestazione assieme ad altri ministri. La radio svizzera li registra mentre cantano «Siamo padani, abbiamo un sogno nel cuore: bruciare il tricolore»&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img229.imageshack.us/img229/5057/bossi7gs5.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; WIDTH: 320px; TEXT-ALIGN: center" src="http://img229.imageshack.us/img229/5057/bossi7gs5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-3641451011154186458?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/3641451011154186458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=3641451011154186458' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3641451011154186458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3641451011154186458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/07/il-lupo-perde-il-pelo-ma-non-il-vizio.html' title='Il lupo perde il pelo ma non il vizio……..'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-8063867796361569035</id><published>2008-07-21T13:26:00.000+02:00</published><updated>2008-07-21T13:27:24.117+02:00</updated><title type='text'>Le promesse del governo…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;Tutti i politici, rossi, neri, bianchi, verdi o azzurri non importa il colore, durante la campagna elettorale non fanno altro che promettere, promettere e ancora promettere. L'attuale governo intende mettere in pratica le promesse fatte in campagna elettorale, di cui la sicurezza è stata un cardine fondamentale. Peccato che abbia iniziato con norme che al cittadino comune interessano poco o niente. Peccato che le norme di interesse nazionale, quelle che dovrebbero aiutare il nostro paese a rialzarsi e a caminare rimangano nel cassetto ad ammuffire.&lt;br /&gt;Le norme importanti per i nostri politici sono altre. Norma blocca processi: molti cittadini che chiedono giustizia non l’ avranno proprio perché i processi legati alla quotidiana criminalità (reati sotto i 4 anni) saranno bloccati, tra questi ad esempio quelli relativi alle morti bianche.&lt;br /&gt;Decreto anti-intercettazioni: è vero qualcuno ha abusato di questa facoltà, buttando dalla finestra il denaro dei cittadini, ma da oggi per la magistratura sarà molto più difficile acquisire prove su numerosi reati e molti delinquenti, soprattutto amministratori e politici corrotti, la potranno far franca più facilmente.&lt;br /&gt;Evidentemente extracomunitari e rom compresi i bambini sono considerati molto più pericolosi dei corrotti, anche se sono stati questi ultimi a divorare 8 punti percentuali di Pil in venti anni di storia. Sicurezza stradale: tagliati 17,5 milioni di euro dal budget per compensare il mancato introito dell'Ici.&lt;br /&gt;Fondi per le forze dell'ordine: il Viminale ha sospeso gli "accreditamenti" per le manutenzioni ordinarie di questure, commissariati e caserme in genere, e questo significa niente soldi per i bisogni primari del buon funzionamento delle forze dell'ordine. Ma non era molto più semplice e giusto sfoltire le spese della politica, le spese della “sacra casta”. Dimezzando i deputati e i senatori, eliminando le province semplici pas-sacarte ma voragini per il denaro pubblico, insomma, dando una bella ripulita alla classe politica. E visto che siamo in Europa aggiornare i loro stipendi, alla media europea.&lt;br /&gt;Ma perché queste scelte, perché cominciare da norme che interessano pochi? Incapacità o malafede? Qualche volta, solo qualche volta mi sorge il sospetto che nelle fila del governo si auspichi più, insicurezza per poterne nutrire una propaganda populista; lo stato di paura consente un maggior controllo sui cittadini, un'antica equazione certo, ma sempre valida. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;Ma oggi gli italiani non sono più i pecoroni di una volta, non tutti almeno, e potrebbero stancarsi di essere sempre l’ultima ruota del carro. No, non è una minaccia è solo un semplice avvertimento.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img243.imageshack.us/img243/3046/brunettaoj0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; WIDTH: 320px; TEXT-ALIGN: center" src="http://img243.imageshack.us/img243/3046/brunettaoj0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-8063867796361569035?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/8063867796361569035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=8063867796361569035' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8063867796361569035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8063867796361569035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/07/le-promesse-del-governo.html' title='Le promesse del governo…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-9210181400809317488</id><published>2008-07-20T16:49:00.000+02:00</published><updated>2008-07-20T16:50:43.323+02:00</updated><title type='text'>Censaura, sempre censura</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Ma quale blog per gli atleti,&lt;br /&gt;a Pechino museruola per tutti &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://img519.imageshack.us/img519/1246/olimpiadicinesirb2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img519.imageshack.us/img519/1246/olimpiadicinesirb2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;Il blog con la museruola. Ci si aspettava qualcosa di meglio, ma alla fine le "Ioc Blogging Guidelines" hanno confermato che alle prossime Olimpiadi la libertà sarà limitata pure sul web. Non essendo possibile cancellarli, i blog sono stati semplicemente imbavagliati.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Comic Sans MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;Attenzione, le regole valgono per tutti, anche per i giornalisti. Sono 30mila i poliziotti che rovistano nella rete a caccia di cyberdissidenti. Ma la lotta è impari: i navigatori dell’ex Celeste impero hanno superato la soglia di 200milioni. Ecco perché negli ultimi mesi Pechino ha puntato &lt;/em&gt;&lt;a href="http://img141.imageshack.us/img141/9103/13498754aw9.png" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px" src="http://img141.imageshack.us/img141/9103/13498754aw9.png" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;anche sulla deterrenza psicologica: se una persona si avvicina a un sito web ritenuto “pericoloso”, appaiono due poliziotti animati sullo schermo &lt;/em&gt;&lt;em&gt;(alti pochi centimetri) che lo mettono in guardia.&lt;br /&gt;E a consolidare la robustezza dello Scudo dorato il sistema di sorveglianza di internet chiamato anche Great firewall of China contribuiscono multinazionali straniere desiderose di non perdere uno dei mercati più ricchi del pianeta.&lt;br /&gt;Esempio: un cestista al Villaggio Olimpico vede rientrare di notte un gruppo di lottatori un pò brilli. Niente di grave, non si parla certo di violazione di diritti umani, un episodio del genere sarebbe divertente su qualsiasi blog. Ma a Pechino non si potrà inserire, perché i diari personali online "non dovranno in ogni caso contenere interviste con o storie su altre Persone accreditate". Il sale del blog.&lt;br /&gt;Gli italiani potranno leggere dal web i principali quotidiani nazionali, ma in alcuni casi dovranno aspettare alcuni minuti prima che la pagina digitale sia interamente visibile. È possibile leggere senza problemi otto fra i dieci blog italiani più popolari in rete. Bisogna attendere molto tempo per dare un’occhiata a quello di Beppe Grillo: lo spazio web del comico genovese espone una fascia in favore dell’indipendenza del popolo tibetano. Un blog della top ten, poi, non è raggiungibile dalla Cina. Per aggirare la cortina elettronica di Pechino il sistema più semplice è quello di utilizzare un aggregatore di feed rss (come Greader o FeedDemon): permette l’aggiornamento immediato evitando la connessione diretta con l’indirizzo proibito dalla censura.&lt;br /&gt;Pechino, però, non ha abbandonato i vecchi metodi. Ora si capisce con quanta fatica abbia dovuto accettare l'innovazione il Comitato Olimpico Internazionale (Cio), che da sempre ha la pretesa di trasformare i Giochi in una cittadella blindata. Il connubio con i limiti all'informazione della Cina padrona di casa ha partorito il mostro. E'interessante sfogliare le pagine delle linee guida per gli accreditati alle Olimpiadi in programma dall'8 al 24 agosto.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img261.imageshack.us/img261/2535/oksg4.jpg" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; WIDTH: 235px; HEIGHT: 218px; TEXT-ALIGN: center" height="218" src="http://img261.imageshack.us/img261/2535/oksg4.jpg" width="235" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-9210181400809317488?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/9210181400809317488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=9210181400809317488' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/9210181400809317488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/9210181400809317488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/07/censaura-sempre-censura.html' title='Censaura, sempre censura'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-7230683316252506598</id><published>2008-07-19T13:28:00.001+02:00</published><updated>2008-07-19T13:31:05.351+02:00</updated><title type='text'>RAI – di tutto e di più…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;"&gt;&lt;a href="http://img339.imageshack.us/img339/5820/petronigrillotf6.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 201px; HEIGHT: 280px" height="280" src="http://img339.imageshack.us/img339/5820/petronigrillotf6.jpg" width="201" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Solo ieri una parte della maggioranza chiedeva la diminuzione del canone Rai, mentre un’altra parte chiedeva la totale abolizione. Oggi si viene a sapere che dietro l'angolo ci sono una sanatoria e una stangata. Infatti, sul tavolo del ministro dell'Economia Robin Hodd - Giulio Tremonti, da alcuni giorni è arrivata la proposta di riforma dell'imposta del canone di abbonamento Rai (con allegata proposta di legge in 11 articoli), redatta dal membro del Consiglio di amministrazione della tv pubblica, Angelo Maria Petroni (che intende salvaguardare il suo grasso stipendio, e già discussa dallo stesso Cda.&lt;br /&gt;La proposta prevede sostanzialmente due cose: sarà chiamato a pagare il canone chiunque sia titolare di un contratto di energia elettrica, perché appare scontato che per far funzionare il televisore serve la corrente e non solo l'apparecchio tv. Secondo, in q1uesto caso ci sarà l’inversione dell’onere della prova, l'onere della prova sarà a carico del cittadino e non dell'amministrazione e, nel caso, gli utenti che hanno un contratto di fornitura elettrica, ma non un televisore in casa dovranno sostenere con una dichiarazione scritta che non possiedono una Tv. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;In poche parole, chi paga la bolletta Enel sarà tenuto a pagare anche il canone Rai. Di questo passo tutti i cittadini alla nascita saranno considerati tutti assassini, stupratori, rapinatori, pedofili, e qualt’altro a meno che non dimostrino di non aver commesso detti reati. Un bell’esempio di democrazia e giustizia non vi pare?&lt;br /&gt;Ieri sostenevo che l’Italia assomiglia di più ad un paese sudamericano, oggi il fatto viene ampiamente confermato da Angelo Maria Petroni, il quale dichiara: «In Grecia, Paese che ha adottato il presupposto del contratto elettrico per il pagamento del canone, l'evasione viene recuperata integralmente, perché se i controlli sono fatti bene è difficile che qualcuno resti fuori. Lo studio sulla riforma del canone è già stato visionato dal Cda della Rai ed ora aspettiamo che venga vagliato dal ministro dell'Economia». Grazie signor Petroni per aver preso ad esempio il “ paese dei colonnelli”, il paese che ancora oggi si lecca le ferite provocate da quella giunta militare che ha mortificato un intero paese. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;"&gt;L’amministrazione Rai ha deciso di usare il pugno di ferro per chi non paga, insomma, visto che le sanzioni previste vanno da un minimo di 103,29 euro ad un massimo di 516,45 euro, senza differenza tra i privati e gli esercizi pubblici. Per quel che concerne, invece, le esenzioni per i disagiati "si tratta di pensionati e invalidi che fruiscono di trattamenti pensionistici bassi (559,91 euro mensili nel 2007), nei cui confronti si intende rafforzare il vincolo di solidarietà sociale destinato alla ridu¬zione dell'imposta ordinaria", applicabile grazie al maggior gettito previsto. In tutto le famiglie beneficiarie della riduzione d'imposta dovrebbero essere un milione e mezzo. Non ci resta che aspettare e vedere se questo governo è veramente il paladino dei cittadini, quale si proclama o un manichino tra le mani dei vampiri assettati di denaro contante. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-7230683316252506598?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/7230683316252506598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=7230683316252506598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7230683316252506598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7230683316252506598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/07/rai-di-tutto-e-di-pi.html' title='RAI – di tutto e di più…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-6663440720217455171</id><published>2008-07-18T10:30:00.001+02:00</published><updated>2008-07-18T10:30:52.118+02:00</updated><title type='text'>Canone RAI a rischio…</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://img99.imageshack.us/img99/7392/sssee1.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img99.imageshack.us/img99/7392/sssee1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;Siamo in Italia, il tanto osannato paese democratico o siamo in un paese sudamericano in cui il popolo viene governato da giunte militari prive di scrupoli? No, non è una domanda sciocca come molti di voi penseranno perché il clima, indipendentemente da chi ci governa, qui in Italia è proprio quello di un paese sudamericano. Prova ne è l’incivile comportamento della RAI, sul fronte dei "falsi ispettori RAI" e sulle modalità di riscossione scelte dall'azienda, "profondamente lesive dei diritti del cittadino". "La RAI, infatti, ha sottoscritto una convenzione con l'Amministrazione finanziaria e in particolare con l'Agenzia delle entrate SAT. Che a sua volta subappalta ad una conces-sionaria. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;Questa concessionaria, in modo subdolo e disonesto, tentano di far firmare un impegno alla sottoscrizione di un nuovo abbonamento alla RAI", inviando minacciose missive a chi ha cambiato residenza o domicilio o che non hanno mai sottoscritto un abbonamento alla RAI o che hanno effettuato regolare disdetta del canone, chiedendo, senza per altro sapere se si è in possesso o meno di un apparecchio televisivo, il versamento del canone, in caso contrario minacciano apertamente l’esecuzione dei necessari controlli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;Insomma per quest’agenzia gli italiani sono tutti in possesso di un apparecchio televisivo e sono passibili quindi accertamenti, perquisizioni etc. Ma io non credo che questi signori possano arrogarsi il diritto di importunare vigliaccamente le famiglie italiane con queste atipiche e illegali missive? Ma rimane sempre il solito problema di fondo, già, rimane sempre quello: chi deve pagare il Canone RAI? E perché? Lo si deve pagare anche se non si ha una televisione ma si utilizza un personal computer? E chi lo dice? Dopo anni di scaricabarile istituzionale dove l'unica certezza è data dal fat-to che qualcuno il Canone lo riscuote, si torna a chiedere questa volta in Parlamento una parola definitiva, una chiarezza su quello che è divenuto uno dei grandi misteri italiani. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;"Canone Rai anche per un pc? Una domanda semplice, una richiesta di chiarezza elemen-tare che da anni si rivolge ad ogni possibile istituzione competente, senza successo alcuno e che oggi è stata riproposta con una interrogazione parlamentare sperando di ottenere finalmente una risposta". Credo sia giunto il momento di dire basta alle minacce e che il canone sia abolito, anche se qualcuno alquanto interessato sostiene che è improponibile perché "per la tv pubblica esistono precisi e molto limitati tetti di pubblicità che le tv commerciali non hanno". Ma gli utenti non la pensano così, gli utenti pensano che il tetto dovrebbe esserci anche per gli stipendi dei dirigenti, per i milionari contratti dei soliti personaggi e degli ospiti super pagati della televisione pubblica. Fortunatamente non sono l’unico a pensarla cosi e oggi il &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;Canone RAI è a rischio. La quantità di denaro dei contribuenti che ogni anno confluisce nelle casse della Radiotelevi-sione di Stato potrebbe diminuire drasticamente, il fiume ininterrotto potrebbe interrompersi, forse persino del tutto. Ieri il senatore del PDL Alessio Butti ha confermato che sta per depositare al Senato una proposta di legge che mira alla riduzione del Canone, una riduzione che però non basta agli alleati della Lega, che reclamano l'abolizione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://img177.imageshack.us/img177/4188/canonegq0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img177.imageshack.us/img177/4188/canonegq0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-6663440720217455171?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/6663440720217455171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=6663440720217455171' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6663440720217455171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6663440720217455171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/07/canone-rai-rischio.html' title='Canone RAI a rischio…'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-8116011664420126494</id><published>2008-07-17T12:49:00.000+02:00</published><updated>2008-07-17T12:51:00.767+02:00</updated><title type='text'>I giganti di Monti Prama</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;"L'ARMATA SARDA DEI GIGANTI IN PIETRA PERDUTA IN UNO SCANTINATO". &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;&lt;a href="http://www.emigratisardi.com/local/cache-vignettes/L300xH455/Prama3_300-3e509.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" src="http://www.emigratisardi.com/local/cache-vignettes/L300xH455/Prama3_300-3e509.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;Un esercito nuragico in pietra, il più antico e ricco complesso statuario del Mediterraneo. Portato alla luce da un aratro vicino a Cabras, nella Sardegna degli anni Settanta, e poi finito in una soffitta, dimenticato. È l’incredibile storia dell’armata di Monti Prama, dal nome della località in cui sono state rinvenute: arcieri, pugilatori e lottatori fino a due metri e sessanta di altezza, trenta guerrieri in arenaria di ottima lavorazione e scalpello. Occhi a centri concentrici, bocche appena accennate, elmi e trecce, busti con abiti scollati, braccia decorate con bracciali e motivi geometrici, che scagliano frecce, brandiscono spade e impugnano scudi. I giganti dai volti fissi, custodi di un’area sacra millenaria, sono i guerrieri di un esercito seppellito due volte. La prima, nel più fitto mistero, trenta secoli fa, quando le statue sono state misteriosamente distrutte. La seconda, tre decenni fa, quando i quasi quattromila frammenti rinvenuti sono stati sigillati in duecento casse e nascosti negli scantinati del museo archeologico di Cagliari. l’Accademico dei Lincei Giovanni Lilliu arrivò sul posto con un suo allievo. Il suo commento fu: “Il cielo si è adirato con noi per questa scoperta”, riferendosi forse al temporale in corso la notte dell’ispezione. La frase dell’accademico la dice tutta sull’imbarazzo creato in seno alla “Scienza Ufficiale” da queste statue “che non dovevano essere”. Tant’è che le statue finirono in fondo a un magazzino per un trentennio, fino a che qualcuno decise di rompere la cortina di silenzio. Nonostante ciò Lilliu scrivesse: “L’importanza straordinaria dei reperti stimola a superare l’imbarazzo di presentarli agli studiosi”. Un imbarazzo ad oggi inspiegabile, forse dettato dalla necessità di gettare al macero anni di studio sulla civiltà nuragica, ritenuta “minore”. Il sovrintendente di Sassari e Nuoro, Vincenzo Santoni a luglio 2005 inviava ai giornali una lettera per spiegare che il ritrovamento dei giganti di Monti Prama non era certo un ritrovamento cruciale. E che perciò l'entusiasmo di alcuni era «non motivato» Ma ora ritratta e dice che le statue giganti del Mediterraneo sono figlie dei nuraghi e non della civiltà greca. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:130%;color:#ffffff;"&gt;Finalmente nell’ottobre del 2006 i Giganti sono stati esposti al pubblico presso il centro di restauro e diagnostica di Li Punti (SS). Un oblio durato trentadue anni che non si spiega se non come una deliberata manovra di “mistificazione storica, di auto castrazione culturale, di degradazione di tutto ciò che appartiene alla storia del nostro Popolo”. Gli eruditi, i signori dell’archeologia, quelli non imbecilli avevano capito che le sculture, alte dai 2,60 ai 3 metri, riprendono&lt;a href="http://img354.imageshack.us/img354/1217/2370023281c8d6ed9834xh8.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 2px 0px 10px 10px" src="http://img354.imageshack.us/img354/1217/2370023281c8d6ed9834xh8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; le figure tipiche dell’iconografia nuragica che la nostra archeologia tradizionale limita alla statuaria minore, quella dei bronzetti. Guerrieri, lottatori, arcieri, pugili che risalgono al periodo del Bronzo Finale, tra il IX e l’XI secolo a.C, anticipando di tre secoli la statuaria a tutto tondo della civiltà greca arcaica. Ma era tremendamente scomodo dover riscrivere in relazione a una simile scoperta l’intera storia, non soltanto artistica, dell’umanità. Perché qualcuno avrebbe dovuto farsi carico delle stronzate scritte per anni scopiazzando ed interpretando a loro favore alcuni scritti antichi, senza aver svolto opportune ricerche e nonostante alcuni studiosi internazionali avessero in parte chiarito alcuni aspetti della storia in Sardegna. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:130%;color:#ffffff;"&gt;Quanti sarebbero saltati se il mondo, la gente, avesse saputo la verità? La verità di un popolo che non è stato nano e barbaro, ma di una civiltà evolutissima e unica al mondo, capace di scrivere, navigare, costruire, pregare, scolpire prima ancora che i grandi popoli conquistatori del Mediterraneo vedessero i propri albori. Quanti, tra i cosiddetti studiosi, scivolerebbero giù dai loro dorati scranni se questo popolo di pietra, magari, ci confermasse anche che sì, la Sardegna è proprio quell’Atlantide di cui vagheggiava il signor Platone? Qualcuno, approfondendo gli studi, potrebbe addirittura arrivare a comprendere le effettive ragioni della presenza di una ziqqurat nelle campagne del sassarese (il cosiddetto altare di Monte d’Accoddi): ma siamo pazzi?! &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;Eppure da anni alcuni studiosi di fama internazionale hanno più volte scritto qualcosa che avrebbe dovuto risvegliare il lungo sonno degli interessati studiosi nostrani, dei venerabili maestri dell’archeplogia che vedono ovunque fenici e punici e una Sardegna super dominata daiai più disparati popoli. A riprova di ciò la Patrizia Phillips, in “La preistoria d’Europa” ha scritto che la presenza di ossidiana sarda nella Corsica e in nord Italia, viene datata all’ottavo millennio. Misurazioni del Bailloud effettuate nel 1972. Proveniente dalla Sardegna era il più forte indicatore dell’attività marittima nell’ovest mediterraneo a quei tempi (opera di Allen Lane, Penguin booksLtd. London 1980 pag.157/171) Non dimentichiamo inoltre il monito lanciato da John Bowle, un altro grande studioso che in A History of Europe, fin dal 1979, così scriveva: Oggi sappiamo che la diffusissima cultura megalitica diffusa da Malta e alla Sardegna, alla penisola Iberica, alla Bretagna, alle isole Britanniche e alla Danimarca, risale per lo più al neolitico, è più antica della civiltà &lt;a href="http://img102.imageshack.us/img102/797/montepramadd7.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" src="http://img102.imageshack.us/img102/797/montepramadd7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;egiziana e delle piramidi. Senza contare tutti quegli studiosi che sostengono da anni che le datazioni storico-cronologiche vanno ritoccate di almeno 1.000 anni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:130%;color:#ffffff;"&gt;Qualcuno ha detto che gli studi si sono arenati “per mancanza di fondi”. Che vergogna, eh… la colpa è sempre dei soldi che non ci sono mai, non di chi infila la testa sotto la sabbia per paura di fare una figura di merda e di perdere il proprio prestigio intellettuale. Fortunatamente oggi in Sardegna ci sono personaggi tra i quali Leonardo Melis, Paolo Valente Poddighe e prima di loro Carta Raspi che non si sono fermati continuano le loro ricerche anche contro i parerei dell’archeologia ufficiale e lavorano alacremente per portare sotto gli occhi di tutti la vergogna di questo processo di depauperamento culturale ed identitario che i Sardi subiscono costantemente sotto i colpi di un fine e subdolo cesello oscurantista. Ma questo depauperamento non è solo una questione, tutta nostra, di autostima. Riguarda i Sardi, certo, ma i Sardi come parte determinante nella costruzione della cultura di tutti. Riguarda il mondo intero, bramoso di ottenere i tasselli che mancano per capirsi meglio. é una questione culturale, artistica, politica, economica. E, detto tra noi, la totale assenza di onestà intellettuale dimostrata dagli addetti ai lavori è nauseante in maniera micidiale. Non si riesce a rimanere stupiti, sconcertati, e nemmeno indignati, assuefatti come siamo alle vergognose manovre dei vari poteri nelle loro varie forme).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-8116011664420126494?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/8116011664420126494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=8116011664420126494' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8116011664420126494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/8116011664420126494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/07/i-giganti-di-monti-prama.html' title='I giganti di Monti Prama'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-2868255825125013493</id><published>2008-07-12T12:38:00.000+02:00</published><updated>2008-07-12T12:39:54.885+02:00</updated><title type='text'>Milioni di persone hanno fame....</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia,times new roman,times,serif;font-size:130%;color:#ffcc00;"&gt;&lt;strong&gt;La Fame, la nutrizione insufficiente e la miseria significano, per coloro che ne sono afflitti, umiliazione, sofferenza&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;e morte, per noi sul piano civile e culturale, vergogna e inciviltà…&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img152.imageshack.us/img152/403/lafameke1.jpg" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" src="http://img152.imageshack.us/img152/403/lafameke1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:tahoma,arial,helvetica,sans-serif;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;La fame di parte della popolazione mondiale è un problema che si è sempre riscontrato durante la storia, ma nell’epoca moderna più che mai: oggi, infatti, si sente sempre più spesso parlare di miseria e di fame nel mondo. Una questione che riguarda quei paesi che non sono ancora abbastanza evoluti tanto da sfamare l’intera popolazione; varie cause sono: scarsità di proventi dello stato, che non può finanziare opere che potrebbero migliorare la situazione; oppressione delle regioni arretrate da parte dei paesi più progrediti; perfino la mentalità della popolazione stessa può influire sul mancato apporto di nutrimento. Il problema della fame nel mondo è sicuramente legato comunque a più fattori: alla mancata distribuzione delle risorse, alla crescita demografica eccessiva di certi popoli. Il principio che il numero dà potenza a una nazione è duro da vincere, specialmente in certi Paesi: l'idea che "più siamo meglio è" fu sconfitta più volte dalla realtà. Al fatto che molte regioni africane o sudamericane, invece, soffrono dell’oppressione di aziende multinazionali che sfruttano le risorse del luogo approfittando, ad esempio, della povertà dello stato e non sostengono gli abitanti dalla miseria che esse stesse provocano. Si stanno facendo molti sforzi per migliorare questo stato di cose, anche con l’aiuto dei paesi più progrediti, che stanziano finanziamenti a favore delle regioni più povere; ma ciò non basta per compensare i danni provocati dalle aziende multinazionali o dalla mentalità stessa delle persone che vivono negli stati interessati: le imprese dovrebbero cessare questa loro attività di sfruttamento, molto spesso incontrollato, delle risorse che appartengono ad una regione che ne ha più bisogno, per dargli la possibilità di riprendersi economicamente. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img151.imageshack.us/img151/7339/famejz3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:tahoma,arial,helvetica,sans-serif;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" src="http://img151.imageshack.us/img151/7339/famejz3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:tahoma,arial,helvetica,sans-serif;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;La Fao chiede di raddoppiare la produzione di alimenti per il 2030, per non trovarci tutti in gravi crisi alimentari. Questo fatto è improbabile che avvenga, per motivi economici, per i monopoli commerciali e per le speculazioni. Solo una drastica diminuzione delle nascite potrà evitare terribili carestie: forse tutto questo non ci riguarda, perché la fame sarà per i popoli dell'Africa, dell'Asia, forse dell'America Latina. Ma non possiamo mangiare solo noi e fregarcene di chi crepa e creperà di fame. La nostra indifferenza ci schiaccerà prima o poi. Tutti sanno che uno dei problemi più gravi del nostro mondo è la disponibilità di acqua potabile. Le Nazioni Unite si sono poste l'obiettivo di rendere disponibile l'acqua potabile al maggior numero possibile di persone nel mondo e buoni risultati sono stati raggiunti, anche se nell'Africa sub-sahariana l'acqua resta ancora un problema quotidiano. Ogni anno nel mondo un milione e mezzo di bambini di età inferiore ai cinque anni muoiono di dissenteria, perché sono esposti ad acque contaminate. Ma forse non tutti sanno che un altro problema grave è l'accesso ad adeguati servizi igienici, punto chiave insieme alla disponibilità di acqua potabile nella prevenzione delle infezioni gastrointestinali e delle morti per dissenteria, soprattutto nei bambini. Purtroppo a differenza dell'acqua potabile, l'obiettivo di diminuire il numero di persone che non dispone di servizi igienici adeguati non ha fatto sostanziali passi avanti né in Africa, né in molti dei Paesi in via di sviluppo e neanche in quelli ad economia emergente. Gli esperti sostengono che servizi igienici anche minimali, fatti con &lt;a href="http://farm1.static.flickr.com/181/366181820_7b37035aa9.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 332px; HEIGHT: 340px" height="340" src="http://farm1.static.flickr.com/181/366181820_7b37035aa9.jpg" width="332" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;mezzi di fortuna ed a basso costo, potrebbero abbattere in maniera significativa il numero delle infezioni e delle morti per dissenteria e salvare ogni anno decine di migliaia di vite umane, soprattutto vite di bambini. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:tahoma,arial,helvetica,sans-serif;font-size:100%;color:#ccccff;"&gt;Sui risultati del vertice dei capi di Stato del "G.8", riuniti in Giappone per risolvere o, almeno ridurre, le contraddizioni ancora esistenti sul nostro pianeta, visto l'esito delle precedenti riunioni, ho delle perplessità. Prendo spunto dalla notizia che il Canada, socio tra i grandi della Terra, ha prodotto e sponsorizzato una birra analcolica per cani (con tutto il rispetto per gli animali) mentre in altri Paesi si muore ancora per mancanza di cibo e acqua potabile: c'è qualcosa che non funziona. La tanto decantata globalizzazione, con i suoi pregi e difetti, non è riuscita ancora a rimuovere gli ostacoli che impediscono il benessere comune dell'umanità. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:georgia,times new roman,times,serif;font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Quanti bambini si potrebbero salvare con la somma che viene utilizzata per comprare questo?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img187.imageshack.us/img187/2220/guns011ee4.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; WIDTH: 459px; HEIGHT: 357px; TEXT-ALIGN: center" height="357" src="http://img187.imageshack.us/img187/2220/guns011ee4.jpg" width="459" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-2868255825125013493?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/2868255825125013493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=2868255825125013493' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2868255825125013493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/2868255825125013493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/07/milioni-di-persone-hanno-fame.html' title='Milioni di persone hanno fame....'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm1.static.flickr.com/181/366181820_7b37035aa9_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-3141157417249373368</id><published>2008-07-07T18:35:00.001+02:00</published><updated>2008-07-07T18:35:48.958+02:00</updated><title type='text'>Sardegna nel cuore e nella mente....</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="georgia,times new roman,times,serif" color="#ccccff" size="3"&gt;&lt;a href="http://img382.imageshack.us/img382/5745/img6527att5.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; WIDTH: 544px; HEIGHT: 359px; TEXT-ALIGN: center" height="359" src="http://img382.imageshack.us/img382/5745/img6527att5.jpg" width="544" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="georgia,times new roman,times,serif" color="#ccccff" size="3"&gt;No isco itte mi suzzedit candito arrivo in Sardigna a serentina. Istraccu, calchi ia no isco mancu inue so e inue fia candho so ancora in altu e incominzan'a s'iere sas primas lughes de sa costerà. Podimus esser'in tott'ue... mi naro, e tneditendhe sos pensamentos sighin'a currere in s'altu 'e logos chi no sun de nisciunu ma de su coro o de sa notte prufundha. Candho poi sos primos passos carignan sa terra su profumu 'e s'aera e de sos fiores m'ischidat e mi narat &amp;quot;Benennidu! Arrividu a domo ses...&amp;quot;. Mi peso tandho a nou coment'e prò incantu e mi connosco intro cun sos ammentos chi mi giughen attesu a sa campagna e a sas pessones mias cun sos sonos chi connosco mezus de tottu, mezus de sa Musica chi fatto e chi mi giughet attesu. So cuntentu tandho, ca cuntresto cun custa terra e l'isco solu eo, comente chi siat unu misteriu o unu pattu sizidu in tempus antigu. &amp;quot;...Hap'a torrare a morrer'inoghe... ispero...&amp;quot; mi naro, e so già pensendhe a candho poto tuccare un'attera oliai.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="georgia,times new roman,times,serif" color="#ccccff"&gt;Testo di Paolo Fresu&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Traduzione&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Non so cosa mi succede quando arrivo in questi luoghi di sera. Così stanco, qualche volta non so neanche dove sono e dove ero quando sono ancora in alto e si intravedono le prime luci della costa... Possiamo essere ovunque... mi dico, e meditando i pensieri seguono la loro corsa verso l'alto dei luoghi che non appartengo¬no a nessuno, ma sono del cuore e della not¬te profonda. Quando, poi, i miei passi accarezzano la terra il profumo dell'aria e dei fiori mi sveglia e mi sussurra &amp;quot;Benvenuto! Sei arrivato a casa...&amp;quot;. Mi ergo, allora, come nuovo per incanto e mi riconosco dentro con i ricordi che mi portano lontano, alla mia campagna e ai miei cari, con suoni che conosco più di ogni altra cosa, meglio della Musica che faccio e che mi porta lontano. Allora sono contento, perchè parlo con questa terra e solo io so questo, come per un mistero o un patto segnato in un tempo antico. &amp;quot;...Ritornerò a morire qui... spero...&amp;quot; mi dico, e sto già pensando a quando potrò ripartire un'altra volta! &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-3141157417249373368?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/3141157417249373368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=3141157417249373368' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3141157417249373368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3141157417249373368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/07/sardegna-nel-cuore-e-nella-mente.html' title='Sardegna nel cuore e nella mente....'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-1167989512804246232</id><published>2008-07-07T18:32:00.000+02:00</published><updated>2008-07-07T18:33:58.994+02:00</updated><title type='text'>STORIA DI MARCO DIANA</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000" size="4"&gt;&lt;a href="http://www.firmiamo.it/uploads/logo/marcodiana.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://www.firmiamo.it/uploads/logo/marcodiana.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000" size="4"&gt;SERVITORI DELLO STATO, STORIA DI MARCO DIANA&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="#6633ff" size="2"&gt;&lt;strong&gt;La storia che vi racconto ci riporta un pò indietro, negli anni dello scandalo sull'uranio impoverito usato durante una delle tante missioni alla quale l'Italia partecipò. Tra quei militari, c'era anche Marco Diana, Maresciallo dei Granatieri Di Sardegna, che partecipò a tutte le missioni prima del 1998. Oggi Marco è malato di cancro, e per lo Stalo è già morto, qualche anno fà, quando nella lista della commissione d ' inchiesta sull 'uranio impoverito, era presente anche il suo nome. Percepisce solo la pensione minima, nonostante gli sia stata riconosciuta l'invalidità per causa di servizio. Non solo, per le cure che sta affrontando, ha bisogno di vari spostamenti e di farmaci che hanno un costo, ma nulla di tutto questo gli viene coperto dallo Stato. &lt;br /&gt;Oggi il Maresciallo Diana chiede la medaglia a valor militare, il suo desiderio è poterla stringere tra le sue mani, ma i tempi si allungano. Lo Stato sembra assente e ottuso, continua a rimandare indietro tutta la documentazione che Marco presenta, affermando che : &amp;quot;la sua persona non è stata usata in modo improprio da giustificare le sue richieste&amp;quot; . Credo che al contrario, lo Stato ne abbia la responsabilità, soprattutto quando manda i suoi uomini in missione, e credo sia ancor più doveroso un riconoscimento ad una persona che ha dato la propria salute e sta dando la propria vita alla Bandiera Tricolore. &lt;br /&gt;L'ex comitato &amp;quot;Titti Libero&amp;quot; ha deciso da tempo di sostenere e aiutare Marco in questa battaglia, provvedendo all'invio di una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, perchè interceda ad accelerare i tempi ( troppo lunghi ), affinchè venga restituita al Maresciallo,in termini economici e morali, quello che gli spetta. Inutile dirvi che al momento non è pervenuta nessuna risposta. Così abbiamo deciso ancora una volta di usare internet contro il muro del silenzio. &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;font color="#6633ff" size="2"&gt;&lt;strong&gt;Abbiamo aperto una petizione che trovate a questo indirizzo: &lt;font color="#cc0033" size="4"&gt;&lt;a href="http://www.firmiamo.it/marcodiana" target="_blank"&gt;www.firmiamo.it/marcodiana&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="#6633ff" size="2"&gt;&lt;strong&gt;Ma chiediamo a tutti quelli che leggeranno questo articolo, e a chi naturalmente ne ha la possibilità, di aiutarci a divulgarlo. Marco Diana ha già dato tanto per il suo Paese, ora tocca a noi dargli una mano. Ringrazio quanti si sono soffermati a leggere queste righe. &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;font color="#6633ff"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/noaisequestri/" target="_blank"&gt;&lt;font color="#cc0033" size="4"&gt;http://blog.libero.it/noaisequestri/&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://img375.imageshack.us/img375/8931/image7wl7.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img375.imageshack.us/img375/8931/image7wl7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-1167989512804246232?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/1167989512804246232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=1167989512804246232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1167989512804246232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1167989512804246232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/07/storia-di-marco-diana.html' title='STORIA DI MARCO DIANA'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-7310141109840724220</id><published>2008-07-06T16:01:00.000+02:00</published><updated>2008-07-06T16:02:41.357+02:00</updated><title type='text'>La Necropoli di Anghelu Ruju</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img352.imageshack.us/img352/8564/img6628wx3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px" src="http://img352.imageshack.us/img352/8564/img6628wx3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La Necropoli di Anghelu Ruju è un complesso tombale prenuragico situato a 10 km da Alghero, sulla strada per Porto Torres. La necropoli di Anghelu Ruju venne scoperta casualmente nel 1903, nel corso di lavori di cava di materiale che doveva servire per la costruzione di una casa colonica. Nel corso di scavi per la costruzione di una casa colonica. Fu trovato un cranio umano e un vaso tripode. Antonio Taramelli, da poco arrivato alla direzione dell’Ufficio delle Antichità della Sardegna inizio ai primi scavi nel 1904 e trovò 10 ipogei ulteriori scavi hanno permesso di trovare &lt;a href="http://img370.imageshack.us/img370/1219/img6601pj1.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px" src="http://img370.imageshack.us/img370/1219/img6601pj1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;altre tombe e oggi si possono visitare 38 domus de janas: sono grotticelle funerarie scavate artificialmente nella roccia d’ arenaria calcarea distribuiti in maniera irregolare in una zona pianeggiante, nei pressi di un piccolo torrente. Si tratta di una delle più vaste necropoli della Sardegna ed è una delle aree archeologiche più importanti del Mediterraneo. La necropoli, nella quale si praticava l'inumazione di popolazioni dedite alla pesca e all'agricoltura, risale al neolitico recente al periodo della Cultura di Ozieri (3000 a. C.). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:100%;"&gt;Le groticelle hanno planimetrie con schemi articolati, per lo più complesse (fino a&lt;a href="http://img374.imageshack.us/img374/2350/img6649kk6.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 2px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px" src="http://img374.imageshack.us/img374/2350/img6649kk6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; 11 vani), mentre solo una tomba, la 26, è monocellulare. Presentano prevalentemente soffitti tabulari. Sono del tipo a proiezione verticale e orizzontale, ossia accessibili attraverso un pozzetto verticale o un lungo corridoio (o "dromos") discendente, talvolta di dimensioni monumentali, quasi sempre provvisto di gradini che immettono nel vestibolo. L'evoluzione architettonica, avvenuta nelle diverse fasi di utilizzo della necropoli, è messa in risalto dai vari tipi di tombe, ed è visibile nelle differenze di accesso (la più antica a calatoia, la più recente a dromos) e negli ambienti a forma rettilinea o curva. Le pareti di alcune tombe ed in particolare la 28° e 30° presentano decorazioni architettoniche: false porte, pilastri, colonne e bassorilievi rappresentanti protomi taurine, ovvero teste di toro, animale sacro per gli uomini della Cultura di Ozieri che proteggeva il sonno eterno. La necropoli ha restituito reperti molto significativi, tra cui vasi, , armi, vaghi di collana ed altro piccoli idoli femminili, statuette di dea madre, che permettono di datare l'impianto della necropoli al Neolitico finale (cultura di Ozieri, 3200-2800 a.C.) e attestano il suo utilizzo fino nell'età del Rame e del Bronzo (culture di Filigosa, Abealzu, Monte Claro, del Vaso Campaniforme, Bonnanaro: 2800-1600 a.C.). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:100%;"&gt;Tuttavia, secondo alcuni studiosi occorrerebbe comunque retrodatare le varie&lt;a href="http://img352.imageshack.us/img352/5840/img6670rc0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 2px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px" src="http://img352.imageshack.us/img352/5840/img6670rc0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; epoche. A riprova di quanto detto Patricia Phillips, in "La preistoria d'Europe" ha scritto che: la presenza di ossidiana Sarda nel sud-est dell'isola di Corsica (ma anche nel nord Italia), viene datata all' VIII millennio a.C., e precisamente al 7.700 a.C., misurazioni effettuate nel 1972 da Bailloud. Altre nuove e sostanziali modifiche alle datazioni preistoriche delle civiltà megalitiche europee (comprensive del nuragico Sardo-Corso) sono da attribbuire a Colin Renfrew.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-7310141109840724220?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/7310141109840724220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=7310141109840724220' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7310141109840724220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7310141109840724220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/07/la-necropoli-di-anghelu-ruju.html' title='La Necropoli di Anghelu Ruju'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-9098001114506553656</id><published>2008-07-03T00:30:00.004+02:00</published><updated>2008-07-03T00:35:09.376+02:00</updated><title type='text'>Alghero</title><content type='html'>&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;La storia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img388.imageshack.us/img388/2488/img6205hj1.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" height="243" src="http://img388.imageshack.us/img388/2488/img6205hj1.jpg" width="380" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;La città, fondata dai Doria nel 1102, appartenne alla famiglia genovese per due secoli e mezzo e, nel corso delle lotte tra Pisa e Genova per il predominio assoluto sull'Isola, fu un baluardo di notevole importanza per la seconda. Si arrese ai. Pisani solo nel 1283: attaccata per mare da una squadra pisana,, comandata da Andreotto Saracini, e per terra dalle truppe del giudice di Arborea Mariano, alleato dei Pisani, dopo ventotto giorni di assedio, fu costretta ad arrendersi, ma per breve tempo. Nel 1353, quando la squadra genovese fu sconfitta da quell’aragonese nelle acque di Porto Conte, la città cadde in mano degli Aragonesi e ne fu dato il comando a un barone catalano; Gisperto di Castelet. A nulla valse un'insurrezione contro gli Aragonesi, scoppiata l'anno seguente e appoggiata dal giudice d'Arborea. Né alcun esito ottenne un asse-dio, posto dai Genovesi alla città nel 1374. Alghero rimase in mano degli Aragonesi. Nel corso delle lotte tra l'Arborea e l'Aragona, nel 1391, si ordì nella città una congiura in favore dell'Arborea. La congiura venne scoperta e i con-giurati vennero cacciati dalla città, che un anno dopo fu inutilmente assediata da Brancaleone Boria, marito di Eleonora d'Arborea. Nel 1412 un altro tentativo di conquista venne compiuto con esito sfavorevole da truppe arborensi, comandate dal visconte di Narbona Guglielmo. La rocca, fortificata, per tutto il periodo delle lotte tra Aragona e Arborea rimase un inespugnabile baluardo. E un baluardo fu anche all'epoca della dominazione spagnola. Eretta a città con diploma regio nel 1503, rocca o villa in precedenza, visitata da Carlo V, che da Alghero partì per la spedizione d'Africa, respinse nel 1660 un attacco francese. Nel 1717 quando fu attuata nell'Isola la spedizione voluta dal Cardinale Alberoni, che mirava a far ritornare la Sardegna austriaca dal 1713 sotto la Spagna, Alghero, assediata, capitolò e tornò sotto gli Spagnoli. Ma nel 1720, come tutta l'Isola, passò sotto i Savoia, sotto i quali mantenne comunque la sua importanza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Alghero vecchia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calligraph421 BT;"&gt;&lt;a href="http://img224.imageshack.us/img224/1826/img6201vf2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px" src="http://img224.imageshack.us/img224/1826/img6201vf2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Alghero vecchia. Gli abitanti di Alghero sono soliti chiamare così il borgo antico. Fino alla metà dell'ottocento, i forti spagnoli, dal lato di terra e la cinta muraria che ha circondato la cittadina, vennero in gran parte demoliti per-ché ne condizionava l'architettura, lasciando sfociare in un crescendo di nuove vie e di belle costruzioni, la nuova Alghero. Gli attuali bastioni sono solo una parte del grandioso sistema di fortificazioni che avevano elevato gli aragonesi, verso la metà del 1800 furono abbattute perché viste come un ostacolo allo sviluppo della città. Il primo bastione che s'incontra, tra il moderno lungomare Busquets ed il por-to, è il bastione della Maddaleneta. Qui una lapide ricorda Giuseppe Garibaldi che vi approdò con il “ Lombardo ” il 14 agosto 1855, quando, per guadagnarsi la vita, svolgeva il piccolo cabotaggio nelle acque settentrionali sarde. Nelle sue mura sono aperte due piccole porte a mare, percorribili solo a piedi. Alla destra del forte si trova la vera Porta a Mare, questo era il principale ingresso della cit-tà, attualmente è l'ingresso all'alcova delle ammiccanti botteghe del centro storico. Una scalinata sulla destra della Porta conduce sul Bastione Magellano, dal quale si gode un fantastico panorama sul porto e su tutta la riviera. Da questo punto si può arrivare alla cattedrale, oppure si può proseguire a-vanti attraversando un piccolo ponte e arrivando ai piedi dei gradini della tor-re di Sant'Erasmo. La fortificazione continua con l'antico bastione Pigafetta, passando attraver-so due torri: quella affacciata sul mare è la Torre della Polveriera; quella interna è la Torre della Campana. Alla fine della lunga via si trova la Torre di San Giacomo. L'ultimo tratto di fortificazione è costituito dai Bastioni Marco Polo, i quali terminano in corrispondenza della Torre di Sulis. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://img78.imageshack.us/img78/7189/img6198fm3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 287px" height="345" src="http://img78.imageshack.us/img78/7189/img6198fm3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Lo stesso appellativo è stato dato alla piazzetta antistante, anche se la gente del luogo la chiama molto più semplicemente "piazzetta", la quale si può con-siderare il vero fulcro della vita notturna durante l'estate. In questo punto si trovano i P.R. e i bus delle varie discoteche, negli accoglienti bar del circondario si consumano cocktail o rinfrescanti gelati, da qui si parte per fare quattro passi attraverso il moderno bastione del Lungomare Dante, chiamato fa-miliarmente "Passeggiata". I palazzi di Piazza Civica, il palazzo Guillot in via Gilbert Ferret, il bellis-simo Palau Reial, la chiesa di San Francesco, il palazzo Machin, sono i pila-stri fondamentali di quello che viene definito il "quartiere Gotico". Tale nome è stato preso dall'analogo quartiere di Barcellona e Alghero stessa, veniva chiamata Barcellonetta.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-9098001114506553656?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/9098001114506553656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=9098001114506553656' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/9098001114506553656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/9098001114506553656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/07/alghero.html' title='Alghero'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-3066319632503357564</id><published>2008-06-21T22:07:00.000+02:00</published><updated>2008-06-21T22:08:16.994+02:00</updated><title type='text'>ARRIVOOOOOO........................</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="georgia,times new roman,times,serif" color="#ccccff" size="3"&gt;Sarà il sole, sarà il caldo. sarà il cuore, sarà la nostalgia, ma i non vedo l'ora di tornare a vivere la mia cara, dolce isola.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;font face=" Army Wide " size="5"&gt;Sardegna, un mare di cultura... &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img208.imageshack.us/img208/6929/domusek1.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img208.imageshack.us/img208/6929/domusek1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face=" Calligraph421 BT " size="4"&gt;La Sardegna, una terra di rocce antiche e di culture millenarie che hanno lasciato i loro segni possenti di civiltà. I nuraghi, costruzioni megalitiche risalenti a più di 3.000 anni fa, disseminati in tutta l'isola in numero superiore a 7.000, segnano il territorio con le loro vestigia dalle origini ancora oggi in parte avvolte nel mistero. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;font face=" Army Wide " size="5"&gt;Sardegna, un mare di tradizioni... &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img208.imageshack.us/img208/4355/sartigliazk2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img208.imageshack.us/img208/4355/sartigliazk2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face=" Calligraph421 BT " size="4"&gt;La Sardegna è una terra ricca di tradizioni antiche: La Sartiglia, gioco equestre risalente al 1300, si svolge ogni anno ad Oristano l'ultima domenica di Carnevale e s'incentra sull'abilità dei cavalieri ad infilare, al galoppo con la spada sguainata, una piccola stella appesa ad un filo. La Sardegna vi aspetta con le sue sagre straordinariamente affascinanti. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;font face=" Army Wide " size="5"&gt;Sardegna, una dolce isola in rosa... &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img517.imageshack.us/img517/327/fenicha9.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img517.imageshack.us/img517/327/fenicha9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face=" Calligraph421 BT " size="4"&gt;Sardegna, un mare di rosa rosa, il colore straordinario dei fenicotteri che hanno scelto la Sardegna per nidificare. Rosa, il colore femminile per eccellenza, come la sabbia, fine e morbida, delle sue spiagge, come le peonie, delicate e profumate, che crescono spontanee nei suoi boschi. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;font face=" Army Wide " size="5"&gt;Sardegna, un mare di colori... &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img208.imageshack.us/img208/9483/gruccioneuw9.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img208.imageshack.us/img208/9483/gruccioneuw9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face=" Calligraph421 BT " size="4"&gt;Mille colori della natura in Sardegna. Rosa, come i petali delicatissimi della peonia e dell'oleandro selvatico. Rosso, come i frutti spontanei delle macchie di corbezzolo. Verde, come le chiome delle querce e dei tassi secolari. Giallo, come le piume del gruccione. Azzurro, come le acque purissime del suo mare. In Sardegna vi aspetta uno spettacolo magnifico tutto l'anno, in tutte le stagioni. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;font face=" Army Wide " size="5"&gt;La Sardegna un mare di delizie... &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://img514.imageshack.us/img514/3946/prodikq9.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img514.imageshack.us/img514/3946/prodikq9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face=" Calligraph421 BT " color="#ccccff" size="4"&gt;La Sardegna è una terra prodiga di tesori. La sua cucina, che trae origine dalle culture e dalle tradizioni più antiche e preziose del Mediterraneo, offre delizie gastronomiche indimenticabili. Sapori, profumi e colori di prodotti genuini della terra e del mare, in perfetta sintonia con la natura. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;font face=" Army Wide " size="5"&gt;La Sardegna un mare da scoprire...&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;font face=" Army Wide " size="5"&gt;&lt;a href="http://img75.imageshack.us/img75/8408/mare1vv8.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img75.imageshack.us/img75/8408/mare1vv8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face=" Calligraph421 BT" color="#ccccff" size="4"&gt;La Sardegna ed i suoi tesori segreti racchiusi nello scrigno più prezioso: il suo mare di smeraldo. Nelle grotte sottomarine, ai piedi delle falesie, nei tanti relitti di avventure del passato un mondo di favola per suggestive immersioni. Tutto l'anno una rete di diving center perfettamente attrezzati per esperti e principianti. La Sardegna da scoprire in un mare di vacanze. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;font face=" Army Wide " size="5"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;Sardegna, un mare di&lt;/font&gt; vacanze. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Army Wide" color="#ff0000" size="5"&gt;&lt;a href="http://img293.imageshack.us/img293/2060/marexa3.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img293.imageshack.us/img293/2060/marexa3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face=" Calligraph421 BT" size="4"&gt;La Sardegna, un'isola ove la natura ha dispensato con dovizia i suoi doni. Spiagge di sabbia finissima lambita da un mare di smeraldo trasparente; un paradiso di colori e profumi unico nel mediterraneo. La Sardegna vi aspetta con i suoi tesori inimitabili. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-3066319632503357564?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/3066319632503357564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=3066319632503357564' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3066319632503357564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/3066319632503357564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/06/arrivoooooo.html' title='ARRIVOOOOOO........................'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-1134963154807709697</id><published>2008-06-20T13:11:00.000+02:00</published><updated>2008-06-20T13:13:01.424+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='HANDICAP'/><title type='text'>VUOI IL MIO POSTO? PRENDITI IL MIO HANDICAP!</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ffff00;"&gt;Campagna di sensibilizzazione a favore&lt;br /&gt;dei parcheggi riservati ai disabili&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span class="title"&gt;“VUOI IL MIO POSTO? PRENDITI IL MIO HANDICAP!”&lt;/span&gt; è la prima campagna ingaggiata da Città Consapevole. L’idea è lanciata da Incipit, agenzia di comunicazione integrata di Trieste (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.incip.it/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;www.incip.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;) che, per il Natale 2007 ha deciso di impiegare diversamente il budget dedicato ai classici regali aziendali per promuovere invece una campagna di sensibilizzazione sulla cittadinanza consapevole. Il progetto di Incipit nasce dalla volontà di lavorare per la comunità locale e di offrire il proprio tempo e le proprie competenze a favore di una buona causa.&lt;br /&gt;Si tratta, in breve, di porre l’accento sul problema contro il quale devono spesso combattere i portatori di disabilità: l’inciviltà e la leggerezza di chi occupa abusivamente i parcheggi riservati ai disabili. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Come?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Attraverso dei flyers da lasciare sulle automobili di chi si ostina a parcheggiare nei posti riservati. I volantini, distribuiti in 25.000 copie a tutte le associazioni di disabili e i singoli che ne faranno richiesta (scrivi a: &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="mailto:info@incipitonline.it" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;info@incipitonline.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;), sono anche scaricabili dal sito di Città Consapevole (&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/download.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;da qui&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;) e possono essere stampati autonomamente da chiunque desideri contribuire alla diffusione di questo messaggio attraverso una piccola provocazione. Vi invitiamo inoltre a inserire il banner della campagna nel vostro sito internet: lo trovate &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/download.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://img401.imageshack.us/img401/284/flyercampagnaes9.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img401.imageshack.us/img401/284/flyercampagnaes9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.cittaconsapevole.it/" target="_blank"&gt;&lt;img alt="Sì voglio parcheggiare qui di nuovo" src="http://www.cittaconsapevole.it/imgs/banner.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#0066ff;"&gt;&lt;strong&gt;Ciò che per alcuni è spesso una seccatura, il parcheggio, per un disabile è invece sinonimo di autonomia e di libertà.&lt;br /&gt;Bene:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="title"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;“VUOI IL MIO POSTO?&lt;br /&gt;PRENDITI IL MIO HANDICAP!”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-1134963154807709697?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/1134963154807709697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=1134963154807709697' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1134963154807709697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1134963154807709697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/06/vuoi-il-mio-posto-prenditi-il-mio.html' title='VUOI IL MIO POSTO? PRENDITI IL MIO HANDICAP!'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-6208650004635414365</id><published>2008-06-19T23:51:00.000+02:00</published><updated>2008-06-19T23:52:11.831+02:00</updated><title type='text'>La Giara</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il territorio della nuova provincia “Medio Campidano” è costituito da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://img104.imageshack.us/img104/1299/1320149923adf3ad62c3gq4.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 2px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px" src="http://img104.imageshack.us/img104/1299/1320149923adf3ad62c3gq4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;un'area particolare che si distingue dalle altre zone della Sardegna per alcune peculiarità ambientali. Quest’ angolo della Sardegna non fa mostra di sé pur possedendo caratte-ristiche tali da porlo al centro dell'attenzione del movimento turistico; qui si trova il complesso nuragico più importante dell'Isola, complesso "Su Nuraxi" uno dei più famosi monumenti megalitici del mondo. Qui si erge la Giara di Gesturi che acco-glie, unica al mondo, centinaia di cavallini selvatici, qui vive ancora la tessitura ma-nuale di tappeti ed arazzi. E l'aspetto paesaggistico che fa la differenza: un alternarsi morbido di colline e pianure circondate dai tavolieri - Le Giare -. La Giara di Ge-sturi è un &lt;/span&gt;&lt;a href="http://img299.imageshack.us/img299/6633/1182794095036giara4zb4.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px" src="http://img299.imageshack.us/img299/6633/1182794095036giara4zb4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;altopiano basaltico di origine vulcanica. Situato nella Sardegna, centro- meridionale, al confine tra la "bassa Marmilla" e il ” Sarcidano ", si estende su una superficie di 42 Kmq a circa 600 m. sul livello del mare, i cui profili delimitano l'area al cui centro, inconfondibile, è il cono del "castello" di Las Plassas. La notorietà dell'altopiano, a livello internazionale, è dovuta alla presenza dei famosi "cavallini della Giara" che vivono allo stato brado, perfettamente integrati nel-l'ambiente. Tali cavallini sono una specie tra il normale cavallo ed il pony, hanno il manto scuro e l’altezza che in media raggiunge il metro e venti al garrese. La loro presenza sulla Giara è antichissima, come alcuni siti archeologici stanno a testimoniare La Giara è un altopiano venuto su per un capriccio creativo della natura, in un certo punto della Sardegna. Forse la Giara è un brandello di corpo celeste caduto dal cielo, che muta colore e profumi se piove o se comanda il sole. Un eremo silen-zioso dove vegetazione, acqua ed animali possono vivere in un insieme quasi indi-stinto, elementi di un paesaggio unico ed irripetibile. Una sorta di fortezza dove la natura si ripara dall’avanzare rumoroso dell’umanità e dove regna sovrano il disor-dine straordinariamente organizzato della natura stessa. Una natura misteriosa quanto misterioso è il nome del &lt;/span&gt;&lt;a href="http://img299.imageshack.us/img299/9779/cavallopp2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 2px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px" src="http://img299.imageshack.us/img299/9779/cavallopp2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;luogo: la Giara, “sa Jara” nel sardo di queste zone, forse il residuo di un linguaggio remoto, precedente la conquista dell’isola. Un’isola nell’isola. &lt;span style="font-family: Calligraph421 BT ;"&gt;Quarantacinque chilometri quadrati segnati da rocce, boschi di leccio e di sughere, macchia mediterranea ed una densa coltre di specie botaniche disparate, concentrate in un’area talmente ristretta da sembrare un museo naturale, circondato e forse un tempo difeso da ventitré nuraghi ed aperto sulla Marmilla e sul Sarcidano, terre in cui l’uomo nei secoli ha potuto incidere appena il tanto da ga-rantirsi la sopravivenza. Camminare sulla Giara, percorrere i suoi 14 chilometri di lunghezza attraverso i segni che l’uomo ha lasciato nell’arco di 3500 anni è un’esperienza che non ha riscontri: abitata fin dalla preistoria, risulta difficile di-stinguere i resti del passato dai detriti lavici che la rivestono. &lt;a href="http://img179.imageshack.us/img179/8971/bgiaraap6.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 2px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px" src="http://img179.imageshack.us/img179/8971/bgiaraap6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questo territorio è ricamato da una serie di piccoli paesi che lasciano ancora leggere la vita rurale del più recente passato, cosparsa di una miriade di nuraghi che denotano &lt;/span&gt;quanto importante sia stata questa terra nei tempi più remoti. Ancora oggi è terra di tradizione contadina e come tale non ama gli eccessi né gli scalpori pubblicitari; tutto ciò che produce è però autentico e di valore e non c'è visitatore che possa andare via insoddisfatto. Per cogliere alcuni aspetti di questo mondo ormai in via di estinzione, suggerisco una visita di qualche giorno che trascuri gli aspetti più tradizionali del turismo per addentrari a piedi nei centri storici che hanno le tipiche strutture insediative e tipologie abitative dei centri rurali. Non è difficile visitare qualche abitazione, gli abitanti hanno la tradizionale cortesia dei contadini sardi, noti per l'ospitalità ed il rispetto dell'ospite. Già questa visita diventa un itinerario inconsueto, il quale peraltro può essere arricchito da mille altri aspetti ambientali o culturali che ciascun piccolo pae-se della Marmilla offre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-6208650004635414365?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/6208650004635414365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=6208650004635414365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6208650004635414365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/6208650004635414365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/06/la-giara.html' title='La Giara'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-7094446061723860169</id><published>2008-06-17T00:26:00.001+02:00</published><updated>2008-06-17T00:26:48.576+02:00</updated><title type='text'>L'oscuro potere del calcio...</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img128.imageshack.us/img128/1935/51426518ti6.gif" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://img502.imageshack.us/img502/6449/68115438be8.gif" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img502.imageshack.us/img502/6449/68115438be8.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;Non sono un grande amante del calcio, ma durante i mondiali o gli europei, mi concedo qualche partita giusto per vedere le imprese della nostra nazionale.No, non voglio parlare delle partite e dei risultati, anche perché credo sia inutile parlarne... &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;Vorrei però porre l’accento su una cosa che mi fa detestare sempre di più il mondo del calcio italiano. Avete notato che i campi svizzeri non hanno recinzione e che a fine partita i calciatori sono andati a bordo campo ad abbracciare mogli e figli? Una scena così in un campo di calcio italiano sarebbe pura fantascienza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;Seconda riflessione il patriottismo. Già il patriottismo che esplode in occasione dei mon-diali o degli europei di calcio come per incanto ai balconi delle città appaiono le bandiere tricolori, unico esempio di patriottismo che si ripete esclusivamente in occasione di tornei internazionali. A questo punto il primo articolo della Costituzione dovrebbe essere modificato come segue: l'Italia è una Repubblica democratica, fondata sulla nazionale di calcio e il patriottismo viene manifestato ogni due anni in occasione della partecipazione ai principali tornei internazionali. Altro che fondata sul lavoro. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;Terza riflessione sull’immagine del paese. In questo periodo in cui, nonostante tutti i problemi, si parla solo di calcio, viene spontaneo e persino ovvio affermare che questo sport è l'immagine di tutto ciò che avviene, nel bene e nel male, nel nostro Paese. Un paese in cui si spendendo centinaia e centinaia di milioni di euro per gli ingaggi e per gli stipendi dei calciatori. Calciatori che oltretutto in un mese guadagnano più di 100 impiegati e più di 100 operai, e anche senza lavorare, visto che per loro il calcio è un divertimento. Allora ci si chiede se l'immagine non sia volutamente distorta e vista con una lente deformante, quella di un paese dove non si riesce a smaltire la spazzatura, dove si riesce a fare andare a bagno la compagnia aerea di bandiera, dove il sistema ferroviario è in perenne lotta tra una inutile innovazione tecnologica di immagine e una triste realtà di obsolescenza e totale disservizio, dove la ricerca scientifica non trova fondi. Ultima riflessione su ciò che gli altri pensano di noi. Dell'Italia e degli italiani è stato detto di rutto e di più. Che perdiamo una partita di calcio come se perdessimo una guerra e che perdiamo una guerra come se perdessimo una partita di calcio. Siamo antipatici come lo sono di solito i primi della classe. Siamo quindi odiati perché siamo proprio la miglior nazione del mondo. Appena possono ci sgambettano, ci boicottano, ci penalizzano. Ci dobbiamo guadagnare e meritare tutto con grande fatica. Ma ci riusciamo sempre e in tutti i campi. Se vuoi il meglio di un'auto o di una moto, devi avere una Ferrari o una Ducati, se vuoi mangiar bene devi mangiare italiano, se vuoi vestir bene devi vestire italiano, raffinatezza, eleganza sono solo made in Italy. Abbiamo i quattro quinti dei tesori artistici del mondo. Primeggiamo negli sport anche se dobbiamo competere con nazioni grandi come continenti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;div style="FILTER: glow(color=#FF0000,strength=9); FONT: 20pt 'Forte'; WIDTH: 100%; COLOR: #ffffff"&gt;&lt;div align="center"&gt;Ma perché i nostri politici non si rendono conto che l’unico campo in cui siamo ultimi è proprio la politica?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-7094446061723860169?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/7094446061723860169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=7094446061723860169' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7094446061723860169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/7094446061723860169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/06/loscuro-potere-del-calcio.html' title='L&apos;oscuro potere del calcio...'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-1186103937970576766</id><published>2008-06-14T12:40:00.001+02:00</published><updated>2008-06-14T12:42:36.036+02:00</updated><title type='text'>Lettera aperta al premier</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Calligraph421 BT;font-size:6;"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;strong&gt;Il premir Berlusconi sulla regolamentazione delle&lt;br /&gt;intercetazioni dichiara:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calligraph421 BT;font-size:6;"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;strong&gt;«Lo vuole il Paese»&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;Ill.mo Signor Presidente: Mi spiace contraddirla ma non credo che gli italiani “onesti” in questo difficilissimo momento, con tutti i problemi che hanno, visto lo scarso potere d’acquisto dei loro stipendi, e vista la galoppante crisi economica, l' aumento a ruota libera degli alimenti primari quali pane, latte, pasta, gli aumenti vergognosi dei carburanti, luce, gas e acqua, chiedano urgentemente una nuova regola per le intercettazioni telefoniche . &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;Io non credo che gli italiani “onesti” chiedano che siano vietate le intercettazioni per reati le cui pene sono inferiori a 10 anni, che sia prevista una deroga per i reati contro la pubblica amministrazione, come corruzione e concussione., che le intercettazioni siano però sempre possibili nei reati di mafia, di terrorismo e per tutti i reati di grande allarme sociale., che in generale, non possano durare più di 3 mesi e soprattutto che debbano essere decise da un tribunale in seduta collegiale, non da un singolo giudice. Ma chiedono sicuramente che sia previsto il carcere da uno a tre anni, commutabili in una sanzione, per chi pubblica conversazioni coperte da segreto e cinque anni per i pubblici ufficiali che le diffondono.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;Forse ha ragione lei, gli italiani “onesti” erano furibondi perché il sistema delle intercettazioni era degenerato e la privacy delle persone è stata violata troppe volte. Gli italiani si vergognavano di far sapere a tutti che dal 15 del mese entrava in funzione un altro foro della cintura, gli italiani si vergognavano di far sapere a tutti che negli ultimi 10 giorni del mese non utilizzavano più i water, e che lo usavano a fare se non c’era nulla da evacuare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:85%;color:#ccccff;"&gt;Mi scusi Signor Presidente, scusi la mia ignoranza, forse io sbaglio, sono io che non capisco una mazza di politica , non apprezzo e non comprendo che con questo nuovo e originale regolamento, i cittadini avranno la bella conseguenza che avranno tutelata la loro sicurezza e la loro privacy, e che potranno finalmente cambiare tenore di vita e soprattutto potranno morire di fame senza essere spiati. Grazie signor presidente, gli italiani “onesti” che hanno lavorato una vita la ringraziano e le saranno riconoscenti per sempre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://img156.imageshack.us/img156/1471/berlusconi2xu9.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img156.imageshack.us/img156/1471/berlusconi2xu9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;GRAZIE&lt;br /&gt;PROTETTORE DELLA NOSTRA PRIVACY&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:Calligraph421 BT;font-size:180%;color:#ccccff;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7110883032857030237-1186103937970576766?l=shardana-sardigna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/feeds/1186103937970576766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7110883032857030237&amp;postID=1186103937970576766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1186103937970576766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7110883032857030237/posts/default/1186103937970576766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://shardana-sardigna.blogspot.com/2008/06/lettera-aperta-al-premier.html' title='Lettera aperta al premier'/><author><name>Shardana</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05702160488869552614</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PkN6AgbVyJU/ToM4EPTUn5I/AAAAAAAAAKE/v1rQQX1ZkQY/s220/1a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7110883032857030237.post-2623897555490970560</id><published>2008-06-12T00:07:00.000+02:00</published><updated>2008-06-12T00:08:36.822+02:00</updated><title type='text'>Mamma li turchi...</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://img379.imageshack.us/img379/8129/immaginegrandeld0.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 2px auto; TEXT-ALIGN: center" src="http://img379.imageshack.us/img379/8129/immaginegrandeld0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;Ha dell’ incredibile la notizia pubblicata tempo fa sul quotidiano l’Unione Sarda: In Sardegna censurato un dipinto della pittrice Liliana Cano, raffigurante la cacciata dei Mori. La Turchia, uno Stato islamico tra i più laici degli stati islamici impone la cancellazione di una parte del dipinto. Il quadro in questione era ospitato nell’ hall dell’ hotel-ristorante “Il Califfo” di Quartu Sant’Elena.&lt;br /&gt;I quadro raffigurava un evento storico, e precisamente la cacciata dei Saraceni dalla Sardegna. Come si può notare nella parte inferiore di questo dipinto compare una bandiera rossa con una mezza luna, lo stemma dei pirati saraceni e oggi il simbolo della bandiera Turca. Sullo sfondo, un sardo vittorioso che calpesta la bandiera dei pirati mori dopo averli scacciati per l’ennesima volta. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family: Trebuchet MS ;font-size:85%;"&gt;Storicamente, la Sardegna, perso ogni contatto commerciale e politico con Bisanzio, restò isolata, i centri costieri furono continuamente saccheggiati. Nel periodo dell'aggressione saracena i Sardi, abbandonati da Bisanzio, devono darsi una organizzazione politica autonoma. La Sardegna deve necessariamente rendersi economicamente indipendente, le condizioni di estrema povertà portano addirittura a dover reintrodurre il baratto.&lt;br /&gt;Dopo il 720 la pressione dei saraceni aumenta e la città di Cagliari viene occupata, sia pure per un breve periodo. Cagliari torna poco dopo libera, ma in seguito, nel 752, cessate le scorrerie improvvise, i saraceni si rior-ganizzano e dall'africa sbarca un vero e proprio eserc
